Aids,il Sudafrica rischia una catastrofe generazionale

SUD AFRICA:
La doccia che ha lavato via gli sforzi anti-Aids
Moyiga Nduru

JOHANNESBURG, 14 aprile 2006 (IPS) – Gli attivisti impegnati nella lotta all’AIDS sono preoccupati per le conseguenze delle dichiarazioni dell’ex vicepresidente sudafricano Jacob Zuma, il quale ha affermato di aver scongiurato il rischio di contrarre il virus dopo aver avuto rapporti sessuali con una donna sieropositiva facendo immediatamente una doccia.

Jacob Zuma

Zuma sostiene inoltre che il rischio di contrarre il virus da una donna è minimo per un uomo in salute.

[ da http://www.ipsnotizie.it ]

Aids in Sudafrica, sempre peggio
17 Ottobre 2007

Un milione e mezzo di orfani da Aids: il Sudafrica sta perdendo la sua battaglia?

La rappresentante UNICEF per il Sudafrica, Macharia Kamau, ha comunicato cifre allarmanti sull’andamento della battaglia contro l’Aids nel paese africano, uno dei più colpiti al mondo: gli orfani sono oggi già un milione e mezzo, potrebbero essere cinque milioni nel 2015. Il Sudafrica è infatti uno dei nove paesi al mondo che vede un aumento, anziché una diminuzione, della mortalità infantile: dal 60 per mille del 1990 al 95 per mille di oggi, a causa proprio dell’infezione da Hiv. Inoltre, i bambini che perdono i genitori a causa dell’Aids sono tutti a rischio. In Sudafrica il 30 per cento della popolazione è infetto, n alcune regione addirittura il 50 e i morti sono 400.000 ogni anno. Tra gli ammalati, quelli che ricevono cure appropriate sono appena 380.000, mentre la grande maggioranza, un milione e 200.000, non riceve alcuna cura. Insomma, secondo Kamau, a meno di un’immediata inversione di tendenza, che deve passare obbligatoriamente per più efficaci campagne informative, la battaglia sarò quindi perduta nel giro di qualche anno.

[ da http://www.aidos.it/ ]

Da notizie e servizi televisivi,la sieropositività in Sudafrica è in forte espansione,nonostante gli sforzi nella campagna dell’uso del preservativo,anche le cure verso i malati pare che funzionino solo per un fascia di popolazione,quella d’un certo ceto sociale, nelle periferie chiamate ancora bidonville, nessuno riesce ad assumere i farmaci che consentirebbero l’allungamento della vita, una situazione apocalittica, un’intera generazione potrebbe non esistere negli anni a venire,oltre il risvolto umanitario è a rischio l’intera economia del Sudafrica negli anni a venire, un’altra situazione paradossale dopo le Olimpiadi a Pechino, considerando i prossimi campionati mondiali di calcio tra due anni.

L’apartheid grazie a Nelson Mandela è stato debellato, ma le differenze razziali permangono ancora e con esse un razzismo diffuso.

La dichiarazione dell’ex vice presidente sudafricano Jacob Zuma, fotografano l’effettiva situazione surreale del problema.

Aids,il Sudafrica rischia una catastrofe generazionaleultima modifica: 2008-04-13T20:05:41+02:00da iserentha
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3 pensieri su “Aids,il Sudafrica rischia una catastrofe generazionale

  1. Ciao Gianni, dopo ventanni dall’insorgere della malattia,dichiarazioni di questo calibro,forse manco tra gli strati più ignoranti della popolazione sarebbero d’uso comune, addirittura da un politico vice presidente di Nelson Mandela,davvero imbarazzante per non dire altro.

    Ivo

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