Roberto Saviano, dopo la sua denuncia anche la beffa.

Casal di Principe, contestato Saviano
Lo scrittore è stato fischiato da alcuni giovani: «La camorra non esiste»
NAPOLI
«Saviano non ha subito minacce, vuole solo essere eletto deputato». Il ritorno a casa di Roberto Saviano, lo scrittore napoletano nel mirino della camorra, è rovinato da una decina di persone, intervenute all’inaugurazione dell’anno scolastico a Casal di Principe, terra di clan e di violenze.
Durante il discorso del giornalista, il gruppetto di «giovani imprenditori» ha spesso applaudito ironicamente, ripetendo il ritornello «la camorra non esiste».
Sul palco, invitato dall’assessore all’Istruzione della Campania, Corrado Gabriele, anche il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, che ha rilanciato la sfida della legalità: « Mi piacerebbe che in tutte le aule all’inizio dell’anno scolastico venisse letta la Costituzione insieme a una delle testimonianze delle tante persone che hanno speso la vita nella lotta contro le mafie e per rendere civile questo Paese», ha spiegato, «alle parole devono corrispondere i fatti». Intanto, le poltrone «prenotate» per Zagaria e Iovine, i boss latitanti provocatoriamente invitati all’incontro, come da copione, sono rimaste vuote.
Da la stampa web
C’e’ da rimanere stupiti in senso negativo, questo scrittore vive da tempo segregato e protetto per aver scritto la denuncia della realta’ campana, nel dibattito di ieri sera, da parte fortunatamente di una minoranza, e’ stato fischiato, con accuse che la criminalita’ organizzata non esiste.
Siamo nel 2007 e dobbiamo prendere atto di questo, sicuramente organizzata anche la contestazione, seppur arrivata da giovani imprenditori!!!!
Roberto Saviano, dopo la sua denuncia anche la beffa.ultima modifica: 2007-09-17T22:03:19+02:00da iserentha
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