Edoardo Bennato,come steccare alla grande a mio giudizio

Edoardo Bennato al compleanno di Maroni

«Lui suona blues, amici per la musica»
Il rocker alla festa del politico del partito di Bossi. Ironizza: potrei essere leghista, vorrei Napoli fuori dallo Stato italiano


Bennato e Maroni al party (Lapresse)
Bennato e Maroni al party (Lapresse)

NAPOLI – Erano in tanti al compleanno – a Roma – di Bobo Maroni, 53 anni, leghista doc. Anche Beretta, dg di Confindustria, anche Tremonti, anche Enrico Mentana, anche Berlusconi. E, quello che non t’aspetti, al ricco buffet compare Edoardo Bennato. Il napoletanissimo rocker alla festa di un colonnello del Carroccio? «Maroni suona blues, al telefono parliamo spesso di musica – ha spiegato lo stagionato cantante di Bagnoli a Giovanna Cavalli del Corriere della Sera – Non abbiamo mai provato insieme». Al party, Bennato si è trattenuto a lungo col Cavaliere, per l’occasione «collega» del cantautore. Silvio: «Ma lo sa che ho scritto 70 canzoni?». Edoardo: «Ok me le sentirò». Siparietti a parte, resta il fatto, la notizia (di colore, ovvio, ognuno frequenta chi gli pare) che Edoardo Bennato è alla festa di un politico del partito di Bossi, il «mangiaterroni».

Il menestrello ribelle della musica italiana prova a smarcarsi da eventuali maldipancia dei suoi conterranei: «Sono un artista e dunque al di sopra delle parti. E potrei – aggiunge con ironia – pure esser leghista visto che vorrei Napoli fuori dallo stato italiano che sembra quello borbonico, fuori da questa Italietta sconclusionata in cui c’è chi brucia la bandiera e chi brucia la spazzatura».

 

Da corsera web

Come cita l’articolo è del tutto legittimo decidere d’aderire ad un invito o meno, però come si dice che c’azzecca il napoletano doc dalle canzoni originali tendente al rivoluzionario con questi personaggi, segno dei tempi forse?? sarà, la sua presenza nella Lombardia che conta avrebbe potuto far riflettere che buona parte dei rifiuti tossici in Campania arrivano anche da quelle parti, dove nessuno dei presenti è colpevole ma sicuramente non muoverebbero un dito per chiarire questa situazione.

L’avevano capito anche i muri chi vincerà tra poche settimane, ma il vento di destra non lascia sorprese anche da questi piccoli particolari, mi permetto personalmente di dichiarare che la dignità dell’artista in questo caso è andata nello sciacquone, ma è il segno dei tempi……

A riguardo inserisco il post di Riccardo Gavioso http://lapennachegraffia.blogspot.com/

Addio Burattino con i Fili!

ci sono poche delusioni cocenti come vedere una persona che hai stimato giocarsi tutto quello da cui nasceva la tua stima: un po’ come trovare un vecchio compagno di scuola addormentato su una panchina in un giardino pubblico.

Edoardo Bennato è stato uno dei cantautori più amati dalla mia generazione. Il suo sarcasmo e la sua rabbia politica ci avevano ammaliato al pari delle sue note. Vederlo a cena, seduto accanto al gran burattinaio di Arcore, a festeggiare il compleanno di Roberto Maroni, mette tristezza. Sentirlo sbandierare la sua amicizia col festeggiato e dichiarare che è nata grazie alla presentazione di Luca Cordero di Montezemolo, la incrementa. Pensare che allo stesso tavolo erano seduti anche Giulio Tremonti, Maurizio Beretta ed Enrico Mentana, la completa. Ma il peggio viene quando al nostro eroe viene presentato il conto della sua coerenza: “ Sono amico di tutti, e alla mia età certe amicizie uno se le può anche permettere… Il Cavaliere? … mi è molto simpatico!”
Sbagliato, caro Edoardo, non è ancora l’età in cui te lo puoi permettere… l’età in cui te lo potrai permettere sarà quando l’Alzheimer si sarà mangiato l’ultima delle tue cellule cerebrali.
Addio Burattino con i Fili!

