Treviso, con le affermazioni dell’assessore hanno toccato il fondo

POLEMICA IN COMUNE

«Contro gli immigrati metodi nazisti»

Treviso, proposta choc di un consigliere della Lega: «Inutile la legge del taglione, meglio il sistema delle SS»

 

TREVISO – Per gestire l’immigrazione a Treviso, secondo il consigliere comunale leghista Giorgio Bettio, occorrerebbe «usare metodi da SS» ma le opposizioni evitano qualsiasi reazione ritenendo l’uscita talmente priva di senso da non meritare alcuna risposta.

PROPOSTA CHOC – È quanto accaduto – riferiscono il Corriere del Veneto e la Tribuna di Treviso – nella seduta consiliare di martedì nella quale, come avviene con regolarità, gran parte del dibattito è stato dedicato ai rapporti tra la cittadinanza e la popolazione straniera. Bettio, nel riportare un battibecco condominiale con coinquilini di fede musulmana occorso alla madre, avrebbe sostenuto nei confronti di queste persone «inutile la legge del taglione» e molto più proficui i sistemi adottati dalle SS nei confronti dei detenuti nei lager.

POLEMICHE – «È questa la cultura di chi si oppone alla riforma della legge sull’immigrazione e che sta dietro alle ordinanze di Cittadella» afferma il Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero. «Dalle parole del consigliere della Lega Bettio emerge chiaramente quale sia la cultura politica di chi si oppone alla modifica della legge Bossi-Fini e che fa da sfondo alle ordinanze del Sindaco di Cittadella e di chi lo ha seguito su questa strada. Stavolta la Lega ha detto esplicitamente come la pensa: come i nazisti indicavano negli ebrei il capro espiatorio su cui far ricadere i problemi sociali dell’epoca, oggi c’è chi nel nostro paese indica gli immigrati come i responsabili di ogni male, speculando sulla paura sociale che ha mille origini. È chiaro come simili affermazioni indichino la necessità di costruire invece politiche di inclusione sociale degli immigrati, politiche che vadano nella direzione opposta alla barbarie e alle guerre di civiltà auspicate dagli xenofobi del nostro paese». «Solite cose che i leghisti dicono senza scopo – commenta Giampaolo Sbarra, consigliere della Rosa nel Pugno – ed alle quali abbiamo deciso di non rispondere più». Secondo Sbarra, la dichiarazione, fatta da un consigliere «di nessun peso», avrebbe il solo fine di riportare la Lega all’attenzione dei media. «Sono cattiverie verbali mostruose – ha aggiunto – che però generano spesso dibattiti senza soluzione ed alle quali, come la gran parte dei proclami del Carroccio, non fa seguito alcuna traduzione in fatti concreti». «In casi come questi per fortuna – prosegue Sbarra – ma anche in molte altre occasioni, in cui si sarebbero dovute assumere decisioni per disciplinare il consistente flusso di cittadini stranieri, la Lega ha parlato a vuoto, senza far seguire i fatti alle idee e, di fatto, creando un aumento della criminalità da quando è il Carroccio a governare la città».

Da corsera web

 

Di questi tempi siamo arrivati anche queste conclusioni deliranti, manco più da peggior bar dello sport della penisola, ma bensì da un assessore comunale, se la richiesta in buona parte accoglibile, di severità verso l’ordine pubblico e non mi stuferò mai di ribadire che la tanto richiesta tolleranza zero, dev’essere riflessa su tutti i comportamenti criminali,delinquenziali e di truffe gravi ai contribuenti e titolari di conti bancari tipo,Parmalat,Cirio,Bond argentini, con i vari Ricucci,Fiorani e vari altri interpreti ad arrivare anche a certi direttori di banca.

Tornando all’apocalittica dichiarazione colpirne uno per educarne cento o se preferite rappresaglie di stile nazi-fascismo,allora ormai siamo arrivati a toccare il fondo,

Questi personaggi dovrebbero essere censurati e non rieletti alle prossime elezioni comunali, altrimenti si diventa correi di tali dichiarazioni.

Treviso, con le affermazioni dell’assessore hanno toccato il fondoultima modifica: 2007-12-04T20:55:00+01:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento