Uolter,topo gigio e il suo pd,vedremo tra qualche anno se avrà ragione

Il leader del Pd sul voto in Spagna:
«Le sinistre radicali in serio declino»
ROMA
La vittoria del Psoe in Spagna e l’affermazione dei socialisti alle amministrative francesi irrompono nella campagna elettorale di casa nostra. Per il segretario del Pd, Walter Veltroni, la vittoria di Zapatero e la sconfitta di Sarkozy «dicono che sta spirando un vento nuovo in Europa e in occidente» e «suggeriscono di essere realisti e innovatori, di avere quella sana radicalità del riformismo che è necessaria».

Il messaggio insomma, aggiunge Veltroni in mattinata, è che «le sinistre radicali hanno subito un peggioramento serio» e testimonia che «oggi la sfida non è di testimonianza ma è di realismo e innovazione». Pronta la replica di Fausto Bertinotti, candidato premier della Sinistra-Arcobaleno, che non vede spirare da Madrid e Parigi il vento di un «pesante peggioramento della sinistra radicale» avvertito da Veltroni. Dopo i risultati elettorali di Madrid e Parigi. «Le destre perdono in Spagna e in Francia – dice – ma sull’Europa mi fermerei un momento, perchè si è visto che le socialdemocrazie perdono perdono e la sinistra avanza». Il problema riguarda invece l’Italia, aggiunge il presidente della Camera, dove «di formazioni socialiste non ce ne sono».

Una frase che irrita Enrico Boselli, che risponde a Bertinotti sottolineando che i socialisti in Italia ci sono da 116 anni. «Bertinotti dovrebbe essere rosso di vergogna – dice il leader socialista – in Italia un partito socialista c’è da 116 anni e correrà alle prossime elezioni politiche con un proprio simbolo e un proprio candidato premier». Ma il segretario del Prc, Franco Giordano, ammette che , Franco Giordano, «le difficoltà della sinistra di alternativa in Spagna e in Francia ci preoccupano fortemente. Tali difficoltà sono in buona misura la conseguenza di un deficit di innovazione e di capacità unitaria. È dunque tanto più necessario in Italia – aggiunge – investire sulla costruzione di un soggetto unitario e plurale decisamente innovativo e capace di coniugare la difesa delle condizioni materiali di vita nel presente con un progetto alternativo di società».

Intanto, a poche ore dalla chiusura dei termini per la presentazione delle liste, il leader radicale, Marco Pannella, torna a “sparigliare” e lancia una proposta ai Socialisti di Boselli. In un filo diretto con Radio radicale Pannella annuncia di aver avuto nella serata di ieri un incontro con Boselli per discutere della possibilità di candidarsi con i socialisti: «Essendo tre esclusi, tre radicali liberi, cioè io, Sergio D’Elia e Silvio Viale – ha spiegato – siamo sicuramente disponibili ad una candidatura nelle liste socialiste. Ovviamente abbiamo spiegato a Boselli – ha precisato – che proporremmo altri candidati di rilievo che siano liberi da candidature nel Partito Democratico».

Da la stampa web
Il futuro è nelle sue mani, ha voluto strappare con la vera sinistra di questo paese, molto probabilmente arriverà secondo e ci vorranno altri anni per mettere in pratica il suo progetto, nel frattempo cerchi di non usurarsi, l’alba del suo movimento la vedo con molti punti oscuri, più che luci, intanto via la vera distorsione, il Pd non è affatto centro-sinistra, è centro che più centro non si può, si differenzia in minima parte dal Pdl, davvero sfumature irrisorie, potrebbero addirittura mettersi assieme, nello specifico mi domando come può un partito dei lavoratori inserire l’ex presidente di Federmeccanica, Calearo, il quale per la gioia afferma una gaffe simutanea, cioè benedice madre teresa mastella d’aver fatto saltare Prodi insieme agli infidi comunisti….
Il Pd è ben visto dai poteri forti, bancari, confindustriali, nessuna stortura, tranne che questi signori badano ai loro profitti per lasciar briciole ai soliti noti, del resto non è un caso che i lavoratori dipendenti italiani siano i peggio pagati nell’area Euro,per non parlare delle precarizzazione vergognosa che sicuramente con lor signori non cambierà minimamente, vorrò vedere topo gigio, alias Uolter, confrontarsi nella tragica lista dei morti sul lavoro,altra vergogna delle vergogne che non ha eguali nell’occidente industrializzato,poichè tutti s’indignano ma la sicurezza costa e mette bastoni tra le ruote produttive.
Sicuramente la percentuale della sinistra arcobaleno non potrà competere a breve con le politiche centriste tanto care alla maggioranza degli italiani, ma non s’illuda Valterone, la gente prima o poi si sveglierà e anche il finto buonista, il mancato volontario per l’Africa ne verrà travolto, almeno me lo auguro, perchè non si potrà prendere per i fondelli all’infinito la gente!!!
P.s.
Non commento Il piccolo Boselli e la sua presa di posizione,sicuramente una realtà l’antica storia del partito socialista, ma è morto dopo Nenni e Pertini, il funerale l’ha celebrato Bettino Craxi, l’ultima chicca sempre del piccolo Boselli,aver invitato ieri Mastella nelle sue file, perlomeno il negus di Avellino ha avuto il buon gusto di declinare la poltrona.
Uolter,topo gigio e il suo pd,vedremo tra qualche anno se avrà ragioneultima modifica: 2008-03-10T19:05:07+01:00da iserentha
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