Lega nord, abituali momenti di delirio collettivo.

“La protesta fiscale significa il cambiamento dello Stato”

BOSSI, IL FISCO E I FUCILI: MONITO DEL COLLE

I lombardi sono bravi e buoni, “i lombardi il fucile non l’hanno mai tirato fuori, ma c’e’ sempre la prima volta”. Umberto Bossi, leader della Lega Nord, da Passo San Marco, in provincia di Bergamo, davanti alla sua gente ha lanciato la rivolta fiscale per dare le tasse alle Regioni e non allo Stato, e lo ha fatto a modo suo, anche con frasi forti come quella dei fucili. Bossi ha voluto sottolineare che la rivolta fiscale si fara’, che la Lega andra’ fino in fondo “e non ci fermeremo a meta’”. “Se la Lombardia – ha continuato Bossi – potesse chiudere i rubinetti, l’Italia morirebbe in 5 giorni. La protesta fiscale significa il cambiamento dello Stato e della nostra liberta’”. Il leader della Lega ha poi spiegato che in tutto il mondo “le rivolte fiscali hanno portato alla nascita degli Stati moderni”. Poi ha fatto citazioni storiche dicendo che la gente del Nord ha creduto “stupidamente ai Cavour e ai Garibaldi, tutti stronzi. Siamo qui – ha sottolineato – per far nascere quello Stato che doveva nascere con un patto tra Venezia e la classe politica milanese. Oggi tocca a noi fare la Padania che non fu fatta allora. Il destino ci da’ questa possibilita’ e bisogna andare fino in fondo. Noi non ce ne andremo fin quando avremo raggiunto i nostri Parlamenti la nostra liberta’, non prima”. Bossi, infine, non ha voluto rivelare il contenuto delle 5 tappe che porteranno alla rivolta fiscale perche’, altrimenti, come ha spiegato Roberto Calderoli in mattinata, poi l’Agenzia delle entrate fa un provvedimento per smontare il nostro meccanismo. 

Dichiarazioni che hanno suscitato la reazione della maggioranza e hanno indotto il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, a lanciare un monito. “Il Presidente della Repubblica – si legge in nota del Quirinale – ha la massima considerazione per la liberta’ del confronto politico, anche nelle sue asprezze, e per il pieno esercizio del ruolo e dei diritti di qualsiasi forza di opposizione. Ma dinanzi a eccessi clamorosi nella polemica e nella propaganda, sente di dover esprimere un forte richiamo alla moderazione del linguaggio, e al rispetto dei valori nazionali e dei principi costituzionali”. 

 “Spero che qualcuno dei suoi alleati abbia qualcosa da dire…”. Walter Veltroni legge le dichiarazioni di Umberto Bossi e, con i giornalisti che lo seguono nel suo incontro con il sindaco di Parigi, commenta preoccupato. “Spero che qualcuno dei suoi alleati abbia qualcosa da dire, su tutte le cose: Roma, tasse e fucile”. Il candidato alla guida del Pd afferma che “sono tre cose sulle quali c’e’ da attendersi che gli alleati di chi pronuncia queste parole dicano cose chiare, inequivoche e spero definitive”.

E dal centrodestra interviene Lorenzo Cesa, segretario nazionale Udc: “Bossi bifronte, responsabile quando parla con Prodi di federalismo e riforma elettorale, irresponsabile quando parla ai militanti della lega, evocando fucili che per fortuna si riveleranno, come al solito, pistole ad acqua”, dice. 

“Nessuna istigazione alla violenza, nessun terrorismo politico, ma solo la legittima difesa di un popolo che si vede negato anche il diritto alla proprieta’ privata, da parte di uno Stato che, per ius prime noctis, vorrebbe toglierci il frutto del nostro lavoro e persino le nostre famiglie. E la legittima difesa, quando si espropriano la casa e la famiglia, autorizza anche la bomba atomica di Ahmadnejad se necessario”. Cosi’ il leghista Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato, nel commentare le parole sullo sciopero fiscale pronunciate oggi da Umberto Bossi. “Chi toglie il diritto di vivere – aggiunge Calderoli – e quello alla propria famiglia va fermato”. –

 (AGI) – Roma, 26 ago. –

Da agi web

Non lo ha cambiato il serio problema di salute di qualche anno fa, e’ di nuovo dedito a ruggire con i suoi affezionati,francamente non solo da ora, mi vergogno per costoro, dagli insulti allo psiconano per poi andare nuovamente a braccetto, dai comizi dei vari borghezio, cosi’ coloriti e gentili….. alle splendide magliette del politico che per fortuna mi sfugge il nome, m’e’ venuto il calderoli e le sue calderolate!!!

Chi nonostante questi esempi, continua a dare preferenze a costoro, deve avere un quoziente intellettivo molto scarso.

Ma fa parte della storia di questo paese!!!

Lega nord, abituali momenti di delirio collettivo.ultima modifica: 2007-08-26T20:44:41+02:00da iserentha
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