Rita Levi Montalcini – Lega, come toccare il fondo da parte della destra.

l partito nordista propone di sospendere i finanziamenti alla fondazione Ebri
“Tre milioni dateli al San Raffaele”, ma sembra un affondo contro la senatrice vicina all’Ulivo

ROMA – Dopo la polemica sui senatori a vita, il caso Storace che insulta la senatrice a vita e poi Napolitano, e la relativa apertura di un’inchiesta sul leader della “Destra”, nuova puntata degli attacchi a Rita Levi Montalcini. E stavolta è la Lega ad andare all’attacco, chiedendo di eliminare gli stanziamenti ad hoc per la fondazione Ebri (European brain research institute) della senatrice.

La proposta, messa nero su bianco con un emendamento al decreto legge che accompagna la manovra economica, viene spiegata così: “Meglio finanziare il San Raffaele di Milano”, dicono i colonnelli di Bossi, ma l’attacco ha tutte le caratteristiche di un’aggresione politica contro la senatrice a vita che ha spesso ha votato per l’Unione. D’altronde Roberto Castelli, capogruppo del Carroccio al Senato, è stato chiaro quando ha definito il finanziamento “un immorale mercimonio, un grande spreco”.

Il Centro Europeo di Ricerca sul Cervello (European Brain Research Institute – Ebri) è un’organizzazione che persegue lo studio del sistema nervoso centrale. Nato due anni e mezzo fa grazie a finanziamenti privati e all’ispirazione scientifica di Rita Levi Montalcini, di cui è presidente, l’istituto non ha mai ricevuto fondi pubblici, spiegano i dirigenti: “Quelli previsti nella Finanziaria sarebbero stati i primi soldi statali alla ricerca”.

“La Lega – puntualizza il senatore Massimo Polledri collega di partito di Castelli – non chiede un provvedimento punitivo”. Riconosce che Rita Levi Montalcini è “una grandissima ricercatrice”, ma suggerisce di indirizzare quel contributo straordinario di 3 milioni di euro anzichè al centro di ricerca Ebri all’istituto San Raffaele di Milano. “Perchè oggi – spiega Polledri – Milano è all’avanguardia nel campo della biotecnologia. O ci si dice che l’istituto di Rita Levi Montalcini rappresenta un’eccellenza, oppure è evidente che si tratta di finanziamenti ad personam“.

da la repubblica web

Dopo aver ideata la porcata, ovvero la nuova legge elettorale, prima ideata da Calderoli e  soci, poi definita con quella illuminata definizione, la piccola vendetta e’ servita, prima con le stampelle, poi con gli “apprezzamenti” di Storace al Presidente della Repubblica, ora la proposta di far mancare i fondi, classica ritorsione per lo schieramento della Montalcini.

Se ci fossero loro con 3-4 voti per legiferare al senato, per una Montalcini schierata proporrebbero magari un altro Nobel.

Un tocco di classe, l’ennesimo di certa destra, se questo esecutivo e’  considerabile all’armata brancaleone, improvvisazione e indubbi problemi di convergenze, la destra nonostante da anni prenda delle posizioni comparabili a bar dello sport, tra i piu’ scadenti, non viene o quasi penalizzata dal loro elettorato, sembrerebbe che a prescindere la si deve votare, c’e’ ben altro da otturare come affermo’ Indro Montanelli, uno scafandro spessissimo e’ consigliabile.

Ciliegina sulla torta, l’appoggio incondizionato a Toto Cuffaro.

Rita Levi Montalcini – Lega, come toccare il fondo da parte della destra.ultima modifica: 2007-10-17T22:38:37+02:00da iserentha
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