Pistorius,oggi l’ufficializzazione della sua mancata partecipazione ai giochi olimpici

L’atleta ha già ufficializzato il ricorso,prevedo sarà molto difficile l’accoglimento e la sua partecipazione ai giochi, divide questa decisione,anche dai vari sondaggi organizzati in rete,da un lato l’affermazione di un uomo,il suo sacrificio e la grande volontà di sopperire al suo handicap nonostante tutto, sarebbe stato un bellissimo gesto per tutto il mondo sportivo disabile,contrari chi da credito all’analisi di tali protesi, studiate scrupolosamente da laboratori specialistici, penso abbiano stilato questo rapporto in modo assolutamente corretto, se effettivamente agevola al 25%,riducendo lo sforzo fisico e la resistenza.

In effetti non ho idea quanto possa esser casuale, nel filmato che ho inserito, ha un recupero finale fenomenale.

Visto e considerato che tratto l’argomento Olimpiadi, desidero continuamente ricordare la mia decisione di boicottare tale evento, la mancata visione personale di questi giochi, poichè organizzati in un paese dove mancano i più elementari diritti umani,la libertà di religione, la pena capitale dopo processi sommari,l’occupazione criminale tuttora presente in Tibet, l’appoggio non solo politico al terribile regime birmano.

Pistorius,oggi l’ufficializzazione della sua mancata partecipazione ai giochi olimpiciultima modifica: 2008-01-14T17:08:24+01:00da iserentha
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5 pensieri su “Pistorius,oggi l’ufficializzazione della sua mancata partecipazione ai giochi olimpici

  1. Allora Ivo, sappi che sono d’accordo con te per quanto riguarda il disgusto di vedere le Olimpiadi in uno stato dove le persone muoino per mancanza dei diritti fondamentali, causa di una discriminazione netta tra poveri e ricchi; in uno stato dove il tasso di inquinamento è elevatissimo (ci sono numerorissimi problemi di questo genere)… Però purtroppo qui mi contraddico, le Olimpiadi le guarderò, causa solo della mia sport-dipendenza… Amo lo sport e non riesco a rimanerne lontato (televisivamente parlando)…

    Per quanto riguarda Pistorius, non sò se quando scrissi l’articolo eri già tra i nostri “frequentatori”… cmq questo è il link del post (http://ilmacchi.blogspot.com/2007/12/corri-ragazzo-corri.html)…
    Dicevo, ho appreso a malincuore l’esclusione di Pistorius dalle Olimpiadi… Però se davvero è avvantaggiato, considerando che ci si gioca il titolo Olimpico, è più corretto non farlo partecipare…
    Spero però che al di fuori di questa competizione, possa correre il suo sogno, possa correre con coloro che ha sempre invidiato… Lo spero, perchè come ho scirtto nel post, questo è un campione, perchè la sua forza di volontà supera l’handicap! Ammiro tremendamente tutti coloro che riescono a “rialzarsi” da queste tragedie… Sono dei campioni da ammirare…

    Notte Ivo

  2. Riguardo il mio post di ieri,ti lascio la risposta che ho inviato a D.V.O.
    Io vivo in una città dove la popolazione (in parte lo sono anch’io) quasi in maggioranza è composta da immigrati meridionali giunti qui negli anni 50.Se ad essi avessimo dovuto imporre il dialetto canturino e il risotto con gli ossibuchi avremmo distrutto l’integrazione e perso dei patrimoni culturali.Chi ha voluto tra gli adulti si è integrato,chi no è rimasto un “terrone”,un “terrone” però che ha rispettato le leggi nazionali e le tradizioni altrui.I figli di entrambe le categorie sono oggi integrati e “mischiati” in matrimoni misti,se avessimo imposto una monoculturizzazione forzata ora mangerebbero gli ossibuchi ma non si sentirebbero canturini.
    Il paragone con le comunità ebraiche intende dire,a mio avviso,che questo popolo che da secoli vagava senza una patria si è gelosamente conservato le proprie tradizioni e non per questo ha rischiato di non integrarsi.Lessi anni fa un articolo che narrava di immigrati veneti in Argentina,questi parlano un dialetto e vivono delle tardizioni che in veneto non appaiono più da cent’anni,eppure sono argentini.Mi dispiace no al monoculturismo,alla globalizzazione ed a ogni forma di omologazione forzata.

    Riguardo le olimpiadi,sono sempre contrario a boiccottare eventi sportivi per i quali gli atleti si preparano da anni con sforzi e fatiche immense.Se proprio vogliamo boicottare la Cina evitiamo di comprare i suoi prodotti,mi dispiace per Pistorius,ma se hanno azzardato un ipotesi così in una situazione così delicata,devo davvero credere sia vero.
    Notte Giorgio.

  3. La decisione dell’eventuale boicottaggio è chiaramente una decisione personale, aggiungo tesi su Oscar Pistorius.

    Come ho anticipato la decisione sull’esclusione di Oscar Pistorius divide,probabimente su un unico fattore,le protesi e l’umanità, da un dibattito ascoltato oggi pomeriggio su radio 24,a tempo di sport,in onda alle 14, la testimonianza più interessante secondo me, è stata di un tecnico del settore,mi pare medico,dalla sua analisi ha toccato l’aspetto favorevole delle protesi ma anche argomentato di come quel ragazzo abbia una serie di difficoltà che azzerano del tutto i lati positivi.

    Considerando che il comitato olimpico ha valutato solo le protesi,senza badare a molti altri aspetti, tra i quali le lobby delle scarpe per correre, cosa che lui non può mostrare, la mia idea sarebbe stata favorevole alla sua partecipazione, tenendo presente che con i suoi tempi,seppur ragguardevoli al max avrebbe ottenuto la batteria dei quarti.

    Un momento mediatico olimpico, oltre l’interesse, avrebbe sensibilizzato il problema dello sport dei disabili.

    Per ciò che riguarda l’integrazione tra i popoli, la mia visione non si discosta dal tuo pensiero, le tradizioni di ognuno sono da rispettare, le leggi anche e il rispetto delle diversità, soprattutto quando sono numericamente elevate le immigrazioni.

    Ciao Giorgio e Fabri,Ivo

  4. Sono perfettamente d’accordo con te… per quanto riguarda i tempi da lui fatti, il suo miglior tempo, è di circa 3 secondi superiore al record… io penso che sarebbe un grandissimo “sponsor” per gli atleti portatori di handicap… per farli capire che non sono diversi da noi… purtroppo nessuno pensa a queste cose… tutti (come dicevi te delle lobby) preferiscono avere un corridore in più adidas, nike o diadora, che un atleta senza marca!

    Come il grande Zanardi corre in macchina con i piloti “normali”, anche lui probabilmente non sente la fatica di 70 giri nel polpaccio (che purtroppo non ha), non vedo perchè discriminalizzare Pistorius… Ribdisco, per me sono campioni…

  5. Dovrà quasi sicuramente rinunciare alla partecipazione olimpionica, essendo giovane potrà con protesi di diversa tecnologia, riaffermare la sua volontà di poter gareggiare.

    Peccato, mancherà un importante segno dell’affermazione dei disabili a livello universale,fermo restando d’essere personalmente molto polemico con il paese che li ospiterà.

    Ciao,Ivo

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