Telefonia mobile,l’allarme della ricerca australiana

”Nei prossimi 10 anni crescita esponenziale delle forme di tumore cerebrale”

 

Uno studio rivela: meglio accendere una sigaretta che il telefonino

Il neurochirurgo australiano Khurana: ”I cellulari possono uccidere più persone del fumo e dell’amianto. L’esposizione alle radiazioni prodotte dagli apparecchi di telefonia mobile raddoppiano i rischi di cancro al cervello”

Ai bambini e ragazzini fino ai 14 anni si dovrebbe vietare

Roma, 31 mar. (Adnkronos Salute) – Meglio accendersi una sigaretta che il cellulare, se si ha a cuore la propria salute. La pensa cosi’ il neurochirurgo della scuola di medicina dell’universita’ nazionale australiana, Vini Khurana, che ha pubblicato uno studio sulla rivista Ios. “I telefoni cellulari – asserisce – possono uccidere piu’ persone del fumo e dell’amianto. L’esposizione alle radiazioni prodotte dagli apparecchi di telefonia mobile – rivela – raddoppiano i rischi di cancro al cervello. E – aggiunge – i cittadini dovrebbero evitare di usarli, quando possibile. Mentre i Governi e l’industria che produce telefonini dovrebbero subito iniziare a ridurre le emissioni potenzialmente dannose“.

Per avvalorare le sue conclusioni, Khurana ricorda come “i tumori cerebrali impieghino diversi anni per svilupparsi. Mentre le ricerche condotte finora hanno preso in considerazione solo poche persone che avevano alle spalle una decade almeno di uso dei telefonini“. Dunque in sostanza sono inattendibili. Invece il professore di neurochirurgia australiano, che negli ultimi 16 anni ha ricevuto 14 premi come rileva il quotidiano ‘The Indipendent’, ha pubblicato oltre tre dozzine di ricerche sull’argomento. E in diversi casi si tratta di metanalisi in cui sono stati rivisti oltre un centinaio di studi sugli effetti dei telefonini.

“I cellulari possono salvare delle vite in alcuni casi di emergenza, ma – aggiunge lo scienziato – esiste un legame evidente tra il loro uso e l’insorgenza di alcuni tumori cerebrali. Tanto che nei prossimi 10 anni, a meno di un’inversione di tendenza nel loro uso e di nuovi apparecchi con meno emissioni, assisteremo a una crescita esponenziale delle forme di cancro al cervello. Con un’emergenza sanitaria maggiore di quella rappresentata dal fumo di sigaretta o dall’inquinamento da amianto. Se non altro perche’ ci sono tre miliardi di persone nel mondo che usano i cellulari. Un numero – conclude Khurana – tre volte superiore a quello dei fumatori”.

[ da adnkronos web ]

Non ne possiamo più fare a meno,i risultati delle varie ricerche sulla nocività della telefonia cellulare sono contrastanti, personalmente consiglio per evitare dubbi,di usare il meno possibile questa tecnologia,bene sarebbe di avvalersi di cavo auricolare, perlomeno il trasmettitore lo si tiene lontano dal cervello.

Un esempio che può essere molto opinabile,avete tutti quanti presente le migliaia di telefonate fatte da Luciano Moggi ai bei tempi della triade, bene, secondo me se sopravvive lui nei prossimi anni, abbiamo discrete speranze tutti quanti!!! anche se scientificamente non è possibile pubblicare su Nature tutto ciò.

Telefonia mobile,l’allarme della ricerca australianaultima modifica: 2008-03-31T18:28:51+02:00da iserentha
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