Birmania,il riconoscimento romano per Aung San Suu Kyi

Premio ad Aung San Suu Kyi


Su proposta del sindaco Walter Veltroni la Giunta Comunale ha deciso di assegnare a  Aung San Suu Kyi l’edizione 2007 del premio “Roma per la Pace e l’Azione Umanitaria” per il suo impegno pacifico e non violento che da anni profonde a favore della libertà, la democrazia e i diritti umani del popolo birmano. Giovedì 20 dicembre alle ore 21, in occasione del Concerto di Natale dell’Accademia di Santa Cecilia, il sindaco di Roma Walter Veltroni, per espressa volontà di Aung San Suu Kyi, consegnerà a Roberto Baggio il premio “Roma per la Pace e l’Azione Umanitaria” per il 2007, nella convinzione che la sua grande notorietà di campione dello sport, in un paese dove il calcio e’ molto popolare, possa amplificare la notizia in Birmania e contribuire al processo di riconciliazione e alla libertà del popolo birmano.
Nel corso della serata, durante la quale saranno presenti il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e il Primo Ministro del Governo Birmano in esilio, Ministro Sein Win, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia eseguiranno il Galà Offenbach, un concerto tutto dedicato all’opera di Jacques Offenbach, sotto la direzione del direttore franco-algerino Faycal Karoui.
Il concerto sarà preceduto da un breve monologo di Ottavia Piccolo tratto dal testo teatrale “Alfabeto Birmano”.
Sempre da giovedì 20 dicembre e fino a domenica 6 gennaio nel foyer della Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica sarà allestita la mostra fotografica “Birmania, oltre la repressione” che attraverso le foto di Marco Buemi, in collaborazione con la giornalista RAI Alessandra Mancuso, cerca di tenere accesi i riflettori sul popolo birmano raccontando la sua vita quotidiana.
Istituito nel 1994 dalla Giunta comunale di Roma con l’obiettivo di accrescere il rilievo della Capitale come grande crocevia internazionale e centro di dialogo tra popoli e Paesi diversi, il Premio viene assegnato ogni anno a personalità o organizzazioni- italiane o straniere- che si sono distinte per le loro azioni di pace e per iniziative umanitarie. Tra i premiati dal Sindaco alle scorse edizioni  nel 2002 Estela Carlotto, presidente delle Abuelas de la Plaza de Mayo, nel 2003 Ingrid Betancourt, candidata alle elezioni presidenziali colombiane e sequestrata dalla guerriglia, nel 2004 il Console onorario in Rwanda  Pierantonio Costa, nel 2005 la Fondazione Alexander Langer e nel 2006 lo scrittore israeliano David Grossman. 
Quest’anno il Premio sarà conferito a Aung San Suu Kyi, leader birmana della Lega Nazionale per la Democrazia, Premio Nobel per la Pace nel 1991, cittadina onoraria di Roma dal 1994, che pur costretta agli arresti domiciliari da diversi anni, continua strenuamente a portare avanti la lotta per la libertà e la democrazia del suo paese dedicando la sua vita all’impegno civile e alla difesa dei diritti umani.
Si sono spente in buona misura le luci sulla situazione birmana, nonostante gli assassini e gli arresti calpestando qualsiasi diritto umano dei monaci buddisti,mai quantificati del regime dittatoriale birmano, questo riconoscimento all’importante figura della dissidente, la pasionaria orientale Aung San Suu Kyi, da parte del comitato con la supervisione del Uolter nazionale.
In attesa del neo incaricato Piero Fassino,nel raggiungere trattative e diplomazie per riuscire a portare un minimo di diritti umani in quell’area del pianeta.
Birmania,il riconoscimento romano per Aung San Suu Kyiultima modifica: 2007-12-18T23:08:18+01:00da iserentha
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5 pensieri su “Birmania,il riconoscimento romano per Aung San Suu Kyi

  1. Sicuramente Giorgio, i tempi democratici saranno lungi d’affermarsi, perlomeno dare spazio pubblicando aspetti negativi, qualcuno positivo è di gran lunga meglio che la censura.

    Ciao Clio, ben trovata, come hai osservato anche tu, è una situazione molto difficile, come ha espresso Giorgio non ci sono interessi strategici per l’economia occidentale, anzi esiste una certa influenza cinese, Aung San Suu Kyi rimane il faro di quella notte molto buia.

    Ben ritrovato anche ad Alberto, non ti fare problemi, i tempi blog non sono stressanti, quando si ha tempo si pubblica e si commenta, ci mancherebbe che questo passatempo importante, diventi motivo di stress.

    Buona serata a tutti voi, Ivo.

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