Porto Marghera,altra tragedia sul lavoro

INFORTUNI: OPERAI MORTI A MARGHERA, PROCURA VENEZIA APRE INCHIESTA
Venezia, 18 gen. (Adnkronos) – La Procura di Venezia ha aperto un’inchiesta per appurare i motivi della morte dei due operai uccisi dalla carenza di ossigeno mentre si calavano in una stiva di una nave carica di grano. Non si capisce come i due si possamo essere calati nello spazio senza aver fatto la preventiva misura dell’ossigeno presente in stiva. Accertamenti fatti dai Vigili del Fuoco, intervenuti col nucleo Nbcr, batteriologico, chimico e radiottivo, hanno rilevato una presenza di ossigeno pari al 5% contro un minimo per la sopravvivenza del 17%.
Da adnkronos
In qualche caso queste tragedie fanno clamore, quando sono evidenti, nel caso di Porto Marghera le due vittime di stamattina nella pulizia delle stive, hanno suscitato sensibilizzazione, la totalità dei lavoratori portuali ha indetto il blocco e le manifestazioni di protesta.
Da un’intervista ho ascoltato i familiari di una vittima, i quali denunciavano la precarizzazione dei loro cari scomparsi, inutile ribadire come un’attività così pericolosa e delicata,se condotta in subappalto,vengono automaticamente a mancare i più semplici requisiti di sicurezza, dalle dichiarazioni dei primi soccorritori,la bombola dell’ossigeno che avrebbe potuto salvare almeno uno dei lavoratori era esaurita, davvero sconfortante sentire queste testimonianze.
Tutto ciò stride con le volontà imprenditoriali,le quali chi li rappresenta dichiara la volontà di perseguire la sicurezza nel lavoro, poi spenti i microfoni chiedono elasticità, orari di lavoro allungati e in ultima analisi pochi euro da inserire nei contratti di categoria.
Riassumendo il concetto, botte piena e moglie ubriaca.
Porto Marghera,altra tragedia sul lavoroultima modifica: 2008-01-19T00:45:00+01:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento