Massimo Gramellini e le cronache marziane italiche

Gli alieni

 

Sono atterrati da mondi lontanissimi con un unico sogno nel cuore: salvare l’Italia, riparando i guasti dei soliti ignoti. C’è il marziano S. B. che vuole ridurre le tasse e snellire la burocrazia, a differenza di quanto abbiano fatto i governi di sinistra e quel suo sosia meno capelluto che in cinque anni di maggioranza bulgara non riuscì a liberalizzare neppure una pianta di ficus. E c’è il venusiano W. V., che evoca con toni onirici la necessità di una riscossa della politica, come se lui finora avesse fatto parte dell’Ordine dei notai o dei trapezisti, insieme a molti dei suoi probabili ministri, gli stessi del governo Prodi. Il plutoniano F. R. si ricandida a sindaco di Roma «auspicando un forte rinnovamento»: recenti scavi archeologici dimostrerebbero che negli ultimi tre lustri Roma non è stata governata dallo stesso F. R. e da W. V., ma da Caligola, con Nerone capo dei pompieri e Vespasiano assessore alla nettezza urbana.

Da qualche pianeta misterioso è giunta poi un’astronave chiamata Rosa Bianca, che si batte per farla finita una volta per tutte con le solite facce. A guidarla è Baccini, che sembrava un vecchio democristiano già quand’era giovane. Dovrà vedersela con un altro figlio di Star Trek, il vulcaniano Pierferdi, al quale sono bastate poche ore (e vent’anni di Parlamento) per scoprire che l’Italia non ha un piano energetico e che la meritocrazia conta meno della raccomandazione di una zia. Siamo ancora in attesa dell’atterraggio del lunare Bassolino: quando scoprirà che Napoli è sommersa dai rifiuti, c’è da scommettere che si indignerà moltissimo.

 

da Massimo Gramellini, la stampa web

Dopo una cronaca del genere trovare stimoli alle prossime elezioni pare davvero difficile, in questo panorama molto reale l’affermazione datata di Montanelli, di turarsi il naso per chissà cosa scegliere,non è più attuale, anche se personalmente non ho dubbi, alla faccia del condizionamento mediatico rivolto al duopolio pd-pdl, nel movimento la sinistra intravedo segnali confortanti per chi ha più problemi in questo paese, senza alcuna pretesa di raggiungere percentuali importanti ma fiducioso che riesca ad avere un buon successo.

Massimo Gramellini e le cronache marziane italicheultima modifica: 2008-02-20T22:35:00+01:00da iserentha
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5 pensieri su “Massimo Gramellini e le cronache marziane italiche

  1. Il guaio e’ che la guardo la sinistra extraparlamentare (non c’e’ sugli scranni) e qualche saltatore a ostacoli lo vedo. Temo proprio che questa volta me ne staro’ a casa.

    Ciao e complimenti per “Che tempo che fa”

    Tina Campolo

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