Londra, grazie Livingstone sei da prendere a modello

La rivoluzione di Ken
fa pedalare Londra

«Dodici autostrade ciclabili e supertassa per i Suv»
MARIA CHIARA BONAZZI
LONDRA
Dodici super-corridoi radiali per le biciclette trasformeranno Londra nella città più ciclabile del mondo. Il sindaco Ken Livingstone annuncia un piano d’investimenti da 500 milioni di sterline, pari a oltre 700 milioni di euro, per attrarre sui pedali il 400 per cento di cittadini in più entro il 2025. Intanto promette di tassare ben presto al suon di 25 sterline quotidiane chi guida il fuoristrada nel centro della capitale.

In una Londra dove il sindaco ha poteri generali limitati ma in compenso ha un ampio margine di manovra sulla rete dei trasporti, «Ken il rosso» è evidentemente convinto che la battaglia elettorale – a maggio corre per il terzo mandato – si giochi sulle sue credenziali verdi. Non per nulla è su questo terreno che si sta scontrando con il candidato conservatore, Boris Johnson.

Il programma di Livingstone prevede, secondo il modello parigino, un parcheggio automatico per biciclette ogni trecento metri, a disposizione di chi ha l’abbonamento alla rete dei trasporti pubblici, e la creazione di zone a priorità ciclabile in 15 comuni della cintura, tra cui Richmond e Croydon. La dozzina di «autostrade per ciclisti» attraverserebbe i quattro punti cardinali di Londra: in pratica amplierebbe, prolungherebbe e collegherebbe le piste già esistenti del London Cycle Network, con l’aggiunta di incroci e segnaletica.

Il primo circuito, nelle intenzioni di Livingstone, sarebbe pronto entro il 2010, mentre i cinque successivi dovrebbero entrare in funzione per le Olimpiadi del 2012.

Gli itinerari finora abbozzati danno un’idea della vastità dell’impresa. Il corridoio ciclabile meridionale partirebbe da Balham e proseguirebbe per Clapham Common e, attraverso Vauxhall Bridge, si spingerebbe fino a Victoria. Una seconda ramificazione attraverserebbe Elephant and Castle, fino a London Bridge e da qui raggiungerebbe Bishopsgate e la City. Londra Ovest sarebbe invece solcata da una lunghissima pista che partirebbe dai sobborghi di Ealing e, attraverso la trafficatissima e stretta Chiswick High Road, raggiungerebbe Kensington High Street, e da qui Knightsbridge e Piccadilly.

Il corridoio previsto per servire Londra Est partirebbe da Leytonstone e proseguirebbe lungo la Mile End Road, attraverserebbe Whitechapel fino a Bank e St Paul’s, per terminare a Holborn. Il Nord-est della capitale avrebbe una pista che da Hackney scenderebbe fino a Victoria Park e si spingerebbe fino al Tamigi. Per agevolare i milioni di pendolari che si spostano in treno, entro i prossimi due anni Livingstone vorrebbe piazzare, in tutte le stazioni suburbane di ferrovie e metropolitana, 850 parcheggi per biciclette in affitto.

«Vogliamo una vera e propria trasformazione ciclistica a Londra – ha annunciato Livingstone -. Questo sarà il più grande investimento in questa direzione nella storia di Londra, il che significa che migliaia di londinesi potranno pedalare fiduciosi, rapidi e sicuri». Ma il suo sfidante, Boris Johnson, che va in bici come il suo leader David Cameron, dice: «Non c’è dubbio che il sindaco si è precipitato a fare questo annuncio perché si trova di fronte a un avversario che va in bicicletta. Alcune delle sue proposte sembrano ciance. Per esempio, perché i londinesi si meriterebbero solo un terzo delle biciclette affittabili a Parigi? Il mio programma è molto più ambizioso».

L’associazione nazionale dei ciclisti saluta l’annuncio di Livingstone con la convinzione che possa portare una «rivoluzione» nella vita della capitale: «Con un progetto del genere, resta solo da cambiare quella minoranza aggressiva di automobilisti che considerano ancora le strade loro proprietà esclusiva».

Gli automobilisti in possesso di una vettura che emetta soltanto 120 grammi o meno di CO2 per chilometro tirano, a loro volta, un cauto sospiro di sollievo: a partire da ottobre, Livingstone propone di esentarli completamente dalla tassa sul traffico, rendendoli così liberi di andare e venire dal centro di Londra senza pagare le 8 sterline quotidiane, quasi 12 euro. I proprietari delle vetture che invece emettono 226 grammi o più di CO2 per chilometro non godranno più di nessuno sconto per residenti, attualmente pari al 90% della tassa per chi vive all’interno della zona, e dovranno sborsare 25 sterline al giorno per circolare in centro.

Da la stampa web
Per la serie vuoi lo status symbol,paga, incredibile sfoggiare questi ecomostri nei centri cittadini, s’incominciò con la moda delle jeep, come se in Europa occidentale avessimo lande sterrate da percorrere, ora questi 3000-5000 cmcubici da praterie dell’Arizona, bene ha fatto il sindaco di Londra nel stangare questa moda, insieme al progetto di moltiplicare le piste ciclabili, provocatoriamente mi domando quando finirà il petrolio, poichè fino a quando non arriveremo all’ultima goccia, non ci saranno volontà nel trovare mezzi di trasporto alternativi.
Spero che sia preso come modello questa iniziativa.
Londra, grazie Livingstone sei da prendere a modelloultima modifica: 2008-02-13T18:50:26+01:00da iserentha
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4 pensieri su “Londra, grazie Livingstone sei da prendere a modello

  1. caro Ivo
    da noi a Bolzano e Merano, ci sono ampie e spaziose piste ciclabili che attraversano la città e i paesini di periferia…a ddirittura c’è un treno nuovo, su cui fai salire la bici(noleggiata in stazione) senza pagare e poi scendi per le valli con la bici per queste piste ciclabili lunghe kilometri…
    Siamo all’avanguardia e non a caso, Bolzano è la città dove si vive meglio per ‘alto tasso di senso civico dei cittadini… ha altri difetti però è inutile lamentarsi
    ciao Anna

  2. Sull’autonomia di alcune regioni italiane non ho nulla da eccepire, esistono e sono state decise democraticamente, se hanno dei privilegi evidentemente ci saranno stati delle ragioni per concederli.

    Su Livingstone, magari si allargassero a macchia d’olio queste iniziative, una città a misura d’uomo non è certamente quella degli ultimi decenni.

    Saluti,Ivo.

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