Fazio Fabio nella bufera dopo le dichiarazioni di Marco Travaglio

Parte 1

Parte 2

Parte 3

Fazio Fabio ha sudato freddo con Travaglio,se vorrà lavorare ancora, meglio non invitarlo più,altrimenti andrà anche lui nel dimenticatoio, la dichiarazione stroncatura della seconda carica dello stato e le sue frequentazioni,Ciarrapico nulla tenente braccato dai creditori,sono le argomentazioni cha hanno fatto scatenare la bufera politica e mediatica.

Ho idea,purtroppo che sarà possibile gustare Travaglio in futuro al V-day,sul suo blog o in qualche canale digitale ,se attacchi in questo modo il potere si prende la rivincita,molto difficilmente Travaglio lascia dichiarazioni cosiddette scoperte,sono tutte a prova di querela,da questo punto di vista scommetterei che non dovrà pagare alcunchè.

A voi i filmati, fino a quando non li cancelleranno.

Fazio Fabio nella bufera dopo le dichiarazioni di Marco Travaglioultima modifica: 2008-05-11T14:25:00+02:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

12 pensieri su “Fazio Fabio nella bufera dopo le dichiarazioni di Marco Travaglio

  1. fazio ha riassunto con una frase lo scenario dell’informazione italiana. Quando Travaglio inizia l’arringa contro Ciarrapico, lui, sudato e pallido, cerca di spostare la discussione sul piano generale, perchè “E’ SGRADEVOLE PARLARE DEGLI ASSENTI”. Certo, lo impone la buona educazione. Ma in una situazione un pochetto particolare come quella italiana, dove i politici in posizione scomoda vanno solo da Vespa, dove quegli stessi politici oggi sono al Governo, che ca…spita vuole che ce ne importi della sgradevolezza. Ok, il contraddittorio, le querele, la diffamazione. Ma se Travaglio non fosse così sfrontato, se fosse educato e pacato, chi ci permetterebbe di aprire gli occhi sui nostri rappresentanti. Non tutti hanno accesso ai blog, non tutti hanno il tempo di cercarsela l’informazione. E infatti, guardate un po’ chi continua a sedere in parlamento. Intendiamoci, la mia non vuole essere una critica al povero Fazio. Invitando Travaglio sapeva benissimo a cosa andava incontro. Fazio è solo una vittima della non libera informazione. Ma quando si diffondono cose vere, non c’è diffamazione, c’è informazione.

  2. Chi semina raccoglie, gli italiani hanno votato, ora non spaventiamoci per un “già visto” è solo la punta dell’iceberg, il governo di letterine e magnaccia è già pronto a sentenziare, il programma politico e gli intenti sono chiari.

    Insomma inutile piangere sul latte versato…

  3. Valentina, grazie per il tuo commento dettagliato,che dire,il presentatore seppur di tendenza Pdiessina fa parte del nazional popolare tanto caro alla mediatizzazione compiacente,ho letto che stasera si scuserà pubblicamente nella trasmissione domenicale,se vuol lavorare ancora deve prostrarsi,sicuramente Travaglio non lo inviterà più.
    La libera informazione si cerca nel web,ma percentualmente è assolutamente di nicchia,il lavoro sporco d’intontimento generale ha dato i frutti desiderati,ci vorranno molti anni per svegliare un tantinello le coscienze,ma arriverà poichè questo paese è destinato alla deriva,l’impoverimento sarà sempre più palpabile e solo toccando il fondo ci si innalzerà.

    Grazie per l’inserimento link nel tuo spazio,sarà contraccambiato al più presto.

    Buona serata,Ivo

  4. Ciao Ricu,assolutamente è deteriore e fine a se stesso piangere sui piccoli o grandi disastri,al contrario vigilare è necessario,si può perdere nella vita,ci sta, ma il risultato visto quasi un mesetto fa è di proporzioni catastrofiche,la mia idea personale della responsabilità di tutto ciò,sono da addebitare al mancato volontario in Africa,il quale risponde con il ridicolo governo ombra alla doverose dimissioni,la sinistra è implosa per accorrere al Pd, nel vano tentativo d’arginare la destra, il progetto di accattivarsi il centro moderato da parte di topo gigio è equivalso ad una spernacchiatura colossale.

    Ci vorrà molto tempo per recuperare l’elettorato perduto.

    Buona serata,Ivo

  5. Ragazzi, qui urge una rivoluzione culturale, un ribaltamento politico, un’organizzazione di sinistra che “dica cose di sinistra”, un coraggio che ormai nessuno sembra più avere. Però… però… cavolo… questo governo ci toglie l’Ici per la prima casa… accidenti… bravi, eh?

  6. Ciao Sergio,affermare qualsiasi cosa di sinistra mi pare un pò difficilino,almeno sul potere mediatico che conta,una sola definizione desaparecidos, la soddisfazione di non avere i “rompiballe in parlamento” è più che sufficiente.

    L’Ici,mi chiedo dove attingeranno i comuni dal mancato versamento dell’obolo,recupero degli sprechi dicono,ho idea che i sindaci imporranno gratta e vinci obbligatori per i residenti….

    Purtroppo la nicchia della rete è l’unica possibilità.

    Saluti,Ivo

  7. Credo che si sai passato il limite. Da delle frasi tratte da un libro, dove si avverma che la seconda carica dello stato abbia avuto delle frequentazioni con personaggi affiliati all’onorata società, si è gridato allo scandalo. E vada bene che si sono infervorati quelli di destra, ma che le critiche siano piovute anche da sinistra, mi pongono sempre di più nella condizione di voler raggiungere l’ottimo Zapatero in Spagna.

    Complimenti per il blog, Con simpatia, Gianpaolo

  8. La situazione assolutamente reale di questo paese,dove il libro di Abbate esce da un anno con questa denuncia assieme a molte altre, ma è sufficiente un talk show tendente al nazional popolare per creare l’effetto tsunami, è in atto l’inciucissimo delle due coalizioni benedette dai super poteri di questo paese,tutto il resto non deve in ogni modo rompere le uova nel paniere.

    Grazie Gianpaolo,il titolo del blog m’impegna nel portare quel minimo di informazione latitante del paese, con tutti gli evidenti limiti,ma cerco di fare il massimo.

    Saluti,Ivo

Lascia un commento