Redditi online,sondaggio dal giornale la repubblica

Le dichiarazioni dei redditi online

 

L’Agenzia delle entrate, in ottemperanza alla legge, ha deciso di mettere online le dichiarazioni dei redditi dei cittadini 2005 che sono, così, disponibili alla consultazione di tutti. Immediata la protesta dei Consumatori: “Violazione della privacy”. Voi cosa ne pensate?

1. Sono d’accordo: lo prevede la legge, si faceva una volta sui giornali. Non c’è nulla di strano 69%
2. Non sono d’accordo. Anche se lo prevede la legge, la divulgazione su internet è troppo 28%
3. Non so 2%


130150 voti alle 18:35
sondaggio aperto alle 15:23 del 30-04-2008

 

Sebbene la rete sia uno strumento visibilissimo, con dati che rimarranno memorizzati all’infinito, la trasparenza delle dichiarazioni dei redditi dev’essere una priorità,questa situazione è ben tollerata nella comunità europea, le polemiche a riguardo sono del tutto legittime,però tenendo presente che fino ad ora chiunque di noi presentandosi all’erario poteva informarsi su chicchessia,l’informazione ora è trasparente,non sono d’accordo con coloro che affermano che questa situazione determinerà interessi malavitosi,da sempre queste organizzazioni hanno potuto informarsi con altri metodi.

Siamo il paese forse tra i pochi al mondo,almeno in occidente, a nascondere le eventuali vincite di qualsiasi lotteria o gioco a premi,non penso siano ragioni d’assalto dei parenti,bensì il concetto di cui ho accennato prima,si ha paura d’avere sotto casa nell’immediato futuro sequestratori di persona, meglio cercare di sovvertire quest’uso e costume cominciando dalla pubblicazione libera dei propri redditi,non sottovalutando a mio parere che con questa soluzione si possa arrivare ai soliti evasori fiscali,totali o parziali che siano. 

In ultima analisi mi auguro che la causa legale intentata dal Codacons,sia archiviata,ci mancherebbe che di tasca propria con le nostre tasse,ci siano dei risarcimenti in futuro.

Redditi online,sondaggio dal giornale la repubblicaultima modifica: 2008-05-05T19:07:17+02:00da iserentha
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2 pensieri su “Redditi online,sondaggio dal giornale la repubblica

  1. Trovo piuttosto ingiusto e fuorviante pubblicare i soli redditi delle persone, senza non anche pubblicare le possidenze mobiliari e immobiliari di ciascuno.
    Nel mio comune, con i miei 36 mila euro lordi annui, figuro nella fascia economica alta della popolazione, mentre in effetti, non avendo mai potuto acquistare una casa propria, sono costretto a fare i salti mortali, con un affitto mensile di mille euro, che non posso scaricare da nessuna parte, mentre altri soggetti (inclusi molti cosiddetti incapienti con mille vantaggi) incrementano la loro ricchezza con valori mobiliari ed immobiliari enormi che non vengono rilevati da nessuno.
    Come cittadino attivo e consapevole dei valori etici, morali e culturali che legano un popolo, sono favorevole alla pubblicazione dei redditi, ma ritengo giusto pubblicare anche le possidenze liquide, mobiliari e immobiliari delle persone, se possibile con le transazioni (acquisizioni e vendite) dei singoli anni. Solo in questo modo sarà possibile identificare le incongruenze e gli illeciti fiscali.
    E’ comunque positivo che il problema sia stato sollevato con una certa crudezza, per cui sarebbe ora di regolarizzare tutte le posizioni fiscali, magari partendo da una sanatoria generale sul passato (condono fiscale definitivo) unita ad un congruo abbattimento di tutte le aliquote, ma con l’inasprimento delle pene per il futuro e con la pubblicazione annuale di tutti i redditi e delle possidenze liquide, mobiliari e immobiliari riferite a singoli nuclei familiari.
    Cordiali saluti.

  2. Assolutamente d’accordo,questo aspetto è da me sconosciuto,sono sempre stato refrattario ai temi economici-finanziari, ma la trasparenza dev’essere perseguita in tutti i risvolti.societari,immobiliari e quant’altro.

    Non devono esistere intoccabili.

    Un saluto a lei, Leopoldo

    Ivo

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