Dal blog Travaglio-Corrias-Gomez,rospetti e spazzatura

Dini, la spazzatura, gli auguri

Due cose debordano scandalosamente in questo finale di commedia 2007. La spazzatura a Napoli e Lamberto Dini. Non si assomigliano nell’aspetto, non si assomigliano nell’odore, ma entrambi violano il senso comune, l’estetica delle cose. La prima è troppa, il secondo troppo poco. Disarmano chi guarda, avvelenano chi respira. Una è assai colorata, l’altro è perfettamente grigio, eppure emanano la medesima infelicità. Si sono guadagnati il palcoscenico nello stesso anno, il 1994. Da allora incarnano le conseguenze di situazioni intollerabili. L’intasamento napoletano deriva dalla pretesa di una intera comunità di non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un qualunque altrove, purché distante. L’ingorgo diniano tracima sulla polverizzazione della politica, dei suoi rappresentanti professionali, che diventano perpetuo ostaggio di ogni singolo colonnello, moltiplicando i ricatti, paralizzando le decisioni, generando questa immensamente noiosa guerra di ripicche, minacce, annunci, retromarce, allarmi, litigi, pacificazioni, vertici, emergenze. Che intasa – come la monnezza – il suolo pubblico, la pubblica decenza, i cassonetti dell’informazione.

A scorrere gli ultimi tre mesi della sua personale guerriglia extraparlamentare è un infinita sequenza di assalti e retromarce. Dini minaccia di non votare la spesa pubblica. Poi invece vota. Critica il pacchetto sicurezza, ci ripensa. Respinge il Welfare, lo accoglie. Disapprova i provvedimenti sui precari, li sottoscrive. Dini una volta si oppone. E la volta dopo asseconda. Dini se ne va a sorpresa. E a sorpresa resta. Dini resiste. Dini sfida. Dini fa retromarcia. Dini chiede mani libere. Dini minaccia mani libere. Dini vota per l’ultima volta. Per la penultima. Poi lascia. No, non lascia, verifica.

Dini vale un voto, più quattro senatori, più una moglie miliardaria condannata in primo grado per bancarotta fraudolenta. La spazzatura vale 90 mila tonnellate, una mezza regione in ginocchio, un affare perpetuo per le canaglie della camorra. Auguriamoci – per l’anno che verrà – uno smaltimento differenziato.

da permalink | creato da pino_corrias il 27/12/2007

Il mio commento
Dai Pino su,consolati,il dopo Prodi è già cominciato,il prossimo esecutivo sarà targato bellachioma,saranno nuovamente lacrime e sangue, nefandezze distribuite in buona misura, ma almeno con un sorriso amaro ci sarà da divertirsi molto di più.

Mi auguro che si accollino Mastella e il rospetto che hai descritto, finalmente liberi,se il centro-sinistra non governerà più per molte legislature pazienza, meglio così però, ho una sensazione di nausea da molti mesi,ho cominciato a maledire quei 24 mila voti.

Se il popolo sovrano continua a votare a maggioranza chi telefona,corrompe, ha in mano buona parte dell’informazione,ne fa, ne dichiara di tutti i colori,legifera ad personam,manda a quel paese i suoi soci ma si compatteranno nuovamente,poichè il potere logora chi non ce l’ha e dulcis in fundo, finalmente una tregua sui futuri controlli fiscali,e che diamine,cominciavano davvero a rompere i cog..oni.

Sorridi con me Pino,che a ridere nella forma che ho enunciato prima, ci arriveremo a breve.

Saluti,Ivo.

Dal blog Travaglio-Corrias-Gomez,rospetti e spazzaturaultima modifica: 2007-12-27T19:00:36+01:00da iserentha
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4 pensieri su “Dal blog Travaglio-Corrias-Gomez,rospetti e spazzatura

  1. Dini è solo un comprimario del teatrino politico italiano….peccato che anziche una commedia vada in scena un dramma.

    In risposta al tuo commento:
    difficilmente in nazioni in cui la stragrande maggioranza degli abitanti si richiama ad una religione (in Italia come in Arabia o Turchia,es.),il credo rimane fuori da politica ed istituzioni,anche se sicuramente ne dovrebbe.

    A presto,Giorgio.

  2. Ciao Giorgio,

    Lasciando perdere il ranocchio con moglie condannata per bancarotta,un particolare non trascurabile, mi auguro che le prossime generazioni possono scindere le due importanti realtà,chiaramente religiosità e politica.

    Buona serata,siamo agli sgoccioli del 2007, il prossimo per chi è superstizioso,dura un giorno in più,essendo bisestile.

    Ivo

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