Massimo Gramellini e la stampa straniera zeppa di luoghi comuni

  Caro collega che sull’«Independent» di ieri passavi in rassegna le misure adottate dai nostri sindaci e concludevi: «Turisti, attenti, se una cosa è divertente, l’Italia ha una legge che la vieta», vorrei che mi togliessi una curiosità. Ma come dobbiamo essere, cosa dobbiamo fare, per ricevere la vostra approvazione? Sai quanto ci teniamo, al punto da riportare in prima … Continua a leggere

Massimo Gramellini e le Olimpiadi alla gasparri…

  Sono completamente d’accordo a metà con il senatore-capo Maurizio Gasparri, che invita gli atleti italiani a emulare le Pantere Nere delle Olimpiadi sessantottine di Città del Messico, «compiendo sul podio di Pechino un piccolo e pacifico gesto simbolico che ricordi al mondo quanto accade in Cina e a causa della Cina». Superato lo sbandamento revisionista che procura l’evocazione positiva … Continua a leggere

YouTube-Mediaset e giovani senza zio socialista

Dall’editoriale di Massimo Gramellini   Mediaset ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube, che le carpisce a sbafo i programmi per arricchire la sua sterminata videoteca su Internet. Ecco una di quelle notizie che ti fanno invecchiare. Appartengo alla generazione cresciuta con la tv privata e ricordo tutti i passaggi della sua giovinezza, assai più scapestrata della mia perché … Continua a leggere

Massimo Gramellini,piadine,risse e indifferenza

  Servirebbe una fabbrica di pizzicotti per risvegliare questa tribù di Morti Dentro che non sa più guardare a bocca aperta nemmeno un tramonto o un nido di rondine. Che scatena risse da saloon per una goccia di sugo caduta al cameriere (l’altra sera, a una cena di rotariani!), ma prende tranquillamente il sole accanto ai cadaveri di due adolescenti. … Continua a leggere

Massimo Gramellini,no cultura,no party….

Cinema Paradiso La scure di Tremonti ha tagliato gli incentivi fiscali per il cinema. Non si tratta dei finanziamenti pubblici con cui durante gli anni delle vacche grasse (e rosse) sono stati sovvenzionati centinaia di film inutili, ideologici o inutilmente ideologici, che non attiravano in sala nemmeno la cassiera e l’addetto ai popcorn. Gli incentivi fiscali sono il classico meccanismo … Continua a leggere

Massimo Gramellini,YouTube or not YouTube

  YouTube o non conti un tube Due ragazzini milanesi hanno preso a fucilate un tram per mettere la scena su YouTube. Prima di uscire di casa col giubbotto antiproiettile e salire sui mezzi pubblici strisciando come marines, può esserci utile un breve viaggio dentro la zucca dei giovani pistoleri. Al pari dei fratelli maggiori, anch’essi sognano di emergere dalla … Continua a leggere

Massimo Gramellini e la spettacolarizzazione dell’estremo saluto

Un brutt’applauso   Dei tre minuti di silenzio osservati dai cinesi per le vittime del terremoto colpiva soprattutto una cosa: il silenzio. Nelle immagini televisive nulla sembrava poter distogliere dal loro rigore quei corpi immobili e quelle labbra serrate. Un miliardo e trecentomila persone capaci di tenere la bocca chiusa e le mani ferme per tre minuti (il totale fa … Continua a leggere

Da Massimo Gramellini,le opere prioritarie

Il deserto del Silviahara   Gentile ministro Prestigiacomo, da quando il petrolio ha sfondato il muro dei 100 dollari, i pragmatici americani hanno ricominciato a trivellare con furia la loro terra. Brutto segno per chi ha sostenuto svariate guerre pur di poter andare a sforacchiare quella altrui. In California spuntano pozzi dappertutto. Persino a Beverly Hills, come nei romanzi di … Continua a leggere

Massimo Gramellini e le cronache marziane italiche

Gli alieni   Sono atterrati da mondi lontanissimi con un unico sogno nel cuore: salvare l’Italia, riparando i guasti dei soliti ignoti. C’è il marziano S. B. che vuole ridurre le tasse e snellire la burocrazia, a differenza di quanto abbiano fatto i governi di sinistra e quel suo sosia meno capelluto che in cinque anni di maggioranza bulgara non … Continua a leggere

Dallo spazio di Massimo Gramellini,l’apoteosi logorroica

Ristorante Italia   In principio era la poltrona. Ora è il tavolo. Il ministro Antonio Di Pietro invoca un tavolo urgente sulla Tav. Il sottosegretario Enrico Letta conferma che la prossima settimana si terrà il tavolo «Milano» sulla Malpensa. La Confindustria Abruzzo reclama la costituzione di un tavolo tecnico-politico per affrontare la questione dei rifiuti. La Consulta del Sistema dell’Audiovisivo, … Continua a leggere