Risparmio energetico familiare, consigli utili

Dal 2011 vietati anche gli elettrodomestici «energivori» e che non si spengono del tutto

Al bando le lampadine ad incandescenza

Passa una proposta dei Verdi nella commissione Bilancio della Camera: dal 2010 non saranno più in commercio

 

ROMA – Le lampadine ad inscandescenza potrebbero essere tolte dal commercio a partire dal 2010. La commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato una proposta presentata dal gruppo dei Verdi che propone non solo di rinunciare alle lampadine con tecnologia obsoleta ma anche, dal 2011, agli elettrodomestici «energivori» e a quelli che non pormettono lo spegnimento completo dei led.

NUMERI E RISPARMI – L’annuncio del passaggio della norma è stato dato dal capogruppo degli ambientalisti, Angelo Bonelli, che già parla di «aria più pulita e bollette meno care». «Le tradizionali lampadine a incandescenza – spiega il parlamentare – disperdono il 90% dell’energia consumata; solo il 10% si trasforma in luce. La loro messa al bando, decisione in linea con altri paesi Ue, permetterà di risparmiare 5,6 miliardi di Kw/h e ridurrà le emissioni di Co2 di tre milioni di tonnellate. I cittadini risparmieranno in bolletta un miliardo di euro. L’eliminazione di apparecchi con led che non si spengono farà risparmiare 2 milioni di kw/h ogni anno e l’emissione di 2000 tonnellate di Co2. Con questo provvedimento – conclude il capogruppo del Sole che Ride – si dà un grande contributo alla lotta ai cambiamenti climatici, al miglioramento della qualità dell’aria, all’innovazione tecnologica ed anche alla riduzione delle bollette».

 

Da corsera web

Le sto già utilizzando da molti anni, le prime uscite in commercio sono datate alla fine degli anni 80, seppur costassero una cifra, dalle 30-40 mila lire del tempo, ora si possono acquistare intorno ai 5-7 euro, a volte si può approfittare di sconti comprandone più d’una.

Rendono l’80% in più nei consumi con la stessa luminosità, durano perlomeno circa 6000 ore luce.

Vale lo stesso discorso per elettrodomestici di classe doppia-tripla A, costano di più, ma con l’uso in un paio d’anni si recupera e si comincia a guadagnare in bolletta.

Interessante sono i nuovi boiler a gas, non hanno più il sistema a fiammella, che costringeva a sprecare un enorme quantitativo di metano, sono incorporate delle pile torce e insieme al sistema elettronico accendono con scintille la fiamma, quando si avvia il flusso d’acqua calda richiesta.

I lavaggi in lavatrice consiglio di regolare il termostato sui 40-50 gradi e solo per eventuale sporco più accentuato, valori maggiori.

In ultima analisi, promuovere che l’industria progetti e metta in commercio prodotti che non abbiano lo stand by,anche un piccolo spreco d’energia risparmiato moltiplicato per milioni di famiglie europee, significherebbe avere in tutto il continente un paio di centrali elettriche in meno.

Buon risparmio energetico a tutti voi.

Risparmio energetico familiare, consigli utiliultima modifica: 2007-12-10T23:12:01+01:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento