Tolleranza zero anche nel calcio,altrimenti finalmente implodera’.

il ministro: occorre un gesto forte. coni e figc decideranno nel pomeriggio

Melandri: «Sospendere i campionati»

L’Osservatorio vara misure “anti- trasferte”. Il giudice sportivo chiuderà le curve di Bergamo e Taranto

ROMA – Scattano i primi provvedimenti dopo la domenica di follia nel calcio: chiuse a tempo indeterminato le curve di Bergamo e Taranto. Le trasferte a rischio saranno limitate da due norme restrittive: la possibilità dei prefetti di chiudere settori dello stadio per motivi di ordine pubblico e il divieto di vendita cumulativa dei biglietti, che potranno essere acquistati uno per persona e solo nella provincia dove si gioca la partita. In sostanza, a quanto si è appreso, un tifoso per andare in trasferta dovrebbe prima recarsi nella provincia dell’incontro per acquistare il biglietto. E ancora: i questori potranno vietare le gare anche nel caso di incidenti al di fuori dello stadio.

STEWARD – Entro il 1 marzo tutti gli stadi con capienza superiore ai 7.500 spettatori dovranno disporre di steward adeguatamente selezionati e formati, altrimenti sarà richiesto ai prefetti competenti di far disputare le gare a porte chiuse. È una delle misure decise dall’ Osservatorio sulle manifestazioni sportive che si è riunito oggi al Viminale.

LA MELANDRI: «GESTO FORTE» – «Ho chiesto ai vertici del calcio la possibilità di produrre un gesto forte in particolare la sospensione dei campionati nelle prossime settimane», aveva detto in precedenza il ministro dello Sport Giovanna Melandri al termine di un incontro con il presidente del Coni Gianni Petrucci, il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete e quello della Lega Antonio Matarrese all’indomani dell’uccisione del tifoso laziale nell’autogrill dell’A1.

VERTICE – La decisione di sospendere il campionato potrebbe essere presa oggi stesso dalla Federcalcio. «Oggi si deve decidere un gesto significativo per esprimere il lutto e la condanna senza esitazione della violenza», ha detto ancora la Melandri ai cronisti. «Attendo fiduciosa le deliberazione che questo pomeriggio verranno assunte».

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLO SPORT – Intanto emergono dalla riunione in corso al Viminale le prime indiscrezioni sulle proposte avanzate. Si parla di una possibile chiusura delle curve di Atalanta e Taranto per tutto il campionato e del divieto di trasferte organizzate per i tifosi.

Da la repubblica web

Ieri si e’ visto di tutto,integralmente per la serie degli orrori, un poliziotto che spara stile far west,c’e’ un testimone che lo dichiara, ritorsioni da parte della tifoseria, sembrerebbe non aspettino altro, un comportamento da dilettante da parte del ministro degli interni, si dovevano bloccare tutte le partite prima delle 15, c’era tutto il tempo a disposizione dalla morte del povero ragazzo, curve che civilmente hanno lasciato gli spazi liberi per protestare e altre che hanno sfasciato i vetri antisfondamento con bastoni e sbarre di ferro, come faranno ad entrare questi utensili!!! per intimare alla squadra atalantina tramite alcuni giocatori, di riferire all’arbitro che se non avesse fischiato la fine dell’incontro avrebbero invaso il campo per pestarsi con la tifoseria del milan.

Tutto cio’ e’ delirante, e’ stato sbagliatissimo consentire gl’incontri, ma che un centinaio di tifosi decidano di chiudere l’incontro con la violenza e’ surreale.

Mi auguro che la quasi certa sospensione dei campionati consenta di intraprendere delle misure stile Inghilterra, con arresti e certezza della pena da parte dei teppisti, gli hulligan da quelle parti e’ piu’ d’un decennio che sono stati resi innocui, da quelle parti non esistono le barriere anti invasione del campo, pensare altrettanto qui e’ impossibile.

Le persone che intendono passare la domenica pomeriggio o nelle versioni serali , gusti loro, nel recarsi allo stadio non devono temere la loro incolumita’, a Bergamo ieri c’erano tifosi con figli che hanno passato dei bruttissimi momenti, nello stesso tempo le forze dell’ordine non devono partire dalle caserme sapendo che molto probabilmente vanno alla guerra e che dire di autogrill rapinati dal branco,poiche’ l’unione fa la forza vero o degli abitanti vicino agli stadi che devono sperare di non trovarsi l’auto o i negozi devastati dalle orde dei nuovi barbari.

TOLLERANZA ZERO, altrimenti rimarra’ tutto come prima.

Tolleranza zero anche nel calcio,altrimenti finalmente implodera’.ultima modifica: 2007-11-12T18:55:00+01:00da iserentha
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2 pensieri su “Tolleranza zero anche nel calcio,altrimenti finalmente implodera’.

  1. Direi che quanto successo ieri è gravissimo (al di là del morto a cui va il mio pensiero),le frange organizzate dei tifosi si sono unite in una lotta contro lo stato.Spero vengano imputati per associazione a delinquere tesa a sovvertire le leggi dello stato e condannati con le pene riservate ai terroristi.Nelle prossime occasioni di assalti alle caserme secondo me i poliziotti avrebbero diritto all’autodifesa.Se vivessimo in una nazione normale il campionato sarebbe sospeso per anni,ma viviamo in una repubblica delle banane,dove oltretutto uno dei principali leader politici è presidente di una squadra di calcio,quindi…….
    Ciao,Giorgio.

  2. L’ultimo ragionamento che hai descritto, direi che e’ presente ovunque il personaggio citato, per cio’ che riguarda il delirio domenicale, ho postato stasera su come i giovani potrebbero contestare ma in maniera democratica.

    I milionari in mutande nel far rotolare la palla, lasciamo che sia un gioco, a chi piace nonostante tutto, sia data la possibilita’ di recarsi al giocattolino con tranquillita’, l’unica via e’ sbattere fuori per sempre le frangie ultras dalle curve, in Inghilterra ci sono riusciti.

    Notte, Ivo.

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