Per i parrucconi dell’uefa, cinicamente e’ sempre show must go on.

Muore Puerta, eppur si gioca
La morte del giocatore del Siviglia
non commuove l’Uefa: venerdì
la Supercoppa contro il Milan
LAURA BANDINELLI e ARANCHA RODRIGUEZ
Il sito del Siviglia non ha più colori: solo uno sfondo bianco e tanto nero. Il centrocampista Antonio Puerta, 22 anni, ha smesso di vivere ieri alle 14,30, dopo che nove arresti cardiocircolatori avevano strapazzato il suo corpo, catapultandolo con violenza in un coma irreversibile. Si era sentito male sabato, durante e dopo la partita con il Getafe, e da quel momento il mondo del calcio ha sperato inutilmente in un miracolo. I compagni hanno appreso la notizia mentre si trovavano ad Atene con zero voglia di giocare il preliminare di Champions con l’Aek. L’Uefa ha agito come il più pignolo dei burocrati: ha aspettato che fosse comunicato il decesso per far sapere alle due squadre che la gara prevista per la sera era rimandata. Come se il dolore avesse bisogno di essere certificato. Senza il dramma lo show -Champions sarebbe andato avanti, invece slitta al 3 settembre.
Da la stampa web
Il tritatutto calciofilo non si puo’ permettere nessuna pausa di riflessione e rispetto, dalla finale liverpool-juventus a bruxelles con piu’ di 50 morti, ci sono state altre occasioni di realta’ di puro cinismo da parte della macchina mangia soldi, i giocatori e i tifosi solo delle pedine del circo mediatico, dal quale mi tengo da moltissimi anni alla larga,da quando la nausea mi e’ sopraggiunta e non finisce piu’.
Per i parrucconi dell’uefa, cinicamente e’ sempre show must go on.ultima modifica: 2007-08-29T11:40:00+02:00da iserentha
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