Alitalia,cronache lavorative di uno steward

“Vi racconto lo sfascio di Alitalia”
 
Sciatteria. Sembra svolgersi sotto il segno zodiacale della Sciatteria la gestione quotidiana di Alitalia e dei suoi aerei, per come la vive e la vede uno steward abituato a volarci di giorno e di notte. C’è, per esempio, il buco nella divisa che la compagnia non provvede a riparare; ci sono il frigo rotto, il Wc sganciato dai suoi supporti, l’assistenza ai disabili che non funziona, il pasto che per sbadataggine non è stato imbarcato, le posate a bordo sono poche e vanno rilavate in continuazione… Come giudicare queste cose? Sono normali incidenti di percorso, che magari capitano (ma in un involucro di discrezione) anche alle migliori compagnie, o invece sono indizi di qualcosa di peggio? A un anonimo assistente di volo di 37 anni, «AviatorAZ», che da un po’ di tempo scrive un diario di lavoro in Internet, sembra più verosimile la seconda ipotesi. Non che il suo blog (indirizzo http://blog.libero.it/AviatorAZ) mescoli i fatti con le opinioni: da bravo cronista, questo steward X si limita a riferire le cose, poi lascia al lettore il compito di farsi un’impressione. E l’impressione è di un lento scivolare verso lo sfascio senza rimedio, come se non ci fosse più niente da fare: signori grazie per aver volato con Alitalia, speriamo di rivedervi presto a bordo, eh già, ma questi aerei, con questi colori e queste persone che ci lavorano, ci saranno ancora quando voi tornerete? E chi lo sa. Wc scardinati, bagni lerci La foto del diario in data 23 luglio mostra un water closed girato di 45 gradi rispetto alla sua posizione naturale. Commento: «Come siamo messi male… ma come si fa a ridurlo così? Poi ci dicono che andiamo in giro con aerei scassati… e i vostri regali fondoschiena tritasassi, allora?». Qui la polemica è più con i passeggeri che con la compagnia. Concetto ribadito il 10 agosto: «Ma si può? Quasi appena partiti, e siamo già in queste condizioni…» (bagno lercissimo).

L’attenzione si punta su un particolare davvero irritante, cioè la pervicacia con cui le cartacce vengono gettate nel posto sbagliato: «È mai possibile che lo sportello sul piano del lavandino in cui buttare le carte (ampio, visibile, bello) debba essere ignorato a favore di quella piccola e insignificante fessurina che contiene i copriasse del wc? Non me lo spiegherò mai…». Qui si toccano questioni che non riguardano solo Alitalia. Le pezze al sedere «Siamo con le pezze al sedere… in tutti i sensi» scrive AviatorAZ il 29 giugno, raccontando di avere aspettato «quasi 2 mesi per vedermi riparare un paio di pantaloni, che erano stati strappati da una vite non completamente serrata su uno strapuntino. Intanto Alitalia torna alla ribalta della cronaca con altri piani di tagli… ma io i miei tagli li ho già fatti!». Posate e vassoi Il 10 luglio: «Mancano anche le posate… mi tocca continuare l’opera di lavaggio, rilavaggio e asciugatura», riciclando quelle disponibili. Ma se quella che manca è proprio la roba da mangiare, come si fa? «Nella classe Magnifica c’è un pasto in meno. Non è stato caricato, o i passeggeri siano aumentati rispetto ai prenotati». Allora, per prima cosa si rimedia un vassoio, anche se non è quello standard. Poi si mette assieme il resto, pezzo per pezzo. Ad esempio: come si fa con la ciotolina per la frutta? «Ta-dan! Usiamo una ciotola del formaggio. Le si dà una bella lavata, un’asciugata, e nun la par manco addoperata!». E così via, con l’arte di arrangiarsi. Viene in aiuto anche una certa confusione: «Vai a recuperare pezzi sparsi in tutto l’aereo: trolley bar in Magnifica, gelati nel guardaroba, pasti caldi nelle box…. si fatica solo a pensarci!». Ma così si trovano negli angoli cose inaspettate e utili alla bisogna. Il frigo è rotto? In occasione di un imbarco (16 luglio) lo si riempie di ghiaccio portato in aereo da fuori. Sistemare le persone e le cose Ci sono tasti dolenti. «Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa se dicessi che mancano i mezzi per assistere le persone dalla mobilità ridotta, e che alcuni passeggeri attendono anche 40 minuti per salire o scendere».