Sul “Giornale” c’è scritto:
puoi fidarti di me
il peggiore di tutti
si è scoperto chi è
ci ha le ore contate…
ma che bella città…

Edoardo Bennato,come steccare alla grande a mio giudizioultima modifica: 2008-03-26T19:00:00+01:00da iserentha
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5 pensieri su “Edoardo Bennato,come steccare alla grande a mio giudizio

  1. Io non mi scandalizzerei affatto di questo sinceramente, Bennato credo abbia vissuto a Milano per del tempo, laureandosi lì in architettura, credo. Conosce quindi come me entrambe le culture, e sono diversissime, poi se dire quel che non si vuol sentire comporta condanna…..
    Io in puglia ho sentito mille voci di critica sulla propria terra e conosciuto decine di ragazzi che avrebbero fatto carte false per abbandonare un mondo senza speranze, di contro c’è chi, da lì, accusa il nord dei problemi che vive il sud….
    Ognuno prenda le proprie posizioni, ma la musica è musica, e se un artista è bravo poco conta chi frequenta, l’importante è che la sua musica mi dia emozioni.
    Ciao, Giorgio.

  2. Ho anticipato nel post pubblicato su Edoardo Bennato,che è assolutamente libero di frequentare chicchessia, mi domando ulteriormente prendendo spunto dal tuo commento se Maroni e compagnia bella, il quale pur essendo considerabile un moderato ma facente parte di una congrega la quale pensa dei meridionali come “curiose bestioline” per esser gentili e ripeto avendolo già scritto, i famosi rifiuti tossici in Campania emersi nelle cronache in questi ultimi tempi, dovrebbero aver ferito anche lui, festeggiare un compleanno in quella compagnia, seppur non abbia responsabilità dirette ma sicuramente indirette,almeno per l’omertà che ne consegue,non mi è parsa una gran bella figura, in seconda battuta, le sue canzoni, i suoi pensieri, presenti in alcune sue canzoni, davvero c’entrano con la destra come i cavoli a merenda, ma giustamente ognuno può interpretare come meglio vuole.

    Buona serata, Giorgio.

    Ivo

    P.S.

    Dimenticavo Pino Daniele, un suo illustre concittadino, del senatur commentò un epiteto che non voglio ripetere, ma esaustivo e del tutto giustificabile nella visione d’un qualsiasi meridionale.

  3. Sai io penso che Bennato, come ogni altro napoletano, dopo 50 giorni di emergenza rifiuti, debba incazzarsi certamente più con i politici di sinistra e napoletani che non con quelli di dx e milanesi.
    Riguardo la frequentazione Maroni e Bennato potrebbero anche conoscersi da i tempi dei “cavoli a merenda” visto che allora Maroni era uno dei componenti di Democrazia Proletaria (credo tu sappia benissimo cosa era).
    Ciao Ivo, alla prossima.

  4. I tempi cambiano Giorgio,come le persone, prendiamone atto, faccio parte della categoria che comprende tutto ciò, ma nello stesso tempo non riesce a capirne il nesso, sulla situazione imputabile più alla sinistra rispetto alla destra in Campania, facciano pure gli abitanti di quella regione,diano un mandato blindatissimo alla destra, ma con la camorra dovranno sempre fare i conti, a prescindere dal colore politico.

    Notte,Ivo

  5. Compratevi i dischi… anzi guardate su you-tube prima di sparare a zero..Bennato rimane il piu’ grande ed è piu’ prolifico oggi che prima se solo no n lo censurassero continuamente…anzi negli anni ’70 ce ne erano in molti a criticare e a focalizzare il sistema ora ben pochi ed Edoardo è uno di questi..forse nella musica solo Caparezza osa tanto !!!

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