Dal blog di Travaglio-Corrias-Gomez,anno zero nella profonda notte della repubblica

A proposito di Annozero…

Foto di Hidrogeno da flickr.comPubblichiamo la lettera di Filippo di Robilant (portavoce di Emma Bonino) al direttore de L’Unità sulla puntata di AnnoZero di giovedì scorso, con la risposta di Marco Travaglio.

Caro Direttore,
non si capisce perché Marco Travaglio si assuma l’onere di raccontarci lo svolgimento dell’ultima puntata di AnnoZero come se i telespettatori non avessero occhi per vedere né orecchie per sentire (“Totò e le cozze”, 3 febbraio). Scrive Travaglio: «Poi parlano i tre politici ospiti, tutti favorevoli a Cuffaro: sia Vietti e Alemanno del centrodestra, sia Emma Bonino dell’Unione, che lamenta l’assenza di Cuffaro come se fosse colpa di Santoro. Vietti e Bonino s’incaricano d’interrompere e coprire con la loro voce chiunque dica cose sgradite a Cuffaro». Evidentemente Travaglio era così preso da se stesso da non prestare minimamente attenzione alla posizione espressa dal ministro.

Emma Bonino ha effettivamente lamentato l’assenza di Cuffaro visto che si metteva mano alle carte processuali, segnalando en passant il fatto allarmante che in televisione ci siano sempre meno contraddittori e sempre più monologhi. Ma ha anche espresso in modo estremamente chiaro il suo giudizio sul piano della responsabilità politica – l’unico piano che le competesse in quanto esponente politico e di governo ­ ovvero che il comportamento di Cuffaro fosse riprovevole e, pertanto, doverosamente oggetto di un procedimento governativo di (accertamento della) sospensione. Fine della trasmissione. Nessun favore a Cuffaro, né alla sua parte politica che, come ha sottolineato Emma Bonino, si assume l’onere di sostenerlo e, eventualmente, di candidarlo.

Non a caso ha citato l’esempio della Francia, dove due politici del calibro di Alain Juppé e Dominique Strauss-Kahn si dimisero dai loro incarichi a seguito di un procedimento giudiziario e, una volta prosciolti, tornarono sulla scena politica. Non si capisce quindi perché Travaglio debba ricamarci sopra fino a suggerire, sfiorando il ridicolo, che la Bonino stia addirittura dall’altra parte della barricata.

Filippo di Robilant
Portavoce del ministro del Commercio internazionale e per le politiche europee

Risposta di Marco Travaglio

Mi assumo l’onere di raccontare quel che voglio perché, fino a prova contraria, sono libero di fare come mi pare senza il permesso del governo. Nella fattispecie, ho raccontato quel che è accaduto nell’ultimo AnnoZero perché non tutti l’hanno visto, e non tutti quelli che l’hanno visto sanno che cos’era accaduto prima: e cioè che, diversamente da quel che ha detto il ministro Bonino in trasmissione e ripete ora il suo portavoce, non c’è stato alcun “monologo”. Salvatore Cuffaro era stato regolarmente invitato in studio, aveva rifiutato di partecipare, poi aveva diffidato Santoro dal trasmettere il documentario La mafia è bianca, poi alla vigilia della messa in onda aveva cambiato di nuovo idea, chiedendo in extremis di spostare la trasmissione ad altra data (cosa ormai impossibile, essendo la vigilia) perché trattenuto da un “impegno inderogabile”: una cena a base di cozze e sarde al beccafico con gli ex compagni di liceo. Il ministro Bonino ha potuto esprimere più volte il suo pensiero senza essere interrotta e disturbata, mentre il sottoscritto è stato continuamente interrotto dall’on. Vietti e dal ministro Bonino, che ha addirittura minacciato in diretta di lasciare lo studio di AnnoZero se avessi continuato a raccontare i fatti oggetto del processo che ha portato alla condanna di Cuffaro.

Sia detto una volta per tutte: io metto mano a tutte le carte processuali che voglio senza aver bisogno del permesso del ministro Bonino o di altri politici. Perché faccio il cronista giudiziario e, diversamente dai politici che spesso parlano di cose che non conoscono, sono abituato a documentarmi prima di parlare.

