Dal blog di Beppe Grillo,salone del libro a Torino

Censura preventiva alla Fiera del Libro

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Ernesto Ferrero, il direttore della Fiera del Libro di Torino, ha dettato termini e condizioni per la mia partecipazione. La Stampa di oggi specifica che la mia ammissione alla Sala Gialla per la conferenza di chiusura è subordinata a patto che parli di libri e punti su concetti edificanti.
Titolo: “La Fiera avvisa Grillo: ‘Qui si parla solo di libri’”. Sottotitolo: “Ferrero: “Niente comizi, spieghi il valore della lettura”. Nel testo Ferrero conclude: “Gli ho chiesto di sostituire le invettive con un appello a favore della cultura”.
Belin, questa è censura preventiva. Ho deciso: non posso partecipare. Lo faccio per loro, per gli organizzatori. Se mi tolgono i comizi, le invettive e, soprattutto, i concetti poco edificanti cosa mi rimane da dire?
Potrei parlare di nanoparticelle, di rifiuti zero, di citizen journalism, della Costituzione, del precariato, di informazione web 2.0, di Internet, della democrazia diretta. Potrei perfino spiegare che la Mondadori, il più importante gruppo editoriale italiano, è stato comprato grazie alla corruzione di giudici.
E lo farò, ma non alla Sala Gialla, lunedì 12 maggio, alle ore 14.30. Lo farò da casa mia in diretta streaming alla stessa ora. Chi si collegherà al blog potrà ascoltarmi senza censure. Parlerò anche di libri: di quelli che ho fatto e di quelli che farò. Il più grande successo editoriale on line del 2007 è stato il libro “Schiavi Moderni”, tratto da migliaia di testimonianze spontanee e scaricato gratuitamente in quasi mezzo milione di copie. Nel libro ci sono invettive rivolte alla legge 30, concetti poco edificanti come lo sfruttamento e un comizio del premio Nobel Joseph Stiglitz contro la riduzione in semi schiavitù dei lavoratori.
Alla Fiera del Libro non potrei parlarne, ma davanti a un computer sì.
Arrivederci a lunedì 12 maggio alle 14.30.

Da http://www.beppegrillo.it/

Il mio commento

Sicuramente se parlerai male della legge 30,il tarantolato dell’ultima puntata di Anno zero sputerà sull’immagine streaming,ha asserito da nevrotico qual’è rivolgendosi a Travaglio,certo toccherebbe assumere la gente per tutta la vita!!!

Se questo ormai è un’utopia,vorrei ricordare che in altre realtà europee chi accetta di lavorare a tempo determinato viene pagato assai di più,qui invece gli imprenditori vogliono la botte piena è il precario ubriaco.

Per questo motivo non la legge Biagi,bensì la legge 30 è un vero schifo.

Hai fatto bene a non partecipare,da quelle parti israeliani o meno desiderano persone controllate e controllabili,come lo specchio del nostro paese.

Saluti

ivo serentha Commentatore certificato 05.05.08 22:58
Dal blog di Beppe Grillo,salone del libro a Torinoultima modifica: 2008-05-05T23:03:35+02:00da iserentha
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