Energia pulita e rinnovabile,i primi passi

Torino scommette sul fotovoltaico

 

Agevolazioni e garanzie per i produttori fai da te

Sono economici, ecologicamente corretti, facili da installare, persino gradevoli a vedersi. Eppure anche loro scontano l’italica diffidenza verso tutto quello che è nuovo. Pannelli fotovoltaici, questi sconosciuti. Fioriscono da anni sui tetti delle case di mezza Europa, stentano a decollare nel Paese del sole.

Il progetto che da metà marzo scatterà a Torino e provincia, uno dei cavalli di battaglia dell’assessore Domenico Mangone (Ambiente), sgombera il campo da ogni alibi. «Diecimila tetti fotovoltaici» – questo il nome del piano promosso dal Settore sostenibilità ambientale del Comune e dall’Agenzia Energia e Ambiente con il coinvolgimento di due banche, Monte dei Paschi di Siena e Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura -, punta ad aumentare la copertura fotovoltaica del nostro territorio. Come? Privati, aziende, imprese del terziario, condomini e soggetti pubblici potranno accedere a finanziamenti dedicati fino al 100% dei costi per realizzare impianti «chiavi in mano», ottenendo finanziamenti statali «in conto energia». Si parte da un plafond di incentivi di 25 milioni di euro, cifra che le due banche si sono già dette disposte a riproporre se il progetto-pilota sarà coronato da successo.

Chi è interessato dovrà presentare domanda all’Agenzia Energia e Ambiente di Torino, numero verde 800-088240, o rivolgersi agli sportelli dei due istituti di credito. Tra gli installatori selezionati dall’Agenzia, il richiedente sceglierà quello che offre il preventivo più adatto alle proprie esigenze. A questo punto la ditta prescelta installerà il vostro impianto fotovoltaico, chiavi in mano, sotto la supervisione dell’Agenzia. E veniamo al capitolo economico, il più importante per orientare la scelta dei cittadini: sarà possibile accedere ai finanziamenti dedicati fino al 100% dei costi; i proprietari o locatari degli immobili che richiederanno il finanziamento potranno coprire le singole rate con il contributo statale «in conto energia», cioè la somma riconosciuta dallo Stato ai produttori «fai da te» (49 centesimi a kilowattora). Questi, in sintesi, i capisaldi del progetto.

Oggi Torino conta 16 impianti su edifici comunali, con una potenza complessiva di oltre 320 kW. Un capitolo a parte è rappresentato dai pannelli già montati sui tetti di 10 case popolari di via Arquata (10 kW ad edificio), compresa la sede di Atc (50 kW). L’investimento – 350 mila euro per la sede dell’Agenzia, 600 mila euro per gli edifici – è coperto per il 35% con fondi europei. Insomma: un modello da imitare.

da la stampa web  http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=93

 

Il mio commento

Nel condominio dove abito appoggerei la scelta,anche a costo d’affrontare qualche sacrificio, ma nelle assemblee di condominio a volte si discute per ore di piccole spese, ho idea che difficilmente avrebbe successo un progetto del genere, mi auguro che il buon senso si diffonda.

Saluti

Energia pulita e rinnovabile,i primi passiultima modifica: 2008-03-09T20:19:56+01:00da iserentha
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