Wimax, a breve la possibilità di connessione

Assegnate tutte le licenze. La sorpresa Ariadsl in teoria
potrebbe creare una rete wireless a copertura nazionale

WiMax, è finita l’asta dei record
allo Stato 135 milioni di euro

di ALESSANDRO LONGO

 

<B>WiMax, è finita l'asta dei record<br>allo Stato 135 milioni di euro </B>

ROMA – È terminata oggi, dopo nove giorni di sorprese e rilanci furibondi, l’asta dei record: si sono chiuse le ultime tre aree della gara e ora si va quindi all’aggiudicazione di tutte le licenze. Il valore complessivo è da record, in Europa: circa 135 milioni di euro (il valore esatto sarà dato domani dal Ministero delle Comunicazioni in conferenza stampa). Ha superato anche i 125 milioni di euro totalizzati dall’asta francese. Ariadsl si è confermata la protagonista dell’asta: ha vinto oggi anche nelle macroregioni dell’area due (Valle d’Aosta-Piemonte-Liguria-Toscana), area quattro (Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise) e in Sicilia. L’altra licenza macroregionale è stata presa da eVia (gruppo Retelit), in area due, e da Telecom in area quattro. Sorpresa in Sicilia: si è ritirata Telecom, lasciando le licenze ad A. F. T. e a Tourist Ferry Boat, oltre alla solita Ariadsl.

Adesso sarà interessante scoprire come Ariadsl intenderà utilizzare le molte licenze conquistate, che gli daranno la possibilità di creare una rete WiMax a copertura nazionale. “Si è dimostrata quindi infondata la paura, prevalente prima della gara, che i grossi operatori avrebbero preso molte licenze lasciando a bocca asciutta i nuovi entranti”, commenta Fulvio Sarzana, avvocato esperto di Internet e attento osservatore di quest’asta. Chiusa quell’incognita, se ne apre un’altra: come farà Ariadsl a rientrare nei grossi investimenti fatti in quest’asta, considerato che il WiMax è soprattutto una tecnologia per il digital divide, dove il mercato è solo una nicchia? Nei prossimi mesi, nei piani di Ariadsl, la risposta.

Da la repubblica web

Finalmente un punto fermo, finita l’organizzazione dell’asta per le licenze regionali, da oggi i vincitori della gara potranno progettare le reti di comunicazione, da frequenze militari dismesse potranno inviare i segnali per i collegamenti internet veloce, con prestazioni superiori alla fibra ottica.

Sono ancora molte le zone del territorio italiano sprovviste di questo servizio,ora anche i paesi più sperduti avranno la possibilità di collegamenti a banda larga.

In effetti l’unico dubbio è il considerevole esborso della società Ariadsl, sarà curioso controllare le strategie nel recuperare il capitale d’investimento,in effetti la rete pare non offra grossi margini di guadagno,sia per saturazione nelle grandi metropoli e la televisione nei vari sviluppi,digitale terrestre,satellite e telefono mobile.

Wimax, a breve la possibilità di connessioneultima modifica: 2008-02-27T21:40:37+01:00da iserentha
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