Dal blog di Beppe Grillo, Aldo Bianzino

Omicidio di Stato

interviste_staff_bianzino.jpg

 

Leggi il testo dell’intervista

Qualcuno bussa alla tua porta. E’ lo Stato. Ti porta via dalla tua famiglia. Da tuo figlio di 14 anni. Ti accusa di aver coltivato delle piantine di canapa indiana nell’orto di casa. Ti mette in cella. Ti uccide. Non è l’Argentina dei colonnelli e neppure l’Unione Sovietica di Stalin, E’ l’Italia di Mastella e di Amato. Aldo Bianzino è stato assassinato in carcere. Ucciso due volte. Prima dai suoi carnefici e poi dai media che lo hanno ignorato.
La vedova di Aldo si chiama Roberta Radici. Nell’intervista che ci ha rilasciato ha detto: “Non so cosa pensare dello Stato. Cosa pensare della giustizia.”

Postato da Beppe Grillo il 28.12.07

Il mio commento

La vedova di Aldo l’ho vista recentemente ospite della trasmissione le invasioni barbariche su La7, da tutta la vicenda raccontata da lei con le testimonianze del filmato dei suoi amici,è emerso chiaramente la bontà e la pacifica personalità di Bianzino, probabilmente la sua serenità è stata interpretata in modo anomalo da chi l’ha incarcerato e indagato, la sua tragica fine necessita di doverosa giustizia,dall’autopsia è evidente la causa della sua morte, per nulla accidentale o naturale.

Lascia la moglie, il figlio,la vecchia mamma,è stato penoso assistere la dignità di queste persone.

Tutto ciò per poche piantine di marjuana,assolutamente surreale.

Dal blog di Beppe Grillo, Aldo Bianzinoultima modifica: 2007-12-28T17:10:14+01:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento