Cronache sulla pelle dei lavoratori

Non c’è pericolo Clicca l’immagine Nel libro “Morti Bianche” di Samanta Di Persio, acquistabile a prezzo libero sul blog, ho scritto nella prefazione che i morti sul lavoro di oggi sono ancora fortunati. I familiari, se va bene, qualcosa ottengono di risarcimento. Poco, quasi niente, ma qualcosa. Domani dovranno pagare loro il datore di lavoro. Se il parente si è … Continua a leggere

Marcinelle 1956,quando la storia si ripropone ed è sempre attuale

Notizia tratta e personalmente sviluppata da [ ansa web ] 8 agosto 1956 262 morti nella viscere della miniera belga,136 furono italiani in cerca di fortuna,l’accordo tra i governi italo-belga,consisteva nell’estrazione di carbone in cambio di manodopera, dal 1946 al 1963 furono 867 i minatori italiani morti nelle miniere del regno belga,le regioni più colpite dei migranti dell’epoca furono,Molise,Abruzzo e … Continua a leggere

Censis,come sbugiardare l’attuale esecutivo

«ma l’attenzione pubblica si concentra sulla dimensione della sicurezza» «In Italia più morti bianche che omicidi» L’allarme del Censis: il numero di vittime del lavoro e della strada supera di gran lunga quello dei delitti ROMA – In Italia le morti bianche e il numero delle vittime della strada superano di gran lunga i decessi legati alla criminalità o ad … Continua a leggere

Saradisperata e i salti mortali carpiati della precarietà

Approfittando della pausa estiva, durante la quale la gente legge meno giornali e non si rincoglionisce davanti alla televisione, il nostro governo ha pensato bene di assestare un ulteriore colpo al miserrimo universo dei precari. I giudici non avranno più la possibilità di reintegrare il lavoratore che abbia subito un abuso delle sue prestazioni né tantomeno varrà il limite dei … Continua a leggere

Dedicato al ministro dello sviluppo economico,Claudio Scajola

Maramotti vignette [ da l’unità web ] La sua affermazione recente il ministro Scajola inaugura la nuova centrale a carbone di Civitavecchia con le parole: “Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro.” Fu ministro degli interni al tempo del G8 di Genova,i risultati li … Continua a leggere

Molino Cordero di Fossano,la strage sul lavoro dimenticata

foto lanteri Fossano: Molino Cordero, tra 8 giorni il primo anniversario Mercoledì 16 luglio Fossano commemorerà il primo anniversario della tragedia al Molino Cordero, che dodici mesi fa costò la vita a Mario Ricca, Massimiliano Manuello, Valerio Anchino, Antonio Cavicchioli e Marino Barale. La giornata di ricordo avrà inizio alle 17 con la commemorazione civile davanti al Molino Cordero, con … Continua a leggere

Emma Marcegaglia.errare è umano,perseverare è diabolico

Ditta Marcegaglia, nuovo incidente sul lavoro   Stavolta non è morto, ma poco ci manca. Un’altra volta nello stabilimento del presidente di Confindustria. Nuovo «gravissimo» incidente sul lavoro presso uno stabilimento del gruppo Marcegaglia: un elettricista che stava svolgendo un intervento di manutenzione «è stato inspiegabilmente schiacciato dal magnete di una macchina imballatrice». A renderlo noto un comunicato congiunto di … Continua a leggere

Morti bianche,se la risposta sono le 60 ore lavorative settimanali…

  Sei morti, anzi: sette. Un operaio edile muore in Sardegna. Sei operai muoiono a Mineo, nel Catanese. Un vero e proprio bollettino di guerra. Le chiamano morti bianche, un modo di dire beffardo per alcune morti che più sporche di così non possono essere. E la politica delle grandi intese che cosa fa? C’è da interrogarsi su questo. Proprio … Continua a leggere

Lavoro infantile,incredibilmente un wonderful world….

Rapporto dell’Ilo (Onu), alla vigilia della giornata contro il lavoro minorile Sono 218 milioni i lavoratori tra i 5 e i 17 anni. Ma nel 2000 erano 246 milioni Nel mondo lavora un bimbo su sette E il caro-cibo crea nuovi schiavi Nelle nazioni industrializzate impiegati 2,5 milioni di ragazzi al di sotto dei 15 anni ROMA – Nel mondo … Continua a leggere

La classe dirigente non va in paradiso

  Ho omesso la denuncia verso la classe dirigente di questo paese, non solo pubblica ovviamente, la più pagata in Europa,in molti casi sprovveduta e inefficiente. Per diritto di cronaca meglio risaltare il particolare molto significativo,non solo stangare le ultime ruote del carro,bensì si cominci nel buttare fuori a pedate chi ruba enormi risorse da questo paese,senza guadagnare manco una … Continua a leggere