Genova G8, altra ingiustizia italiana, vale per tutte le vittime naturalmente.

Idv e udeur votano con l’opposizione

No alla commissione d’inchiesta sul G8

La proposta bocciata nella commissione Affari costituzionali della Camera. Ferrero: «È un atto gravissimo»

 

 

Gli scontri al G8

ROMA – Nuova crepa nella maggioranza per la mancata attuazione di uno dei punti del programma elettorale dell’Unione: la creazione di una commissione parlamentare d’inchiesta per accertare le responsabilità istituzionali nei fatti del G8 di Genova. La commissione affari costituzionali della Camera, con un voto di parità, 22 a 22, ha infatti negato al relatore il mandato di riferire favorevolmente in aula sull’istituzione della commissione d’inchiesta. «Con la Cdl – spiega Graziella Mascia (Prc) – hanno votato Idv e Udeur e i socialisti erano assenti. È un fatto di grande gravità che impedisce di attuare il programma proposto agli elettori». La finalità della commissione di inchiesta sarebbe quella di fare luce sulla gestione dell’ordine pubblico durante i giorni del G8 del luglio 2001, caratterizzati da violenze che culimarono nella morte del giovani Carlo Giuliani, nelle devastazioni compiute da alcuni gruppi di manifestanti e nelle brutalità da parte di agenti di polizia contro alcuni dimostranti che dormivano in due scuole della città.

FERRERO – «È un atto gravissimo – tuona il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero, puntando il dito contro gli alleati di governo che hanno votato contro -. Si preferisce l’insabbiamento alla ricerca delle responsabilità per quanto accaduto». Al ministro fa eco il segretario del Pdci Oliviero Diliberto «È clamoroso – dice – che non si voglia trovare la verità su un fatto che ha stroncato una vita umana, insanguinato le strade di Genova, offeso la sensibilità civile e la moralità di milioni di italiani e fatto calare pesanti sospetti anche sul comportamento di parti delle istituzioni».

DI PIETRO – L’Italia dei valori è favorevole ad una commissione di inchiesta sui fatti del G8 di Genova ma deve essere «una commissione che indaghi a 360 gradi sulle anomalie e le ingiustizie commesse da coloro che hanno provocato la rivolta e anche, viceversa, sugli abusi che ci sono stati da parte delle forze dell’ordine». Così Antonio Di Pietro prova a spiegare il «no» suo e del suo partito alla istituzione di una commissione di inchiesta sui fatti di Genova. «Se fosse una commissione a 360 gradi noi la votiamo domani mattina – ha sottolineato Di Pietro – ma se l’inchiesta deve indagare soltanto sugli abusi della polizia e non anche sulle illegittimità commesse da chi ha sfasciato le carrozze, le macchine e ha aggredito le forze dell’ordine, allora noi diciamo no. Perché sarebbe una giustizia a metà e non bisogna indagare soltanto quella metà dei fatti che fa comodo alla sinistra-sinistra-sinistra».

CENTRODESTRA – Immediate le reazioni positive da parte del centrodestra. «La bocciatura – dice Maurizio Ronconi (Udc) – apre anche alla Camera una voragine nel centrosinistra. Con il voto contrario dell’Udeur e dell’Idv viene certificata la crisi della maggioranza, contraddicendo un punto importante del programma dell’Ulivo. Una maggioranza che sino ad oggi si puntellava con i voti della Camera frana clamorosamente, aprendo una crisi politica obiettiva e definitiva». Incalza Maurizio Gasparri (An): «È stata cancellata una irresponsabile iniziativa della sinistra per mettere sotto processo in Parlamento le forze dell’ordine. An si è impegnata particolarmente contro questa sciagurata ipotesi che dimostra come la sinistra non abbia a cuore la sicurezza, ma la difesa dei centri sociali e di altri gruppi di violenti. Nonostante i tentativi di fare imbrogli durante le votazioni in commissione, la sinistra è stata sconfitta. I violenti del G8 vanno ricercati tra i gruppi di estremisti, non tra chi indossa la divisa».

Da corsera web

Anche in questa vicenda la frittata della maggioranza e’ compiuta, un altro intendimento di programmazione di 200 pagine e piu’ da interpretare, personalmente posso concepire che l’inchiesta doveva essere a 360 gradi, tutti i danni che ha dovuto subire la popolazione genovese non si cancella con una gomma!!! ma con questa votazione si chiude il sipario su quei gravi fatti, e’ intollerabile, un paese allo sfascio, che il centro destra esulti su questa questione e’ surreale, da oggi e’ nata un’altra ingiustizia insabbiata,su Giuliani, su Bolzaneto,la scuola Diaz e le gravi distruzioni nella citta’, chi vuole brindare lo faccia, spero gli vada di traverso…..

Genova G8, altra ingiustizia italiana, vale per tutte le vittime naturalmente.ultima modifica: 2007-10-30T17:35:00+01:00da iserentha
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2 pensieri su “Genova G8, altra ingiustizia italiana, vale per tutte le vittime naturalmente.

  1. Bene Terry, se tuo figlio e’ ritornato integro e’ stata una fortuna, dev’essere stata un’esperienza di difficile interpretazione per chiunque di quei giovani. gli ideali e la violenza che ne e’ conseguita.
    Non fare chiarezza su quei avvenimenti, siamo alle solite, solo un paese come questo puo’ tollerare questa vergogna.

    Ciao e buona serata, Ivo.

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