Il calcio da business class al fondoschiena dello sport d’un dio minore

La notizia non è stata riportata dai media o perlomeno compare velatamente,sebbene volutamente non ho riportato notizie sulle manifestazioni olimpiche,considerata la vergognosa assegnazione ad un paese che non rispetta i diritti umani in Tibet e all’interno del suo paese.

Nello stesso volo di ritorno in Italia,stride la differenza di trattamento verso le brave fiorettiste rispetto ai milionari in mutande,classe economica per le prime e business class per i secondi,se una federazione sportiva non riesce ad offrire le pari opportunità ai propri atleti,si qualifica da sola,per stemperare le critiche da quel che ho potuto osservare leggendo qua e là,ma ho fatto fatica,è l’indipendenza delle varie associazioni di riferimento,coccolati a prescindere da una parte e il tozzo di pane per gli sport minori.

Ormai la differenza di classe non dipende dal conto in banca e dagli onorari,si fanno differenze anche nei minimi particolari.

Se ai mangiatori di calcio,da qualche settimana in astinenza,non importa nulla della vicenda,perlomeno ne prenda atto chi riesce ancora a considerare avvilente la situazione appena descritta,ovvero la razza eletta a furor di popolo e i figli di un dio minore.

Il calcio da business class al fondoschiena dello sport d’un dio minoreultima modifica: 2008-08-19T00:18:23+02:00da iserentha
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