Dal blog di Beppe Grillo, inciuci nostrani

Proci d’Italia

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Leggi il testo del discorso del giudice Norberto Lenzi.

Un sindaco di Roma, segretario di un partito che non si è mai presentato alle elezioni. Un prescritto multiplo con amici e sodali finiti in galera. Queste due persone stanno negoziando il nostro futuro. Decidono come gli italiani dovranno votare. Disegnano la geografia degli eletti. Percentuali, circoscrizioni, accorpamenti, premi di maggioranza, deputati, senatori.
Topo Gigio Veltroni non è neppure deputato, potrebbe al massimo fare una proposta per le elezioni comunali. Lo psiconano è un compratore professionista, tutto per lui ha un prezzo. Sta cercando di capire il prezzo del PD, ma sa che sarà un affare, si sono sempre venduti per poco.
Due persone decidono per 58 milioni di italiani senza averne l’autorità istituzionale. La legge elettorale va discussa in Parlamento alla luce del sole. In termini chiari, semplici, comprensibili dai cittadini. Oggi, invece, è peggio della nebbia in Val Padana. Ogni partito deve illustrare la sua posizione, se ne ha una, in diretta televisiva alla Camera, gli italiani ascolteranno, giudicheranno. Sono loro che votano. La legge è per loro. Devono sapere tutto, ma proprio tutto. Non possono mangiare un piatto preconfezionato.
Paghiamo (troppo) un Parlamento (che non abbiamo eletto) per fare le leggi. Topo Gigio e lo psiconano non hanno alcuna legittimazione per fare da soli una nuova legge elettorale. Se la nuova legge la decideranno loro, nei loro palazzi, allora questo si chiama colpo di Stato.
Bertinotti si è preoccupato per la privacy di un signore che voleva comprare un senatore. Invece di espellere questo (basso) insulto alla democrazia dalla Camera ne tutela la privacy. Boia Faust(o). La RAI, un servizio pubblico, si fa bordello per far cadere il Governo. Questo è quello che è successo. Scusi Bertinotti, non me ne frega un c…o della privacy di queste persone. Le voglio fuori dal Parlamento, fuori dal servizio pubblico. E’ gente immorale, che della legalità ha sempre fatto carne da porco. E lei, tenera mammola, pensa alla loro privacy mentre viene chiesto il trasferimento dei giudici di Mastella e di D’Alema da una Letizia Vacca qualsiasi.

Postato da Beppe Grillo il 22.12.07

 

Il mio commento

Bè, per quanto non sarò mai un democratico, non mi stimola per niente dare il voto a componenti stile Binetti,D’Alema e compagnia bella, riesco ancora a distinguere che esiste una certa differenza tra i due citati nell’inciucio riforma elettorale e non solo per questo motivo probabilmente.

Le differenze sono decisamente molto accentuate, non penso tranne sorprendermi un giorno, che di telefonate stile Saccà-Bellachioma,il Ualter nazionale non le farà mai.

Ma a parte le proprie convinzioni, l’uno,l’inguardabile e per nulla votabile,incassa un 10-12 milioni di voti ogni qual volta si va in cabina elettorale,l’altro potenzialmente potrebbe incassarne addirittura di più.

Quindi se vale,ainoi,il valore del popolo sovrano,per quanto criticabile, questi due se lo possono permettere di fare il bello e il cattivo tempo, complice la maggioranza di tutti noi, facendo presente di non farne parte, fortunatamente.

Auguri.

ivo serentha Commentatore certificato 23.12.07 00:53
Dal blog di Beppe Grillo, inciuci nostraniultima modifica: 2007-12-23T01:01:29+01:00da iserentha
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2 pensieri su “Dal blog di Beppe Grillo, inciuci nostrani

  1. In effetti la colpa è anche “nostra” che lo rimettiamo sempre dove lo vorremmo togliere..

    Ciò però non cambia la sostanza dei fatti.
    Ricevere voti, in qualunque misura, non ti autorizza a violare la legge.Anzi, semmai il contrario (le funzioni pubbliche devono essere adempiute con disciplina e onore).

  2. Caro Nicolò,

    Ce lo auguriamo tutti quanti un ringiovanimento dei nostri dipendenti, se hai buone speranze di reperire una buona percentuale di persone oneste,ritengo che sei fortunato ad avere queste aspettative, al contrario io a prescindere dalle nuove regole,tipo due legislazioni e dopo far altro nella vita, non riesco ad intravedere questo esercito di brave,oneste,persone integerrime.

    Sarà la visione del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno,staremo a vedere in futuro.

    Un saluto e rinnovati auguri, Ivo.

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