Newsweek o Famiglia Cristiana,due visioni antitetiche del pianeta Italia

Monnezza in Campania,tutto a posto tra un deposito abusivo e un incendio di sostanze tossiche.

– “Nei suoi primi 100 giorni al potere Silvio Berlusconi  può aver compiuto l’impossibile: ha stabilito un controllo su questa apparentemente ingovernabile nazione a un livello senza precedenti nella moderna storia italiana”.

Cosi il settimanale Usa Newsweek giudica l’operato del governo in un pezzo intitolato ‘Miracolo in 100 giorni’. “I partiti dell’opposizione – continua – sono impantanati nei loro bisticci e Berlusconi, primo ministro per la terza volta dal 1994, ha un’approvazione del 55%, superiore a quella di Gordon Brown in Gran Bretagna, Nicolas Sarkozy in Francia e Josè Luis Rodrìguez Zapatero in Spagna”.

Il settimanale sottolinea che il governo Prodi era ostacolato da una esile maggioranza al Senato e da una coalizione di nove partiti ma Berlusconi “ha saputo sfruttare una legge elettorale del 2005 che ha cancellato i piccoli partiti” portandolo a una “sorprendente vittoria a valanga dalla quale l’opposizione sta ancora cercando di riprendersi”.

Mentre gode della “sua luna di miele con l’elettorato” scrive Newsweek parlando del Lodo Alfano, Berlusconi “ha perso poco tempo nel consolidare la propria autorità” e commenta: “Che in questa nuova legge fosse un possibile conflitto di interesse non è passato inosservato, ma gli Italiani si sentono troppo poveri per darci troppa attenzione”.

“Dopo dieci anni di crescita economica vicina allo zero”, continua il settimanale del gruppo Washingon Post ” chiedono sicurezza finanziaria e di altro genere. E Berlusconi lo sta facendo con una competenza da pugno d’acciaio in guanto di velluto“.

“Emblematica – sottolinea – è stata la sua capacità di pulire le strade di Napoli”. Inoltre “con la stessa determinazione ha affrontato la percezione che il crimine violento sia in crescita” scrive ancora, citando anche lo scontro con l’Europa sui Rom e lo spiegamento dei militari nelle città.

Tattiche così dure potrebbero dare a Berlusconi la copertura per affrontare alcuni dei problemi più profondi dell’Italia“, conclude Newsweek.

Dopo aver ricordato che gli Italiani pagano fra le tasse più alte in Europa il settimanale scrive che Berlusconi, contrariamente alla volta scorsa, “ha promesso di ridurre la spesa” ma farlo “renderà più difficile mantenere la sua promessa di tagliare le tasse per stimolare la crescita. Ora agli italiani lui piace ma quello che vogliono davvero è stabilità economica. Pulire le strade e perseguitare gli immigrati non sarà sufficiente“.

[ da adnkronos web ]
Il settimanale dei Paolini risponde agli attacchi degli esponenti della maggioranza
dopo l’editoriale sulla “finta emergenza sicurezza”: “Non siamo cattocomunisti”

Famiglia Cristiana rilancia
“Speriamo non rinasca il fascismo”

E di nuovo attacca la norma sulle impronte ai bambini rom: “Una trovata sciocca e inutile”
La difesa: “Siamo e saremo sempre in prima linea su tutti i temi eticamente irrinunciabili”

Il settimanale Famiglia Cristiana torna all’attacco sulla politica del governo in materia di sicurezza, augurandosi che “non sia vero il sospetto” che in Italia stia rinascendo il fascismo “sotto altre forme”. La rivista dei Paolini, che lunedì scorso aveva attaccato l’esecutivo per la “finta emergenza sicurezza”, replica anche alle dure critiche che gli sono arrivate dopo quell’articolo dagli esponenti della maggioranza: “Non siamo cattocomunisti”.
L’intero articolo
Due visioni antitetiche,da un lato d’oltreoceano commentano il tripudio dell’attuale esecutivo nei primi 100 giorni di governo,al contrario Famiglia cristiana denuncia le preoccupazioni,il populismo,la demagogia sempre dello stesso e la deriva fascista che ne potrebbe conseguire,a me non pare che la seconda realtà mediatica citata si possa tacciare della solita propaganda comunista,cielo,fosse su questi termini ci sarebbe in atto una rivoluzione senza precedenti.
Il grido al lupo,al lupo,paga in termini di consensi elettorali,il tasto sicurezza è un motivo ormai poco originale,ma attecchisce non poco nel popolo ormai soporifero avvolto nel rincoglionimento mediatico,il lavoro sporco martellante dei Tg e talk show interpretati dai lacchè dell’informazione ha ottenuto il suo “bel” risultato.
Fortunatamente almeno su questo lato,evidentemente dalle parti ecclesiastiche la Tv viene usata con una certa misura e i risultati si vedono,ci sono parecchie contro indicazioni anche dalle parti delle tonache nere e cardinalizie,ma questa è un’altra storia.
Fortunatamente Newsweek non s’è bevuta il cervello sull’emergenza economica di questo paese e la crescita zero,almeno su questo piano,omettendo casualmente…..morti bianche numericamente assai di più degli omicidi,allegramente tra leggi ad personam ed esercito schierato nelle vie delle nostre città,come se fossimo in certi quartieri degli Stati Uniti d’America….
Godetevi lo “spettacolo” della monnezza ormai non più emergenza,dichiarata dal presidente del consiglio spazzino e naturalmente l’eminente Newsweek,già su YouTube,il rompicoglioni per eccellenza….
Newsweek o Famiglia Cristiana,due visioni antitetiche del pianeta Italiaultima modifica: 2008-08-14T00:15:00+02:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Newsweek o Famiglia Cristiana,due visioni antitetiche del pianeta Italia

  1. Il trionfalismo del corsera è stato una mezza verità,ho tradotto tramite google l’intero articolo,in esso sono presenti conclusioni positive nella disamina del lavoro governativo,ma parecchi dubbi e certezze su leggi ad personam e l’economia a crescita zero e su questo punto è chiaro,gli italiani sono concentrati sui temi economici,il debito pubblico,il carovita,i bassi stipendi,la pressione fiscale alta e l’evasione fiscale a go-go,per sorbirsi in modo sublime l’esercito sulle strade e la monnezza di Napoli.

    Grazie per la precisazione Alfa,meglio puntualizzare,da queste parti i media ammorbidiscono i toni o celano alcune parti fondamentali,altrimenti la poltrona nelle redazioni comincia a diventare molto scomoda…

    Saluti,Ivo

Lascia un commento