Dal blog di Beppe Grillo, munnezza e la caccia delle responsabilità

 

Il Pecoraro Espiatorio

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Si è aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio degli ultimi quindici anni, non la Camorra, non le imprese del Nord che hanno smaltito i rifiuti tossici in Campania per risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla Comunità Europea per opere mai realizzate, non le municipalizzate politicizzate, non i partiti, non la giunta regionale, non le giunte provinciali, non i sindaci contigui alla criminalità organizzata, non chi non ha permesso la raccolta differenziata, non i magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti che non hanno denunciato, non i parlamentari campani che stanno a Roma, non le ASL, non chi deve controllare i prodotti alimentari, non chi deve controllare l’inquinamento dell’aria.
Nessuna, nessuna stramaledetta istituzione è responsabile di una Regione rovinata, con scorie radioattive sotto i campi di pomodori e un incremento di malati di tumori spaventoso.
La colpa è dei Verdi, di chi vuole acqua pulita, aria pulita, carne, uova e mozzarella senza diossina. La colpa è di chi vuole un parco, un albero, una spiaggia senza liquami, depuratori funzionanti.
La colpa è di chi vuole la raccolta differenziata, rifiuti zero.La colpa è di chi pensa che i campani siano una popolazione civile come le altre che può ottenere gli stessi risultati per l’ambiente dei danesi o dei californiani.
La colpa è di chi dice la verità sugli inceneritori e sul Cip6, la tassa sulla nostra bolletta dell’Enel, che ha sottratto miliardi di euro alle energie rinnovabili per regalarli ai petrolieri.
Uno dei più grandi fallimenti politici della Repubblica Italiana è stato trasformato in un problema di ordine pubblico. Bassolino regna con De Gennaro alla sua destra.
I colpevoli sono il Pecoraro Espiatorio e tutti gli abitanti di Pianura ai quali era stato promesso che la discarica non sarebbe più stata riaperta.

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Postato da Beppe Grillo il 09.01.08 17:35

 

Il mio commento

Dei molti no dei verdi in questi decenni la cronaca è piena, sicuramente tutti per nobili intendimenti, peccato che il partito del no renda a torto o ragione, un paese imbalsamato,a volte toccherebbe valutare per il male minore,poichè se non si opta in tal senso,come un boomerang ti si ritorce contro e per effetto reattivo, nei prossimi anni se ne vedranno di tutti i colori ma nel segno opposto,della serie cattedrali nel deserto,ecomostri,cementificazione a go,go.

Sarò nuovamente in contro tendenza anche su questo aspetto,nei prossimi decenni la richiesta d’energia aumenterà in modo esponenziale,anche se dovessimo diventare virtuosi nelle fonti alternative-ecologiche queste forme potranno soddisfare solo una minima parte dei consumi, il futuro anche se non piacerà ai più,saranno le centrali nucleari di nuova generazione,l’unico metodo per abbattere l’effetto serra,a patto che si diventi seri e tecnologici anche nel smaltire le scorie radioattive.

Non mi si compari Chernobil con una nuova centrale tecnologicamente avanzata.

Tutto ciò per non strapparsi i capelli tra qualche anno per vari blak out.

ivo serentha Commentatore certificato 09.01.08 18:45

Dal blog di Beppe Grillo, munnezza e la caccia delle responsabilitàultima modifica: 2008-01-09T18:51:31+01:00da iserentha
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