Botta e risposta dal blog di Gennaro Carotenuto.

Muri
  mercoledì 19 settembre 2007  – 16:24:52, in Dialoghi,

Con Vittorio Maggi (con risposta mia): Scusi sig. Carotenuto, lei ha una porta con serratura a casa sua? Non fa entrare chiunque, prima vuole che si presentino? O no? Allora perchè si stupisce dei muri di difesa? Adirittura li paragona a quelli delle galere come era nella DDR? Nessuno obbliga nessuno ad andare a casa d’altri, ma se ci voglio entrare furtivamente, devo aspettarmi che il sig. Carotenuto mi prenda a calci nel sedere o mi opponga una porta con serratura ultimo modello. Se poi questo non è sufficente, perchè ladri e clandestini non si possono fermare, pazienza ma almeno si pone un argine.

Gennaro Carotenuto: Caro Maggi, lei appare confondere un appartamento privato con uno Stato. Ma l’Italia, o l’Unione Europea, non sono il suo Stato privato. Quindi non è a lei (o a me) riservato il diritto di ammissione. Al di là di questa osservazione lei sembra non voler distinguere tra un clandestino ed un ladro.

La clandestinità in sé non solo non è un crimine (come hanno sanzionato molteplici sentenze) ma è una condizione umana dettata dallo stato di necessità. Lei senz’altro saprà che se rubasse una mela e fosse in grado di dimostrare di avere fame, verrebbe assolto dall’accusa di furto.

Così è per i clandestini. La maggior parte dei fenomeni naturali non hanno frontiere, il clima, i terremoti. E spesso non conoscono frontiere neanche i fenomeni causati dall’uomo, la tragedia di Chernobyl che contaminò mezza Europa, il riscaldamento atmosferico o il neoliberismo. Il muro tra Messico e Stati Uniti, ha causato negli ultimi 13 anni quasi 5.000 morti, dei quali oltre 4.000 di stenti (fame e sete). Almeno altre 500 persone sono state abbattute dalle guardie di frontiera statunitensi in una maniera che ricorda da vicino i Vopos della Germania Orientale che difendevano il muro di Berlino. Il muro naturale rappresentato dal Canale di Sicilia causa a sua volta centinaia di morti l’anno. Cosa crede che muova queste persone se non il bisogno estremo? Crede davvero di poterli fermare con una corvetta o una guardia armata?

Tutti i muri della storia si sono dimostrati inefficienti per gli scopi per i quali sono stati costruiti e hanno dei costi umani orrendi ed insostenibili. O crede che il prezzo di quei 5.000 morti alla frontiera tra Stati Uniti e Messico sia accettabile? Negli Stati Uniti ci sono circa 12 milioni di clandestini messicani e centroamericani. Crede che quei 5.000 morti di stenti o ammazzati a sangue freddo abbiano indotto qualcuno di quei 12 milioni a non attraversare quel deserto?

Soprattutto crede davvero che la loro condizione non la riguardi? Studi serissimi affermano che a causa del cambiamento climatico provocato dall’industrializzazione del Nord del mondo, che causa desertificazione nel Sud, nei prossimi 20 anni, almeno 70 milioni di africani saranno costretti a migrare a causa della totale mancanza di acqua potabile. Dai 20 ai 50 milioni cercheranno di entrare in Europa. Spostarsi dal Chad al Sudan o dalla Mauritania al Niger, ammetterà che non è un gran passo avanti. Lei è libero di pensare a questo fenomeno come indesiderabile. Ma non è libero di pensare questo fenomeno a sé stante rispetto alla sua vita.

Chiudo con due brevi domande.

1) Lei crede davvero di riuscire a fermare i migranti del Sud del mondo? Usi la bomba atomica, usi qualunque arma. Crede che li fermerà?

2) Se lei non avesse nulla da bere, quanto aspetterebbe a mettersi in marcia?

Il muro a Gaza.

 

Da gennarocarotenuto.it

 Sono passati quindici anni dall’abbattimento del muro di Berlino, se ancora oggi qualcuno pensa di trovare delle soluzioni ergendo muri, siamo del tutto fuori strada, l’emigrazione dal sud del mondo avra’ una pressione sempre piu’ alta, per via della miseria e dei sconvolgimenti climatici legati alla desertificazione.

Botta e risposta dal blog di Gennaro Carotenuto.ultima modifica: 2007-09-19T22:55:39+02:00da iserentha
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2 pensieri su “Botta e risposta dal blog di Gennaro Carotenuto.

  1. ciao ivo, sara’ per un vero piacere leggere un post su gustavo rol…. veramente una persona eccezionale…
    per quanto riguarda i muri credo che davvero non riusciranno a fermare nessuno, a padova abbiamo avuto anche noi il nostro bel muro, gli spacciatori lo saltavano buonagiornata ivo

  2. Ciao Terry, sapevo del muro di Padova, un bel guazzabuglio di critiche, esistono come nella mia citta’ problemi, sempre esistiti ora con il sud del mondo immigrato qui, con tanta gente onesta e lavoratrice, esiste fortunatamente una minoranza che delinque, un poblema che sara’ presente e peggiorera’ in tutto l’occidente.

    Buona giornata a te domani, Ivo.

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