Bellachioma, come intendere la sua democrazia…

Berlusconi indagato per corruzione,
l’ira di Forza Italia: “Come nel Cile”
Mercato dei senatori e televisione,
il Cavaliere nel mirino della procura
Ma Ghedini frena: notizia infondata
ROMA
Secondo quanto scrive oggi il quotidiano la Repubblica, «Silvio Berlusconi è indagato dalla procura di Napoli per la corruzione di Agostino Saccà, presidente di RaiFiction e – seconda ipotesi di reato – per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, “in altri episodi non ancora identificati”».

Il quotidiano riferisce di «un telefono (intercettato) dell’alto dirigente del servizio pubblico» e del «racconto del senatore eletto dagli italiani di Australia».

Fra l’altro, secondo il giornale, Berlusconi avrebbe segnalato a Saccà i nomi di quattro candidate attrici, una delle quali «gli sarebbe stata segnalata da un senatore del centrosinistra che gli può venire utile per fare cadere il governo Prodi».

Inoltre si parla anche di un incontro di Berlusconi con il senatore Randazzo, nel corso del quale sarebbe stata prospettata al parlamentare la possibilià, se avesse «cambiato cavallo», di essere «nel prossimo esecutivo o viceministro degli Esteri o sottosegretario con la delega per l’Oceania».

Ghedini: “Non è stato notificato nulla”
«La notizia circa una indagine sul Presidente Berlusconi apparsa stamattina è destituita di ogni fondamento». Lo afferma in una nota Niccolò Ghedini, senatore azzurro e avvocato del leader di Forza Italia, con la quale annuncia che Berlusconi «ha dato mandato ai suoi legali di agire immediatamente in ogni sede per esperire ogni opportuna azione e in particolare per valutare la sussistenza di eventuali calunnie».

«Al Presidente Berlusconi – spiega Ghedini – nulla è stato infatti notificato in tal senso. Non è dato comprendere, comunque, come il quotidiano sia potuto venire in possesso del materiale d`indagine nel procedimento nei confronti del Dottor Agostino Saccà».

La stoccata di Bonaiuti: “Siamo nel Cile di Pinochet”
Sulla vicenda è intervenuto il portavoce di Silvio Berlusconi, Paolo Bonaiuti, che ha espresso un duro atto d’accusa sull’inchiesta di Repubblica: «stamattina ci siamo svegliati a Roma oppure nel Cile del generale Pinochet? Telefoni intercettati continuativamente, parlamentari sotto controllo e filmati mentre si recano ad un appuntamento, cittadini privati del loro diritto fondamentale alla privacy. E sullo sfondo, una maggioranza ormai blindata, perchè chi si azzarda a lasciarla con questi chiari di luna?», ha affermato Bonaiuti.

Da la stampa web
Lui e i suoi scagnozzi rilanciano che siamo in una dittatura stile pinochet, ma non si vergognano di trattare la democrazia come un compra vendita da mercato, non posso dedurre se siano o no penalmente imputabili con queste accuse,sicuramente in un paese normale un atto del genere porterebbe il politico che ha fatto questa corruzione alle dimissione e mai più far politica.
Qui a differenza verrà votato più di prima, che schifo!!!!
Bellachioma, come intendere la sua democrazia…ultima modifica: 2007-12-12T21:13:01+01:00da iserentha
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