Dal blog di Beppe Grillo,il colle,una pagliuzza a confronto dei futuri scenari

Il monito del Colle

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Dal Colle, di tanto in tanto, arriva un monito. E’ il famoso “monito del Colle”. Da lassù il presidente della Repubblica è sempre in osservazione e, quando serve, “monita”.
Monitare è quella particolare attenzione dedicata ai magistrati e alle intercettazioni telefoniche. Il monito è, di norma, un appello ad abbassare i toni, a proteggere la privacy dei politici, a condannare il protagonismo di giudici ciarlieri. Il monito è una battaglia di civiltà, un appello per una convivenza civile. E’ come una folgore di Zeus che colpisce sempre gli stessi alberi e risparmia le discariche.
Il presidente, oltre a monitare, di solito dorme, non sugli allori, ma sulla onorabilità del Parlamento e dei suoi condannati e prescritti, sulle frequentazioni mafiose e palesi di alcuni partiti, sull’informazione scomparsa. Fa sonni profondi. Se nomini D’Alema/Unipol, Berlusconi/Mondadori o Mastella/Why Not ha un leggero trasalimento. Piccolo, piccolo. Impercettibile. Prende i sali e poi si riprende. Ai nomi di De Magistris e della Forleo però monita subito, senza tentennamenti.
Il presidente è eletto dai partiti, fa il suo dovere, li accudisce teneramente. L’età lo nobilita, con quegli anni può dire quello che vuole. Come il nonno a tavola quando arriva il dolce. Una volta c’era la bocca di Virna Lisi, oggi la dentiera presidenziale. Il presidente va eletto dagli italiani, non dai nostri dipendenti. Non deve avere più di cinquant’anni. Non serve un presidente da ospizio di garanzia dello status quo partitico. Voglio una persona giovane, della società civile, non legata ai partiti. Chiedo troppo? Dobbiamo chiedere troppo! Ci stiamo giocando un futuro che questi settantenni e ottuagenari non vedranno mai.

Postato da Beppe Grillo il 25.11.07 22:16

il mio commento

Magari fosse Napolitano il problema di questo paese,egli fa parte della partitocrazia,dalle ultime evoluzioni,e’in atto il più grande inciucio del dopoguerra,gli tocca anche a lui interpretare la parte,più che al presidente della repubblica,importante figura ma confinata alla rappresentatività del paese,saranno i futuri tirafili delle prossime legislature a impagliare e plasmare per i soliti noti,riforme,politiche atte a compiacere i soliti poteri,i senatori a vita così importanti di questi tempi non saranno più condannati a presiedere per validare discutibili provvedimenti,ci saranno maggioranze blindate e il grande centro sarà un’opera mastodonticamente ingombrante,il tutto si badi bene validato dal popolo sovrano.

I blog,la democrazia diretta,la rete con buona parte dei dissidenti,tutti quanti avremo l’imbarazzo della scelta per criticare e stigmatizzare i futuri scenari.

Spiace affermarlo,ma saremo come il marito che tornerà a casa dalla moglie con lividi e cerotti,ma fiero d’affermare quante gliene ho dette!!!

ivo serentha 25.11.07 22:39
Dal blog di Beppe Grillo,il colle,una pagliuzza a confronto dei futuri scenariultima modifica: 2007-11-25T22:54:03+01:00da iserentha
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6 pensieri su “Dal blog di Beppe Grillo,il colle,una pagliuzza a confronto dei futuri scenari

  1. La figura del Pres. della Repubblica così come è attualmente mi sembra solo un inutile mascherata partitocratica,a questo punto se non possiamo eleggerlo noi preferisco una democrazia monarchica di stampo britannico.Visto che sai cosa penso dei Savoia….ho detto tutto sullo schifo che provo.
    Buona settimana,Giorgio.

  2. Il presidente è solo una figura rappresentativa… così lo vuole la Costituzione… dìaltronde se il popolo lo elegge, potrebbe scegliere malamente, visto che i media sono in quasi monopolio… non è facile! Sull’elezione di “giovani” presidenti sono d’accordo.. buona settimana Anna

  3. non so quanto sono d’accordo con beppe grillo su questo post, le sue posizioni sono oltranziste come al solito, non vede nemmeno una parvenza di democrazia nell’elezione del pres. della repubblica, io francamente un barlume di volontà popolare ce lo ritrovo.
    Comunque una carica di questo tipo deve essere ricoperta da una persona che abbia una certa esperienza politica e un certo equilibrio.. e comunque non mi pare sia andata così male nell’ultimo periodo con Ciampi e Napolitano..
    ciao,
    doc

  4. Ciao a tutti,

    Se per certi versi il Presidente della Repubblica, puo’ essere criticato per le affermazioni molto celeri sui casi d’intercettazioni pubblicate e magari su altri temi glissi, lo si puo’ comprendere, essendo stato messo al Quirinale per volontà politica, data la posizione, i senatori a vita, la risicata maggioranza in senato, deve per forza di cose esser super diplomatico,di picconatore ne e’ esistito uno, Cossiga, non mi e’ mai piaciuto anche in quella carica.

    Ma come ho espresso nel commento direttamente sul blog di Grillo, fossero solo questi i problemi!!!

    Gioventù, più donne in politica, sono degli ottimi propositi, ma qua a cinquantanni si e’ ancora considerati baby….

    Buona serata a tutti, Ivo.

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