Schede elettorali e i fucili del delirio

Scheda elettorale e rischio errore

Ecco la scheda elettorale con i simboli dei diversi partiti. I loghi sono separati tra loro di circa mezzo centimetro, eccezion fatta per quelli del Partito della Libertà e della Lega e del Partito Democratico e dell’Italia dei Valori, che risultano invece uniti l’uno all’altro. Con la conseguenza che un elettore potrebbe per errore essere indotto a tracciare una croce tra i due simboli, rendendo così nullo il voto.

[ da corsera web ]
Il Pdl a costui gli ha promesso un ministero,ditemi voi se in una qualsiasi democrazia occidentale è possibile una scelta del genere, se chi andrà a votare non riesce con questa scheda a votare correttamente,meglio che stia a casa, lo stile della scheda elettorale è un progetto dell’esecutivo di destra, può essere stato interpretato, ma nel 2008 non dovrebbe essere un problema inserire una crocetta, i fucili aimè lasciamoli ai cacciatori, piccolo particolare glieli toglierei anche a loro.

Schede elettorali e i fucili del delirioultima modifica: 2008-04-06T21:23:52+02:00da iserentha
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14 pensieri su “Schede elettorali e i fucili del delirio

  1. Io i fucili non li vorrei dare neanche ai cacciatori, figuriamoci a uno come Bossi.Certe persone mi fanno vergognare di essere italiano con tutto il rispetto per tutti i padani che sono persone che lavorano onestamente dalla mattina alla sera.
    Hai ragione Ivo,chi non è in grado di votare se ne resti a casa.

    Ciao.

  2. I padani legittimamente a maggioranza possono rimanere di destra, ma dovrebbero scegliere meglio a mio parere, se dovessi fare l’elenco di tutte le farneticazioni del senatur e di alcuni esponenti del carroccio,ci sarebbe da coinvolgere la neuro-deliri immediatamente, l’esser legittimati democraticamente è un particolare mortificante per tutta la società italiana.

    Ciao Max,Ivo

  3. Bossi è inoffensivo, il vero pericolo viene dal comunismo. L’anticomunismo al giorno d’oggi è un valore altrettanto importante di quanto lo era l’antifascismo 70 anni fa, e per il momento si spera di poterlo sostenere con il voto e non con i fucili come allora.

  4. Se nel 2008 abbiamo ancora lo spauracchio del comunismo, allora tenetevi queste due coalizione appoggiate dai poteri forti e dai colossi mediatici, sono le due facce della stessa medaglia praticamente uguali, precarietà inaudita,miseria sempre più diffusa,illegalità dei potenti impunita, se vi va bene così tenetevi questo ca..zo di paese così com’è, ma a parte le caste ben nutrite gli altri stiano zitti dal 15 aprile, inutile lamentarsi e votare le stesse facce di bronzo…per non dire altro

    La sveglia adda venì come si dice a Napoli, non basteranno più i rincoglionimenti mediatici per addormentare la popolazione.

    Pony,montature o no, come al solito ci evidenziamo nel ridicolo,non facciamo manco più notizia oltreconfine.

    Saluti,Ivo

  5. Ma io…. tutto sommato non ci vedo sta gran difficoltà a fare una croce dentro un riquadro che mi pare grandicello, senza sbavare deqquà e dellà.
    Per quanto mi riguarda mi dispiace per i tremebondi come “l’Senatur” e tutti i “veci” che rischiano effettivamente di farla fuori (con tutto il rispetto per le persone anziane).
    Ad ogni modo non bisogna aspettarsi niente dalla politica, solo che non faccia danni.
    N.B. la politica non può risolvere il problema del precariato. Questo può farlo solo l’industria, sempre che….

  6. Non sono d’accordo, la politica con il lavoro c’entra eccome, la legge Biagi chi l’ha interpretata?? in Italia abbiamo la peggior condizione di precariato rispetto all’occidente che conta, ragazzi e donne sono le categorie più penalizzate, bamboccioni a maggioranza cronici senza alcuna volontà d’esserlo, ma complice appunto la politica che decide secondo i convincimenti politici quale strada intraprendere.

