Situazione impossibile nel nostro paese.

Esteri


(Fermo immagine 'SkyTG24')

In cambio della liberazione, i militanti islamici chiedono il ritiro del contingente tedesco

 

Afghanistan, ostaggio tedesco in video: ”Sto male”

Appello a Kabul e Berlino di Rudolf Blechschmidt, l’ingegnere di 62 anni rapito lo scorso 18 luglio dai talebani: ”Fate tutto il possibile per giungere al mio rilascio in tempi brevi”

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Kabul, 23 ago. (Adnkronos/Dpa) – “Sono prigioniero e in cattive condizioni di salute. Chiedo al governo di Kabul e all’ambasciata tedesca di fare tutto il possibile per giungere al mio rilascio in tempi brevi”. E’ il drammatico appello, spezzato da ripetuti colpi di tosse, pronunciato in un video di circa due minuti da Rudolf Blechschmidt, l’ingegnere tedesco di 62 anni rapito lo scorso 18 luglio dai talebani nella provincia di Maidan Wardak, nel sud dell’Afghanistan.

Le immagini dell’ostaggio tedesco e di quattro afghani sequestrati insieme a lui sono state diffuse stamane dalla tv privata locale ‘Tolo’. In cambio della sua liberazione, i militanti islamici hanno chiesto ai governi di Kabul e Berlino il ritiro dal Paese del contingente tedesco inquadrato nella missione Isaf della Nato, che in totale conta tremila uomini.

“Ormai da un lungo periodo mi trovo sotto custodia dei talebani, mi ritengo un amico e un sostenitore del popolo afghano. Chiedo al governo afghano e all’ambasciata tedesca a Kabul di attivarsi per la mia liberazione”, ha aggiunto Blechschmidt, apparso pallido e debilitato nel filmato. L’emittente televisiva non ha precisato attraverso quali canali ha ottenuto la registrazione.

Da adnkronos web
Non penso che le richieste dei sequestratori si limitino all’imposizione del ritiro del contingente tedesco dall’afghanistan, evidentemente la rigidita’ teutonica non da la possibilita’ di convertire la richiesta in un riscatto finanziario, situazione in cui siamo abituatissimi in italia, dai sequestrati in iraq e dell’ultimo caso del nostro giornalista di repubblica.
Non potrebbe esser possibile da noi, queste immagini atroci viste in tv, mobiliterebbe una campagna popolare e mediatica, non sopportabile per qualsiasi governo in carica.
Evidentemente possono permettersi di mantenere la fermezza americana e in qualche modo francese di non scendere a patti, anche se personalmente non avrei inviato alcun contingente militare sia in iraq che in afghanistan, alla luce dei risultati ottenuti,  per quei popoli era meglio l’uomo forte e tiranno, il frutto di una democratizzazione e’ un processo lunghissimo che deve nascere dall’autodeterminazione e in quelle latitudini sono ben lontani dall’esserlo.
Situazione impossibile nel nostro paese.ultima modifica: 2007-08-23T22:20:00+02:00da iserentha
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