Alitalia-Airfrance,addieu definitivo,ora sono tutti c… del messia di Arcore

La compagnia franco-olandese ritira la propria offerta su Alitalia. “Non sono state soddisfatte le condizioni preliminari al lancio dell’offerta”. No comment da Palazzo Chigi, Cdm nelle prossime 48 ore. Intanto Intesa potrebbe riaprire il dossier se l’operazione fosse di respiro internazionale. Aeroflot è scettica ma lo farebbe se l’ordine arrivasse dall’alto. Lufthansa ribadisce che non è interessata

[ da ansa web ]

Ora il prestigiatore di Arcore si dia da fare, cordate,Putin,Aeroflot,altrimenti vada tutta in malora e non tiri fuori dal cilindro che dobbiamo salvarla noi di tasca nostra, in questi decenni ci siamo già svenati.

Poi essendo l’uomo dei miracoli,non avrà problemi a trovare un compratore scemo che si accolli tutti quei debiti.

Pensandoci bene,non potrà salvarla tramite le nostre tasse il genio, la corte europea ha sentenziato che sono impossibili gli aiuti di Stato in questo caso.

Alitalia-Airfrance,addieu definitivo,ora sono tutti c… del messia di Arcoreultima modifica: 2008-04-21T23:31:57+02:00da iserentha
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4 pensieri su “Alitalia-Airfrance,addieu definitivo,ora sono tutti c… del messia di Arcore

  1. C.V.D. come avevo previsto… I francesi sono rimasti schifati dai trinariciuti sindacati italiani come lo sono rimaste tante altre multinazionali che hanno de-localizzato i loro siti produttivi portandoli via dall’Italia. Che schifo i sindacati italiani sono veramente una feccia intrisa di ideologia che non trovi neanche in Uzbekistan.
    Ci sono pochi giochi di prestigio da fare finché ci saranno questi sindacati, covo di parassiti, difendi lavativi, privi di strategia se non quella di distruggere l’apparato produttivo nazionale. Hanno sempre lavorato per abbassare il livello di produttività dei lavoratori italiani inculcando una mentalità assistenzialista irrecuperabile.
    A questo punto tavolo degli accordi con i russi ma senza i sindacati che farebbero si che 17000 persone perdano tutte insieme il lavoro.

  2. Un’idea da stroncatura senza appello quella descritta, nessuno vuole nascondere a tutto tondo le responsabilità sindacali anche nella trattativa della compagnia di bandiera,ma se non ci fossero toccherebbe inventarli a mio parere,una fedele realtà sono i lavori precari,selvaggi di questi tempi,che nel nostro paese non hanno eguali nell’intera comunità europea,almeno quella tradizionale.

    Omettere l’enorme rsponsabilità del messia in questa vicenda,non è onesto a parer mio, ha promesso cordate,nuove compagnie interessate,al momento vedo solo nebbia e l’immancabile esborso dalle nostre tasche per evitare il fallimento a breve,rammentando che l’unico interessato era Airfrance dopo un’asta del tutto legittima.

    Anche Montezuma ha corretto il tiro oggi, vuole un sindacato moderno, cioè non un ritorno al feudalesimo, bensì un passacarte delle volontà imprenditoriali.

    Le categorie produttive sono un “tantinello” preoccupate…..

    Saluti

  3. Berlusconi ha sempre detto in campagna elettorale che non avrebbe mai messo le mani nelle tasche degli italiani.
    I 300 milioni di euro del prestito-ponte per il salvataggio di Alitalia però ce li dobbiamo mettere noi e non lui e i suoi amici imprenditori.
    Chissà quanto si allungherà il naso al nostro premier nei prossimi cinque anni.

    Invito tutti a leggere e commentare “la nuova preghierina della sera” nel mio blog

    Ciao Ivo

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