Carlin Petrini,giusto tributo da Londra

Petrini, fondatore di Slow Food
tra i 50 “salvatori” del pianeta

 

Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food, è tra le 50 persone che «potrebbero salvare il pianeta», secondo The Guardian.

Il quotidiano britannico ha stilato una lista di personalità che si sono distinte per il loro impegno nel combattere inquinamento ed effetto serra, nella salvaguardia degli ecosistemi, nella promozione di metodi di sviluppo sostenibile, nella tutela di specie animali e vegetali in via d’estinzione. Petrini è l’unico italiano presente nell’elenco.

La lista è stata stilata dai corrispondenti economici, ambientali e scientifici della redazione del quotidiano anglosassone consultando personalità di spicco del dibattito ambientale come il consulente scientifico sui cambiamenti climatici del governo inglese Bob Watson, la biologa e Premio Nobel Wangari Maathai, la fisica ed ecologista Vandana Shiva e il responsabile di Green Peace International Gerd Leipold.

Nella classifica rientrano politici come Angela Merkel, Al Gore e il sindaco di Londra Ken Livingstone; personaggi del jet set hollywoodiano come Leonardo Di Caprio e poi premi Nobel, biologi, attivisti, imprenditori, ma anche persone meno conosciute, come l’inventore di un sistema per risparmiare energia nei refrigeratori e contadini custodi di semi che garantiscono la salvaguardia della biodiversità.

da la stampa web

Ritratto di Carlin Petrini

Le sue attività

Conduce i propri studi in sociologia presso l’Università degli studi di Trento e partecipa attivamente all’attività politica, venendo eletto consigliere per la lista de Il Manifesto al comune di Bra.

Si occupa di enogastronomia dal 1977 sui principali periodici e giornali italiani e partecipa attivamente alla nascita del Gambero Rosso, inizialmente inserto mensile del Manifesto.

Fonda la Libera e Benemerita Associazione degli Amici del Barolo, che diventerà nel luglio 1986 Arcigola, mantenendo forti legami col Gambero Rosso e con la rivista La Gola. È ideatore di importanti manifestazioni ormai di rilievo internazionale come il Cheese, il Salone del Gusto di Torino e la recente manifestazione Terra Madre tenutasi a Torino nel 2004.

Il 9 dicembre 1989 a Parigi viene fondato il Movimento Internazionale Slow Food. Ha curato l’edizione della Guida ai Vini del Mondo ed è stato curatore della Guida ai Vini d’Italia, tra le più prestigiose in materia. Come giornalista ha collaborato tra le altre testate con L’Unità e La Stampa; dal 2007 è una firma della Repubblica.

Riconoscimenti

  • 2000 È stato insignito con il premio Communicator of the Year Trophy (istituito dalla IWSC, International Wine and Spirit Competition)
  • 2002 il Premio Sicco Mansholt, indetto dall’omonima fondazione olandese, per l’attività intrapresa da Slow Food a

supporto e difesa di un nuovo modello di agricoltura sostenibile.

  • 2004 è stato inserito da «Time Magazine» tra gli “eroi del nostro tempo” nella categoria «Innovator».

Le realtà consultabili

da Wikipedia

Cos’altro aggiungere dopo queste notizie,tranne ringraziare la sua opera,la sua dedizione all’agricoltura,l’allevamento,gli alimenti biologici e la gastronomia d’alta cucina alla portata di tutti quanti, penso anche lui sarebbe d’accordo nel sponsorizzare la realtà di Eataly.

Il tutto inserito nella realtà lingotto fiere,otto gallery,Torino

Carlin Petrini,giusto tributo da Londraultima modifica: 2008-01-12T14:40:00+01:00da iserentha
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