Alessandro Sortino, un’intervista del genere,ma come si permette, avere una serpe in seno,incredibile….

Riflessioni pavloviane


Foto di zoltandragon da flickr.comda articolo21.info
Dobbiamo essere grati ad Alessandro Sortino. La sua decisione di  dimettersi dopo che i vertici di Mediaset (Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri) avevano censurato un suo servizio sul clan Mastella che doveva andare in onda sulle Iene, è stata per tutti una lezione di stile. E ha dimostrato come il regime sia sempre in agguato. Ma non basta. Dobbiamo essere grati a Sortino anche per altro. La sua denuncia permette di capire a chi sta veramente a cuore la libertà di stampa e a chi no.

Oggi, per esempio, dalle colonne del Corriere della Sera, Aldo Grasso ci spiega che non si dovrebbe discutere troppo del caso Sortino. Secondo lui si dovrebbe parlare invece degli straordinari successi di ascolto de Le Iene e di Striscia La Notizia ottenuti facendo un’informazione «informale, goliardica, che talvolta tende al moralismo e al populismo, e si sottrae quasi sempre alle norme dell’equilibrio e dell’imparzialità, tradizionali cavalli di battaglia del giornalismo “serio”». Il tema è senza dubbio interessante. E merita un approfondito dibattito.

Ma intanto Sortino è rimasto senza contratto. Il suo servizio su Mastella, così come altri servizi riguardanti personaggi in qualche modo utili al cavaliere (le Iene, per esempio, si erano viste censurare un’intervista a Tronchetti Provera riguardanti le sorti de La 7), non è stato trasmesso. E  tutti i colleghi di  Mediaset vedono ribadito nei fatti un concetto semplice, semplice: il padrone è al lavoro e non va disturbato

Cosa accadrà quando il padrone tornerà a essere presidente del  Consiglio è insomma facile intuirlo. È vero: in questi mesi di governo Prodi l’informazione televisiva è migliorata molto poco. Nella Rai i partiti hanno continuato a farla da padroni, in molti casi l’editore di riferimento si è limitato a passare dai politici di centro-destra a quelli di centro-sinistra, mentre a Mediaset  i tg (e i programmi d’informazione- intrattenimento) hanno subito un ulteriore giro di vite. La cosa è assolutamente ininfluente per noi giornalisti: basta allinearsi e lo stipendio ce lo danno ancora (anzi in qualche caso ce l’aumentano). Ma invece è molto preoccupante per i cittadini: il principio che bisogna conoscere per poter deliberare è uno dei  principi fondanti di ogni democrazia. Se le notizie vengono censurate chi guarda una tv o legge un giornale non se ne accorge. La notizia che non viene data infatti  semplicemente non esiste. Ce ne accorgiamo invece noi che quelle notizie le conosciamo, ma non le possiamo comunicare. Per questo c’è chi si ostina a denunciare le censure. Con un riflesso che sarà pure pavloviano, ma che è pur sempre un riflesso. Altri invece cambiano discorso. Contenti loro.
 
La spiegazione di Sortino non fa una piega, ci sono le prove tecniche del supermediatico a palazzo chigi e recuperare il ceppalonico val bene una censura e un fine rapporto, no, in questo paese non esiste il conflitto d’interessi vero!!!
Ogni tanto mi va di ripeterlo, grazie a voi tutti, limitatamente ai 10-12 milioni d’elettori che incredibilmente continuano a votarlo……
Alessandro Sortino, un’intervista del genere,ma come si permette, avere una serpe in seno,incredibile….ultima modifica: 2008-01-30T19:08:07+01:00da iserentha
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6 pensieri su “Alessandro Sortino, un’intervista del genere,ma come si permette, avere una serpe in seno,incredibile….

  1. Mah…certo…tutto vero. Ma Sortino ha scoperto l’acqua calda. Come ben sottolineato, non è certo la prima volta che succedono cose del genere.

    Ma Sortino proprio in questo caso si dimette.

    Non sarà che gli rode per il K.O. tecnico rimediato nel confronto con Mastella Jr.? (K.O. a livello “comunicativo”, al di là delle ragioni e dei torti)

  2. Salve Oste scortese,

    Non ho visto il servizio integrale del confronto-intervista, pare sia emersa una certa debolezza da parte della ex iena, lo spezzone che ho inserito qualche giorno fa, non è integrale,proprio per questo motivo mediaset ha rinunciato a trasmetterlo.

    Si tratta d’un particolare mastodontico che manca diffusamente nel nostro paese,cioè la mancanza di libera informazione,a volte taciuta, a volte riveduta e corretta.

    saluti,Ivo

  3. Alessandro Sortino secondo me è la miglior Iena che esista (esitesse a questo punto)… Cmq chi ha la coda di paglia fa di tutto per non far trapelare determinate cose, e giustamente, siccome siamo in un paese perfetto, CE LE CENSURANO!

    Soldidarietà a Sortino! Non in quanto Iena o colui che và contro Mastella, ma in quanto voce della VERITà! Una cosa che non conosciamo più da tempo!

    Ciao Ivo

  4. Neanch’io ho visto il servizio completo, ma io non entravo nel merito della questione…se Sortino è raccomandato o no. (Cmq è chiaro che non è proprio figlio di uno sconosciuto). Magari Sortino ha ragione al 100%. Dicevo semplicemente che come “impatto comunicativo” Mastella Jr. se l’è messo sotto i piedi. E’ questo che ha dato fastidio a Sortino…e ha provocato le dimissioni. Se non avesse fatto quella figura barbina (da noi dicono…è andato per suonare ed è rimasto suonato)…e se non avesse dovuto “usare” quel servizio come “difesa personale”…col cavolo che se la sarebbe presa tanto. Il problema è che non si è potuto “difendere” col suo servizio dal taglio che avevano dato al tg…e s’è inca§§ato. Ma la censura non c’entra niente. O meglio…c’è stata…come al solito…e come al solito ci sarebbero passati sopra tranquillamente come le altre volte. Solo che stavolta la questione era “personale” e Sortino s’è sentito “tradito”. Ma se pensava che Berlusconi si perdeva Mastella per lui…è proprio fesso.

    Dopo di che…da qui ad invocare la solita censura, il passo è breve. Ripeto, non perché non ci sia stata…solo che qui è invocata in maniera strumentale. Per chiarire, sono convinto che se Sortino non fosse risultato sconfitto dal servizio di Sky e gli avessero lo stesso censurato il suo servizio…non se la sarebbe presa più di tanto…e starebbe ancora al proprio posto.

  5. Ma Sortino caro Oste lo afferma lui stesso, che la sua professionalità non è da comparare con altri giornalisti d’un certo livello, le iene sono un programma pseudo divertente fine a se stesso con qualche momento più serio.

    Se ha dei numeri e qualcuno pare li abbia, troverà qualcos’altro per guadagnarsi la cosiddetta pagnotta.

    Si è voluto unicamente,senza mai dimenticare e dare per scontato, d’essere in un paese con un’informazione poco limpida.

    Ivo

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