Massimo Gramellini,YouTube or not YouTube

 

YouTube o non conti un tube

Due ragazzini milanesi hanno preso a fucilate un tram per mettere la scena su YouTube. Prima di uscire di casa col giubbotto antiproiettile e salire sui mezzi pubblici strisciando come marines, può esserci utile un breve viaggio dentro la zucca dei giovani pistoleri. Al pari dei fratelli maggiori, anch’essi sognano di emergere dalla massa informe. Ma invece di puntare sulla televisione, che resta una cuccagna per pochi Amici, preferiscono utilizzare il web. Quello sterminato pagliaio, ricolmo d’aghi di ogni risma e colore, dove è molto facile entrare ma complicatissimo farsi notare.

Su YouTube planano migliaia di immagini all’ora: chiunque possieda un telefonino e un computer ha accesso al regno della Visibilità. Ma un conto è spedire il proprio filmato, un altro convincere gli altri a guardarlo. Servono imprese impossibili: scalare l’Everest in mutande o recitare a memoria la Divina Commedia su una gamba sola. E poiché le imprese impossibili richiedono tempo, preparazione e fatica, quasi tutti sterzano sulla scorciatoia della volgarità e della violenza.

Affacciarsi al davanzale di casa per sparare proiettili di gomma su un tram ferendo lievemente un pensionato è una di quelle bravate che costano poco sforzo e attraggono ancora molta attenzione. Purtroppo anche quella di chi adesso andrà su YouTube a sbirciare il filmato. Vi scongiuro: non fatelo. In questa repubblica fondata sull’audience, l’unico sistema per scoraggiare gli esibizionisti consiste nel cedere alla tentazione di ignorarli.

[ da la stampa web ]

Nel traffico gigantesco di inserimento filmati su YouTube è normalissimo che una buona parte di video siano assolutamente insignificanti o addirittura demenziali,ma la qualità di buona parte degli stessi sono una garanzia di pubblicazione democratica e di libero pensiero anche d’immagini,altrimenti non ci sarebbero opportunità di tutto ciò tramite i grandi network.

Sarebbe necessario un controllo più pronto e capillare nel non consentire palesi visione dei soliti decerebrati,non un’occasione di censura naturalmente,ma da classico bidone per la spazzatura.

Colgo l’occasione per consigliare oltre il famoso e classico YouTube,anche la new entry di Current Tv creata da Al Gore.

Filmati su web e tv tramite la piattaforma Sky

Massimo Gramellini,YouTube or not YouTubeultima modifica: 2008-06-07T21:45:27+02:00da iserentha
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4 pensieri su “Massimo Gramellini,YouTube or not YouTube

  1. Ciao ivo
    è una cosa bruttissima questa che è successa, e dici bene che dovrebbe esserci un maggiore controllo della qualità diciò che deve essere mostrato in rete.
    Non so se e quale soluzione possa esser presa, ma sta anche a noi (genitori quando ci sono, educatori e quant’altro) che dovremmo orientare molto meglio le nuove promesse del futuro…
    …sull’argomento che abbiamo preso la volta scorsa, sono d’accordo con la risposta che mi hai dato…buon pomeriggio ivo

  2. Ciao Talamasca, senza dubbio in buona misura molte famiglie trascurano l’educazione e la presenza nel seguire i figli,complice gli impegni lavorativi e poco senso del sacrificio,anche se controllare le performance audio-visive e l’inserimento in rete dei ragazzi,mi pare davvero difficile.

    Buona serata,Ivo

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