Nonostante la crisi economica e dei consumi,crescono le entrate fiscali

i dati nel Bollettino del dipartimento delle finanze

Entrate in crescita: in 3 mesi a +5,3%

Quattro miliardi in più nel trimestre gennaio-marzo 2008 rispetto allo stesso periodo del 2007

ROMA – Continua la crescita delle entrate tributarie erariali: nel periodo gennaio-marzo 2008, sono risultate superiori di circa 4 miliardi di euro, con un incremento del 5,3% rispetto a quelle dello stesso periodo del 2007, al netto delle entrate cosiddette ‘una tantum’, cioè derivanti da prelievi straordinari. Al lordo delle ‘una tantum’ la crescita è stata del 5,2%. È quanto riporta il Bollettino di marzo del Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, confermando dunque un andamento già evidenziato dalla Banca d’Italia.

FRENA L’IVA – Nel mese di marzo «continua il buon andamento di gettito dell’Irpef (+11,3%) e in particolare – si legge nel documento – delle ritenute da lavoro dipendente per i recenti rinnovi contrattuali. Rallenta invece il tasso di crescita delle imposte indirette, in particolare dell’Iva (+2,7%) e delle accise su oli minerali e gas metano che in parte riflettono il rallentamento dell’economia». L’Iva, l’imposta sul valore aggiunto, segna il passo. Se infatti le imposte dirette (come Ire e Ires) registrano ancora percentuali di crescita a due cifre, per l’Iva, la tassa sui consumi che fa da cartina di tornasole rispetto all’andamento dell’economia, la crescita è stata nel primo trimestre 2008 del 3,2% e nel solo mese di marzo del 2,7%, rispetto agli analoghi periodi del 2007. Dalle imposte dirette – si legge nel documento del dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia – sono provenuti 47.534 milioni ( +10,5%), mentre dalle indirette 40.510 milioni (-0,4%). Il gettito dell’Irpef è stato di 41.593 milioni (+10,9%).

[ da corsera web ]
Tremonti ha sentenziato che non esiste il famoso tesoretto,siamo nel pieno del gioco delle parti,il buco esisteva nel 2007, ora sosterranno che viceversa esiste ora, prendiamo atto dei dati,nonostante sia un momento di bassi consumi,le entrate fiscali crescono,evidentemente un certo venticello è cambiato in questi ultimi anni,non vorrei che d’incanto invertisse direzione,cambiando il manovratore e sappiamo quanto tiene a certe categorie,mettendo assieme il tutto,sento già odore di bruciato.
Ma ha cambiato il tiro, non più evadere è lecito in questo paese considerata la pressione fiscale, ha dato un colpo alla botte ed uno al cerchio,asserendo che perseguirà la lotta all’evasione di pari passo alla riduzione delle tasse,
Vedremo per esempio se l’eclatante provvedimento dell’abrogazione dell’Ici per la prima casa, andrà in porto già da quest’anno, se così fosse,mi pare beffardo affermare che il mancato introito sia compensato dall’eliminazione degli sprechi.
Personalmente ai giochi di prestigio assisto solo in certe occasioni,in questo caso non si può prendere per i fondelli la gente,i comuni dovranno aumentare l’Irpef o se vorranno essere in linea con i tempi, un colossale gratta e vinci obbligatorio.
A Napoli dicono,acca nissuno è fesso,scusate l’imprecisione del detto citato,ma rende bene la situazione….

Nonostante la crisi economica e dei consumi,crescono le entrate fiscaliultima modifica: 2008-05-13T19:10:00+02:00da iserentha
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2 pensieri su “Nonostante la crisi economica e dei consumi,crescono le entrate fiscali

  1. A proposito di Iva,se tornassi indietro con la macchina del tempo,quasi,quasi,tenterei la via della partita Iva,per non essere la classica formichina sfigata con in mano un pugno di mosche.

    Meglio specificare formicona,altrimenti siamo nel surreale….

    Ciao Pony,Ivo

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