Dal blog di Beppe Grillo, stupro libero.

Stupro libero

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Stupro libero. Il salto di qualità con lo stupro di una volta è finalmente avvenuto. Non poteva essere altrimenti in un Paese allo sbando. I luoghi dello stupro non sono più i vicoli bui, i parchi a notte fonda o i luoghi malfamati. Sono le fermate dell’autobus a mezzogiorno, i sagrati delle chiese, il bidone dei rifiuti quando si scende a buttare la spazzatura.
E’ forse un segno dei tempi? Un altro tabù infranto? Una nuova fase della liberazione sessuale?
Dove sono le donne? Le femministe superstiti? Le associazioni? Perchè non intervengono? Perchè non bloccano con i cortei le città come una volta?
Un tale disprezzo verso il corpo femminile non si era ancora visto in questo Paese. La donna è diventata un oggetto da penetrare nel sedile posteriore di una macchina a Bologna, da trascinare con un cappio in un rudere a Milano o da picchiare e possedere su una scalinata a Spresiano. Tutti i giorni. Alla luce del sole.
Per proteggersi bisognerà introdurre la cintura di castità da passeggio? Imbruttirsi con una maschera alla barbabietola? Simulare gravi difetti fisici?
Lo stupro sta diventando epidemico. L’analisi dello sperma dello stupratore in ospedale una routine. Tette, vagine e sederi sono presenti in tutti i programmi e in tutte le pubblicità.
Se questa è la parità sessuale, se questo è il rispetto verso la donna, allora preferisco il burka.

Postato da Beppe Grillo il 14.10.07 18:34

Il mio commento.

Sono anni che denuncio l’esposizioni stile quarti di bue come in macelleria, nei canali televisivi e non solo,anche i poster gigantografici nelle vie metropolitane rappresentano diffusamente il fenomeno.

Che tutto cio’ sia la valvola scatenante dello stupro, puo’essere reale in una certa misura.

L’asprezza del post di Beppe non lo condivido,l’affermazione del burka in ultima analisi, e’ delirante,offende tutte le donne che devono subire questi stupri psicologici,non ho dati statistici in quale misura questi reati siano aumentati, l’indifferenza e il non preoccuparsi dei fatti alla luce del giorno, sono effettivamente seri, pensare di far ritornare in piazza milioni di donne che vivono una realta’ assai migliore di decenni fa,mi pare demagogico,i potenziali predatori non ne rimarrebbero certamente intimiditi.

L’inasprimento delle condanne in questo reato cosi’ sgradevole, sono state modificate gia’ da parecchi anni,non mi pare che sia stato un deterrente, sono dell’idea che solo la buona educazione del rispetto reciproco impartita nelle mura familiari e a tutto tondo nelle istituzioni, possa servire nel migliorare la situazione.

Certamente la riduzione di pena al violentatore italiano in Germania, perche’ sardo e quindi per il giudice nato in una realta’ sub culturale, offende tutto un paese,tra l’altro in Sardegna esiste da secoli una societa’ radicata matriarcale.chissa’ quanti biondissimi teutonici, praticano le stesse “opere” nel civilissimo paese, mi auguro delle scuse diplomatiche da parte della politica tedesca.

Non servono questi toni, Beppe,altrimenti schiamazzare in modo raffazzonato al fenomeno, si rischia di fare solo fumo fine a se stesso.

ivo serentha 14.10.07 21:15

Dal blog di Beppe Grillo, stupro libero.ultima modifica: 2007-10-14T21:20:44+02:00da iserentha
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2 pensieri su “Dal blog di Beppe Grillo, stupro libero.

  1. Ciao Alberto,

    Come ho scritto, non ho statistiche sotto mano, se questi reati sono aumentati in modo consistente, se allarme dev’essere, strillare in quel modo e scrivere in alcuni passaggi da bar dello sport, rimane fine a se stesso.

    Beppe, pare non voglia scendere in campo politicamente, meno male aggiungo io, di altro spessore sono le inchieste di Marco Travaglio, va giu’ duro con stile, in forma precisa su circostanze,soggetti e denunce senza nessuna remora.

    A prova di querela da molti anni.

    La classe non e’ acqua.

    Ciao e buon inizio di settimana, ivo.

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