Rai-Mediaset, l’inchiesta sara’ una bolla di sapone, le rivelazioni delle intercettazioni non sono una novita’!!!

Per il consigliere Nieri nessun patto tra Biscione e tv di Stato, ma solo normali consultazioni
Rizzo Nervo, del cda di viale Mazzini: “Dopo le rivelazioni di Repubblica i dirigenti si devono dimettere”

Rai-Mediaset, bufera sulle intercettazioni
Veltroni: “Calpestato il servizio pubblico”

La Commissione parlamentare di vigilanza: “L’indagine farà chiarezza”
Il ministro delle Comunicazioni Gentiloni: “Affiora un clima collusivo”

 

<B>Rai-Mediaset, bufera sulle intercettazioni<br>Veltroni: "Calpestato il servizio pubblico"</B>

Lo studio del Tg5

ROMA – Querele, inchieste, richieste di sospensioni e dimissioni. Come quella di sanzioni immediate “per chi risulterà responsabile” avanzata dall’assemblea dei giornalisti Rai. La bufera investe il mondo della televisione dopo la pubblicazione, su Repubblica, delle intercettazioni di un “patto” Rai-Mediaset in merito all’informazione politica e altri grandi eventi. Cologno Monzese smentisce e annuncia querele, la Rai ha deciso un’inchiesta interna. Palazzo Chigi auspica che “l’indagine interna faccia chiarezza” e ribadisce che la Rai “ha bisogno di una riforma vera e democratica, anche per tutelare la libertà di informazione e le regole aziendali e civili”. Il presidente della commissione di Vigilanza, Mario Landolfi, definisce “adeguata” l’inchiesta ma invita a evitare “strumentalizzazioni politiche” per non rendere “ancora più drammatica la già caotica situazione”. Il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, punta l’indice contro il “clima collusivo che affiora all’ombra del duopolio, non edificante per il servizio pubblico e la sua autonomia”.

Mediaset smentisce. In casa Mediaset replica per tutti Gina Nieri, consigliere d’amministrazione del gruppo di Cologno Monzese, che parla di “stupidaggini”: “E’ sotto gli occhi di tutti che Rai e Mediaset si facciano concorrenza per 72 ore al giorno”, aggiungendo che è normale che ci siano consultazioni tra direttori, come spesso avviene tra i vertici di quotidiani. Carlo Rossella, chiamato in causa, rivendica il diritto di “essere libero anche quando parlo al telefono, ammesso che abbia detto quelle cose”.

Le registrazioni trasmesse a Roma. Le registrazioni dei colloqui tra i manager Rai e Mediaset rientrano fra quelle stralciate lo scorso maggio dal gip di Milano, Marina Zelante, come chiesto dalla Procura, in quanto ritenute irrilevanti ai fini processuali sul crac di Hdc. Tra gli atti depositati con la chiusura indagini, risultano però allegate alcune sintesi dei dialoghi ascoltati dagli investigatori. Non è escluso che le registrazioni possano essere trasmesse dagli inquirenti milanesi ad altre autorità (i garanti alla Concorrenza e alle Telecomunicazioni o lo stessa Procura di Roma) per una valutazione di ordine diverso.

Da la repubblica web

Francamente non mi ha turbato piu’ di tanto questa notizia delle intercettazioni mediatiche, sono anni che il panorama televisivo e’ assolutamente poco interessante, anzi non lo e’ assolutamente, a parte qualche trasmissione qua e la’, magari in seconda serata, poiche’ nella prima si deve rincoglionire con stronzate a piene mani il popolo televisivo, esistono interessi pubblicitari e politici.

Detto cio’, con i primi approcci di Veltroni,Pd e nuova idea di Napoleone del neo partito popolare, faranno si che su questo aspetto s’andra’ a tarallucci e vino, in buona parte si spartiranno gli spazi in entrambi le reti, il grande inciucio che governera’ per molto tempo sta andando in porto, dipendera’ sempre dagli elettori, ma con i trascorsi e il rincoglionimento ormai diffusissimo, il progetto sara’ un successo.

Dalle ultime battute che ho sentito stasera, se analizzato, addirittura la morte del papa fu mediaticamente organizzata, per evidenti orientamenti politici ed il risultato delle amministrative del 2005, toccava filtrarlo, qualcuno,abbiamo capito chi, era in difficolta’ politicamente.

Se il passato,il presente e’ sotto gli occhi di tutti, almeno per chi ancora riesce a ragionare e riflettere, il futuro e’ gia’ programmato, non ci saranno sorprese, le valvole di sfogo, molti reality,soap, grandi bordelli, veline status symbol e spettacoli da re dei burini,stile Bonolis e Mammuccari.

Vi auguro una buona visione…..

Rai-Mediaset, l’inchiesta sara’ una bolla di sapone, le rivelazioni delle intercettazioni non sono una novita’!!!ultima modifica: 2007-11-21T21:30:00+01:00da iserentha
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2 pensieri su “Rai-Mediaset, l’inchiesta sara’ una bolla di sapone, le rivelazioni delle intercettazioni non sono una novita’!!!

  1. L’informazione da sempre è nelle mani di chi ha potere.
    Certo che per chi ha partecipato alle primarie PD…….le ultime notizie potrebbero prtare al suicidio di massa.Se “la coppia più bella del mondo” prende il potere non ce li togliamo più da lì,speriamo che uno dei due nel frattempo venga sequestrato dagli alieni…non so tra i due chi scegliere…che se li prendano entrambi!!
    Ciao,Giorgio.

  2. Le primarie di recentissima memoria erano state da me gia’ fiutate e disertate, non alla lettera come gli eventi stanno evolvendo, ma con un minimo di riflessione.

    Posso commentare in definitiva, ogni popolo ha la classe dirigente non solo politica che si merita, nulla piu’….

    Notte, Ivo.

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