    Saluti

  7. Il problema dei bamboccioni l’hanno creato quei genitori che tengono i figli in casa fino a ben oltre i trenta, permettendogli di sputtanarsi il 100 % del loro stipendio in puro “cazzeggio”. Se una persona guadagna 1000 euro al mese e non paga affitto, cibo, bollette come fa a non mettersi via almeno 200 euro? Non solo… tante volte hanno la faccia tosta di andare dai genitori a chiedere soldi perchè non gli bastano per gozzovigliare.
    Mi dispiace che quanto sopra esposto non sia un luogo comune, ma l’abitudine più diffusa tra i genitori di oggi.
    In tante famiglie di due stipendi entrano si e no 3000 euro. Tolti affitti o mutui, bollette, spese alimentari, spese mediche, asili, scuole… A me sinceramente i bamboccioni non fanno per niente pena.

  8. Bossi è inoffensivo, il vero pericolo viene dal comunismo. L’anticomunismo al giorno d’oggi è un valore altrettanto importante di quanto lo era l’antifascismo 70 anni fa, e per il momento si spera di poterlo sostenere con il voto e non con i fucili come allora.

    Scritto da : Bru | 07/04/2008

    …….

    il pericolo è il comunismo eh?
    da dove vieni ?
    sei Cinese ? sei Cubano ?
    non mi pare ci siano altre nazioni in grado di invaderci ed imporci la dittatura comunista!
    visto che i’URSS si è dissolta e adesso c’è il ……..? a cui si ispira il miliardario ridens.
    per quanto riguarda qui in Italia , il comunismo come se lo immaginano gli stranieri come te , non c’è mai stato , c’è stato un Partito Comunista Italiano che ha contribuito con la sua parte di vite umane alla sconfitta della dittatura fascista e alla stesura della Costituzione.
    Il pericolo non viene dai “comunisti” italiani , perchè la scelta democratica l’hanno fatta da un pezzo, il pericolo di una dittatura non viene da sinistra ma è già sotto i nostri occhi e orecchie , e solo i minchini non se ne sono accorti.
    ..
    .

  9. E’ in atto una sfida dialettica ho notato, Cimbro chi vota a destra ha questi convincimenti, infatti il re del marketing fomenta ora un pò meno,sul terribile pericolo comunista, su Cuba,Urss,Cina, giriamo pagina, a parte Cuba la sua rivoluzione obbligata, per come erano messi da decenni prima di Castro,ora il processo democratico piano,piano si affermerà,luci e ombre in quella realtà, ma non avevano alternative,visto che sarebbero rimasti schiavi come in buona parte dell’America latina, Cina e Urss, innegabile che per motivi diversi i due modelli hanno fallito,certo il nuovo che è emerso, fa rabbrividire.

    Bene, con questa disamina approssimativa e lacunosa da parte mia, considerare il Pci di qualche anno fa,rammento Berlinguer e la Sinistra arcobaleno come spauracchio italico,sarebbe come vedere fantasmi dietro ogni angolo, la democrazia nel nostro paese non è in gioco, i movimenti di sinistra rispettano l’economia occidentale ma la vogliono umanizzare, niente di più,anche se gli enormi profitti verranno distribuiti ai lavoratori non mi pare d’intendere tutto ciò come esproprio proletario, ma come afferma Antonio Albanese, solo più pilu per tutti, mi sia consentito il paragone!!!

    Saluti ai polemizzanti,Cimbro e Bru,il primo già letto tra le righe del blog di Beppe Grillo.

    Ivo

  10. Purtroppo il pericolo comunista esiste ancora, ma da dove scrivi Cimbro? Dalla Lapponia? Ma non vedi la gente che gira con bandiere e maglie con falce e martello stringendo il pugno e gridando “dieci, cento mille, Nassyria”, i politici che parlano di “espropri proletari” e di “prelievi forzosi” dai conti in banca dei cittadini, gli affiliati alle Brigate Rosse che spuntano come funghi dentro i sindacati? Gente così non esiste nel resto d’Europa….. neanche in Romania

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