Colf e badanti, pareri molto negativi della famiglia italiana

IREF: colf e badanti ci giudicano. Per il 50% i nostri bambini sono maleducati e viziati Stampa E-mail

 

11 Feb. – E’ uno spietato ritratto quello dipinto dalle badanti che assistono anziani e bambini nelle famiglie del Bel Paese. Secondo un’indagine dell’Iref, Istituto di ricerche educative, illustrata da Repubblica, per oltre la metà degli intervistati i bambini italiani sono capricciosi e maleducati.

iref280x200.jpgSotto accusa anche il nostro rapporto con gli anziani, trattati male e con scarso rispetto.
La fotografia dell’Iref è stata “scattata” nel 2007, con un’indagine su più di mille collaboratori domestici. Oltre la metà, il 50,9%, esprime un giudizio severo sui nostri bambini, ritenuti maleducati e viziati. Secondo gli stranieri servirebbe una maggiore severità da parte dei genitori. Soltanto il 23% delle baby sitter pensa che i bimbi siano abbastanza educati, mentre un altro 25% si mantiene equidistante, giudicandoli né maleducati né educati.
Famiglie italiane bocciate anche sul rapporto con gli anziani. Il 49,5% degli immigrati che hanno risposto alle domande del questionario in Italia i nonni non sono trattati bene né sono molto rispettati.
Correggono il tiro all’Iref: visto che la maggiore richiesta di cura è destinata a persone in età molto avanzata, le badanti “potrebbe percepire come molto alto il numero di famiglie che non si occupa dei propri vecchi preferendo lasciarli alle cure di estranei”.
Va meglio i rapporti tra le famiglie e le colf. La maggioranza degli intervistati, il 59%, non si sente trattato male. Si arriva al 75% se il lavoratore vive nella stessa casa. Il maggior feeling, rivela la ricerca, nasce in chi si occupa di attività di cura: il 53,8% dice di pranzare insieme ai propri datori di lavoro. Discorso diverso per chi fa le pulizie: il 72,1% non si è mai seduto a tavola con la famiglia dove lavora.

da http://www.clandestinoweb.com/?option=com_content&task=view&id=6026

Questo è il risultato del sondaggio, avevo già preso atto dei loro giudizi negativi da alcune interviste televisive,ora il dato è supportato da questo rapporto, chiaramente il loro metro di giudizio è particolarmente condizionato dall’esser nate e vissute in contesti comunitari assolutamente critici e di povertà diffusa,ma proprio per questo  motivo possiamo prendere atto, di come la nostra società sia per molti aspetti egoistica, un certo benessere, per molti solo di facciata, condizionano nell’esser costantemente di corsa per obblighi di lavoro e per vizi diffusi, bimbi parcheggiati in modo inflazionistico dai nonni, i quali il giorno che avranno i relativi problemi d’anzianità vengon visti come un peso, l’educazione ai figli nei pochi frangenti possibili, veloce,supeficiale,tesa a difenderli anche quando sarebbero da castigare in modo solenne, vedi il fenomeno bullismo nelle scuole e non solo.

Morale, la vita occidentale è questa, probabilmente,anzi sicuramente, le stesse colf e badanti nelle generazioni a venire con i loro figli e nipoti, potranno prendere atto delle similitudini che emergeranno.

Sia chiaro, queste considerazioni peccano d’un difetto, cioè di far di tutta un’erba, un fascio, però i grandi numeri fanno risultare questa realtà.

Colf e badanti, pareri molto negativi della famiglia italianaultima modifica: 2008-02-12T19:18:24+01:00da iserentha
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4 pensieri su “Colf e badanti, pareri molto negativi della famiglia italiana

  1. Purtroppo questa è la nostra società, chissà se una volta cambiata la classe dominante, la risoluzione dei problemi economici potrebbe consentire alle donne di rimanere in casa con vantaggio dei bimbi e degli anziani, aiutate in questo dalla maggior presenza domestica degli uomini.Mi sà che sogno,classe dominante sconfitta e problemi economici risolti sono solo vane speranze.
    Notte,Giorgio.

  2. Sono più dell’idea che il lavoro per uomini e donne sia un’opportunità per entrambi, idem per le delizie e gli impegni familiari, una società che consenta un buon equilibrio tra lavoro,economia,tenore di vita e attenzione familiare per entrambi i coniugi.

    Ciao Giorgio,Ivo

  3. Non intendo certo togliere la soddisfazione lavorativa alle donne,ma ricordo con gioia i momenti in cui mia madre, casalinga si occupava di me bambino. Questo oggi mia moglie non può regalarlo a mio figlio, e ti dirò che, sotto sotto, ne soffre.
    Nulla di politicamente rilevante nel precedente commento,ma solo pensieri familiari.
    Giorgio.

  4. Sono cambiati i tempi, ora uno stipendio difficilmente consente di vivere in modo sufficiente.

    La politica, sto aspettando il 15 aprile, così avremo nuovamente il padrone d’Italia al governo e cesserà questo chiacchericcio integralmente duopolista.

    Ciao Giorgio,Ivo

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