Walter Veltroni,come nel terzo millennio uscire dal favoloso paese di alice delle meraviglie

 

Alcuni anni prima,dichiarò di ritirarsi dalla politica dopo l’esperienza comunale,affermò che avrebbe voluto dedicarsi come volontario in Africa,bene è ancora in tempo a mio parere, forse non mancherà molto, tirato per la giacchetta come salvatore della patria, fu praticamente il candidato unico a diventare segretario nel nuovo progetto pd, votato quasi in modo bulgaro, cominciò con una certa veemenza nel spiegare le sue idee, la sua politica, le varie storture di questo paese e le sue ricette, non fanno una piega, fino a questo momento tutto ok, quest’autunno con una certa sprovvedutezza apre il dialogo con il padrone d’Italia, legge elettorale e quant’altro, la cronaca di questi giorni è palesemente chiara, dopo alcuni giorni  dichiarò la volontà di far correre il pd da solo alle prossime elezioni, pensava d’avere molto tempo davanti a se,bene l’esecutivo saltò con effetto ritardato di capodanno, complice la sua volontà di cambiare legge elettorale insieme a colui che gli fa marameo da alcuni giorni,naturalmente non solo per questo motivo,prima la rana Dini con la moglie condannata per bancarotta fraudolenta,cominciò un giorno si e l’altro pure a dire che non avrebbe più votato Prodi, poi il ceppalonico e la “disgrazia” familiare con il colpo di grazia, lasciando perdere il giapponese nell’isola sperduta,il tal Turigliatto….

Ormai sentendo puzza di bruciato,anche di più a parer mio,rilancia e sfida l’asso pigliatutto italico di correre da solo anche lui e di cambiare la legge elettorale. davvero svegliatelo dall’incantesimo, se dopo una trentina d’anni che mastica politica non ha capito come viaggiano gli schieramenti, s’era secondo me, illuso di fare un grande centro, non rendendosi conto che colui di cui si fidava per le riforme, può un giorno mandare a stendere platealmente i suoi partners di coalizione, repentinamente chiamarli a corte con il cappello in mano e incaricarli di governare per altri cinque anni.

Uolter, la tua idea di far del bene nel continente africano non doveva esser abbandonata, chiamiamolo buonismo,fiducia nel prossimo, peccato che il sinonimo nel nostro paese sia definibile diffusamente,d’esser assai sprovveduto.

Ora continua per la tua strada,correre per conto tuo,solo il pd alle prossime elezioni,certamente molto prossime,vorrà dire incassare una percentuale che oscillerà tra il 30-35% dell’elettorato,nelle più rosee delle previsioni,astensionismo e divisioni colpirà unicamente la coalizione dell’ex unione, abbandonare e spaccare il centro sinistra non ti sarà perdonato, per almeno un paio di legislature sarà opposizione,seguire la sirena del capataz confindustriale è un altro segnale d’esser diventato l’agnello sacrificale, tendente al masochismo a questo punto.

Meglio sarebbe stato dopo la carica di sindaco, fare fagotto e respirare l’aria molto difficile dell’Africa, ma assai migliore che il letamaio delle nostre latitudini.

Auguri Uolter,se la mia analisi sarà smentita,ne darò atto ufficialmente, però toccando zone basse gli auguri sono per tutti!!!!

Walter Veltroni,come nel terzo millennio uscire dal favoloso paese di alice delle meraviglieultima modifica: 2008-01-29T18:55:00+01:00da iserentha
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4 pensieri su “Walter Veltroni,come nel terzo millennio uscire dal favoloso paese di alice delle meraviglie

  1. Certamente il correre soli,come dici tu,condannerebbe il PD all’opposizione,ma l’onestà intellettuale di ogni persona di sx (a qualunque schieramento appartenga) dovrebbe aver già capito che a causa della “kennedyniana” posizione del PD non esiste possibilità di coalizione seria.Stesso discorso vale anche dall’altro lato dei romani emicicli.Io temo un seguito pericoloso all’esistenza di due soli partiti,ma vista l’attuale situazione di due coalizioni troppo “variegate” l’ingovernabilità del paese dilaga.
    Io sai poi sono per la terza posizione,quella che sostengo da mesi ma che temo non decollerà mai,in questo Grillo hai ragione potrebbe darci una mano,ma io verso di lui nutro,e non saprei dirti il perchè,una certa diffidenza.
    Sempre riguardo il tuo commento ora sta iniziando la catena di un nuovo “settore” di morti violente,quello legato alla disperazione economica,speriamo non decolli.
    Notte,Giorgio.

  2. buon giorno ivo, no caro ivo, va cambiata in alcune parti la 194, ovvio non soppressa come molti vorrebbero far credere, non è questo che si vuole, cambiarla magari dando qualche possibilità al maschio di intervenire in qualche modo nella decisione tutta della donna senza possibilita alcuna di sindacarne l’uso della 194, va da sè che esistono una serie di motivazioni che non si dovrebbero discutere, questione darfur, o meglio quella zona, da tanti anni ormai questa situazione va avanti, cosi tanti che mi viene da pensare è utile farci carico di calmare una situazione che sembra debba risolversi con una carneficina senza possibilità di evitarla al minimo segnale di disimpegno? è ua domanda che pongo non una risposta

  3. Condivido Giorgio, sta emergendo da alcuni mesi la difficoltà delle famiglie indebitate,alcune associazioni dei consumatori si stanno attivando nella moratoria dei mutui a tasso variabile, i quali stanno strozzando moltissime persone.

    Ponyboy,personalmente la lascerei intatta la 194, la tua obiezione sull’opportunità della volontà maschile nel determinare una certa influenza nella scelta d’interruzione di gravidanza, concettualmente sarebbe ineccepibile, anche se sono cambiati i tempi, sappiamo come sia coinvolta nella stragrande maggioranza dei casi solo la donna, sia nell’eventuale scelta che nella crescita dei figli,ormai chi si rivolge a queste drammatiche pratiche a maggioranza sono ceti popolari tendente all’ignoranza più assoluta, sarebbe sufficiente ancor più pubblicizzare i metodi anticoncezionali, al contrario d’appoggiare solo il coito interrotto come afferma il clero,non solo per gravidanze indesiderate,bensì anche per prevenire l’aids.

    Anna, questa scelta di tracciare un solco tra la sinistra e il centro,poichè al centro si colloca il pd, è un suicidio, una strategia che ho ampiamente commentato, definendola sprovvedutezza politica,sarà molto negativo ricordarlo per questo aspetto il Uolter nazionale, il mio piccolissimo parere personale, ma sta emergendo anche da altri pareri ben più qualificati del mio

    Grazie a tutti voi per i vostri commenti,Ivo

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