Storia triste e incredibile dal sol levante.

Giappone, i 5mila senzatetto
che vivono negli internet point
Gli esercizi commerciali a orario
non-stop usati come ultimo rifugio
TOKYO
Sono oltre cinquemila in Giappone i cosiddetti “rifugiati” dei net cafè, ovvero le persone senza casa che “vivono” in esercizi commerciali aperti 24 al giorno come fast food o internet point: a sostenerlo è una ricerca commissionata dal governo nipponico, i cui risultati sono stati diffusi oggi a Tokyo. Lo studio sul fenomeno dei “cyber-homeless”, il primo di questo genere, è stato condotto dal ministero della Sanità tra giugno e luglio su un campione di circa 2.000 persone e 87 locali aperti 365 giorni all’anno.

I risultati della ricerca confermano come gli esercizi commerciali a orario non-stop siano sempre più utilizzati come ultimo rifugio, prima della strada, da una vasta categoria di persone in difficoltà: si va da soggetti che hanno perso il lavoro e conseguentemente anche la casa, a quelli con impieghi temporanei non sufficienti per affittare un appartamento; i giovani tra i 20 e i 30 anni sono risultati il 27% del totale, contro il 23% degli ultracinquantenni. Nella fascia dei cosiddetti ’working poor’, cioè le persone che sopravvivono nel difficile mercato del lavoro temporaneo, la rendita media mensile si aggira intorno a 80.000 yen (500 euro) a Tokyo e 110.000 yen a Osaka.

Con i prezzi degli immobili alle stelle e i lavori sempre più instabili e mal retribuiti, stanno aumentando i casi di giapponesi in difficoltà che scelgono gli internet cafè come dimora temporanea in attesa di un futuro migliore. Per la modica cifra di 100 yen all’ora, circa 60 centesimi di euro, è infatti possibile noleggiare una microscopica postazione dove dormire la notte, con le gambe stese sotto il tavolo del computer e una borsa come cuscino.

Da la stampa web
La considero una mostrosuita’ dello stato sociale ed economico del mondo industrializzato, se puo’ essere considerato un caso limite quello nipponico, le fasce di poverta’ e difficolta’ di questo sistema sono sotto gl’occhi di tutti, anche in Europa e negli States sono visibili gli strati sociali miserabili, una politica con piu’ etica e’ necessaria, c’e’ molto da lavorare anche se la ricetta per migliorare le condizioni di vita sociali e’ davvero titanica.
Storia triste e incredibile dal sol levante.ultima modifica: 2007-08-28T23:46:27+02:00da iserentha
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