E i bagagli? Il 12 giugno ecco la foto di una triste valigia solitaria sul cemento della pista: «Capita spesso.. non vi arrabbiate se non vi arriva il bagaglio, sta prendendo il sole…». Ma con la sicurezza non si gioca Certi passeggeri sono imbecilli, ma così imbecilli che dicono che loro, durante il volo, possono telefonare, perché non hanno mica il cellulare, hanno il Blackberry. Su una cosa, forse, scivola anche AviatorAZ: scrive che una volta ha volato su un Md-80 con «il carrello anteriore nudo… qualcosa mancava, il “baffo” che evita che si sollevino spruzzi di acqua ma anche detriti che possano colpire la fusoliera o addirittura arrivare a flap e motori… si può andare in giro purché non piova.. e allora andiamo tranquilli fino a settembre, ma solo al Sud di questi tempi». Pierluigi Rossi, responsabile tecnico dell’Unione piloti, nega che ci sia pericolo: «Il costruttore dice che si può decollare senza quel pezzo. Se lo “spray deflector” c’è è meglio, ma non è indispensabile. È una di quelle cose che l’Enac impone di ripristinare sì, ma in tot giorni, non subito». Nelle statistiche di sicurezza Alitalia primeggia nel mondo.

[ da la stampa web ] il blog del dipendente Alitalia  http://blog.libero.it/AviatorAZ
Il blog dello steward è stato chiuso repentinamente,l’articolo pubblicato da La stampa,quello rimane indelebile.
Cronaca di giornate di lavoro trascorse nella precarietà d’efficienza e nell’arte d’arrangiarsi,Alitalia una società allo sfascio da parecchio tempo,pagata da tutti noi con tutti i suoi debiti,prima negata ai francesi,air france-klm, poichè dalla destra si affermò che era una svendita,poi gli annunci di cordate,cordini,cordoni di vari imprenditori italici e banche,mai visto quell’elenco e le effettive volontà di prendere iniziative,ora di recentissimo,nuovo comunicato-proclama del re del marketing o se preferite l’attuale premier,una società aerea è interessata all’acquisto,staremo a vedere se sarà l’ultimo annuncio.
I dipendenti della società di bandiera aspettano le future liste di mobilità,i tagli saranno di alcune migliaia di posti di lavoro,noi contribuenti chissà se chiuderemo definitivamente il portafoglio dell’assistenza.

Alitalia,cronache lavorative di uno stewardultima modifica: 2008-08-16T01:13:00+02:00da iserentha
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4 pensieri su “Alitalia,cronache lavorative di uno steward

  1. Buongiorno Ivo,
    ti porto i saluti di Silvyn che non riesce ad entrare nel tuo blog;
    come hai passato la giornata di ieri?
    Io tutto il dì dai miei genitori, in gelateria e dalla nonna…la vacanza sarà la settimana prox, sperando che il tempo non peggiori ulteriormemte :((

    a presto, ciao ciao

  2. Grazie per la news Talamasca, ho provato da lei ad entrare sul mio spazio e non ho avuto problemi,strano.

    Ieri,tutto in famiglia con mia figlia,il suo boy e complice una giornata quasi da sapore autunnale,ho avuto un trend soporifero,ma oggi mi sono fatto un proficuo giro in bici e stasera da mio padre per la visita di rito dove è ospitato.

    Un agosto statico per ragioni familiari,cerco di riposare,almeno questo particolare non manca.

    Buon fine settimana a te,leggiadra fanciulla.

    Ivo

  3. oooooooooooooooooooooooo!!!!!
    Finalmente……è stata un’impresa entrare al tuo blog….
    penso cmq che dipenda da me Ivo….non so…farò un controllo più tardi….
    Spero che tu abbia passato un bel ferragosto….qui in tardo pomeriggio il tempo ha guastato la bella giornata aimè!!!!
    Scappo e…. un grosso saluto da Silvia

  4. Silvyn,spero non avrai problemi in futuro per venirmi a trovare,il ferragosto dalle mie parti pareva una giornata autunnale,oggi sole,ma stasera sono tornate le nuvole,mal comune mezzo gaudio,a parte il clima dev’essere lo spirito ad essere positivo,mi raccomando mantieniti serena,hai tutta la vita davanti a te.

    Buona serata semplice spirito libero,divertiti

    Ivo

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