Ogni giorno la stampa di tutto il mondo racconta i processi che si celebrano nei tribunali senza alcun «contraddittorio»: semplicemente elencando i fatti, dopo aver verificato che siano veri. Il «contraddittorio» riguarda le tribune politiche, non l’informazione. Non ho mai sentito proteste quando giornali, tv, film e fiction raccontano l’arresto di Provenzano o di Riina, in assenza di Provenzano e di Riina. A meno che non mi si venga a dire che Provenzano e Riina non hanno diritto al contraddittorio perché sono imputati di serie B. Nel qual caso, sono costretto a ricordare che, in base alla Costituzione ancora vigente, «tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge».
Marco Travaglio

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. annozerocuffaroboninoviettitravaglio

permalink | creato da marco_travaglio il 5/2/2008

 

Il mio commento

elenco punto commento commento di   ivo serentha –   lasciato il 5/2/2008 alle 23:12

Tutta la mia solidarietà a Marco Travaglio,è in atto il giro di vite censorio della libera informazione che ci allontana sempre di più dalla realtà europea,di pari passo una sostenuta restaurazione clericale, che non permette semplici diritti sociali tipo le unioni di fatto e nell’ultima crociata antiabortiva.

Il titolo di questo spazio è perfetto,voglio scendere è la definizione più appropriata sullo stato d’animo di molte persone, purtroppo sempre più minoranza,una lunga notte da cui al momento non si vede assolutamente come uscirne, prepariamoci a tempi ancor più difficili,sembrerebbe assurdo ma sono molto vicini.

Saluti

Dal blog di Travaglio-Corrias-Gomez,anno zero nella profonda notte della repubblicaultima modifica: 2008-02-05T23:15:00+01:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

6 pensieri su “Dal blog di Travaglio-Corrias-Gomez,anno zero nella profonda notte della repubblica

  1. ho visto proprio lo spezzone di puntata in questione e mi sono molto incazzato, quando non fanno parlare Travaglio è un brutto segno, anche la Bonino ha fatto troppo “l’onorevole”, Travaglio è uno che dice le cose chiaramente come piace a noi gente comune, certo ai parlamentari brucia la cosa, e devo aggiungere che secondo me anche Santoro si poteva scomodare un pò di più per permettergli di parlare, anche se da una parte lo capisco perchè è molto tartassato dal garante TV, ho fatto un post in suo favore tanto per capirsi, questi politici forse non hanno ancora capito che ci siamo veramente rotti i coglioni.
    ps: caro Ivo, mi piacerebbe fare uno scambio di link, a presto.
    ciao

  2. E’ stato esaustivo il commento iniziale della puntata di questa sera ad anno zero, da parte di Marco Travaglio, il diritto d’informazione è messo in discussione in questo paese, raccontare i fatti di un processo e la cronaca che ne consegue viene interpretata come l’attacco alla politica, essa non deve essere sfiorata da commenti e reali racconti di testimonianze e intercettazioni, un bavaglio ormai avviato da tempo, speriamo che trasmissioni come queste siano sempre presenti nel panorama asfittico televisivo.

    Ciao Cittadino, inserisco il tuo link nel mio elenco.

    Ivo

  3. come sicuramente saprai (ne ho anche parlato in un mio post su Santoro) ci sono 3 puntate di Annozero sotto inchiesta, ma per fortuna è ancora in palinsesto, ma con l’avvento di Berlusconi penso che perderemo gli ultimi baluardi di informazione libera, ci resterà solo la rete (ma vedrai che troveranno il modo di mettere a tacere queste mine vaganti del web, questi bloggers rompipalle) Travaglio dove lo vedremo più?
    Spero in un miracolo, e cioè che almeno il 50% degli italiani si sveglino dal sonno e votino chiunque fuorchè la coalizione di Berlusconi.
    Ciao, ti linko al più presto.

  4. Ciao Cittadino,

    Da questo punto di vista sono tranquillo, lascieranno sia i liberi blog e trasmissioni di effettiva polemica senza ruffiani e lecchini, sono delle valvole di sfogo, le quali non hanno cambiato quasi nulla nella consapevolezza del popolo bue, la tossico dipendenza del banale, sarà costantemente molto seguita in tv, liberamente senza alcuna forzatura, ormai siamo a questo livello.

    Ormai le dittature non creano vittime fisiche, hanno creato le pseudo,ma assolutamente ben più funzionali e durano moltissimo nel tempo.

    Grazie per il link,Ivo

Lascia un commento