Lavoro infantile,incredibilmente un wonderful world….

Rapporto dell’Ilo (Onu), alla vigilia della giornata contro il lavoro minorile
Sono 218 milioni i lavoratori tra i 5 e i 17 anni. Ma nel 2000 erano 246 milioni

Nel mondo lavora un bimbo su sette
E il caro-cibo crea nuovi schiavi

Nelle nazioni industrializzate impiegati 2,5 milioni di ragazzi al di sotto dei 15 anni

ROMA – Nel mondo sono 218 milioni i ragazzi lavoratori tra i 5 e i 17 anni, una cifra enorme che riguarda anche i paesi industrializzati, ma in leggera diminuzione rispetto ai 246 milioni nel 2000. Un trend positivo che viene messo a rischio dall’aumento del prezzo del cibo. Le cifre sono state diffuse oggi a Roma, nel corso dell’incontro promosso dall’Organizzazione internazionale del lavoro, (Ilo) alla vigilia della giornata mondiale contro il lavoro minorile che dal 2002 si celebra il 12 giugno, quest’anno dedicata al tema dell’istruzione.

I dati. Sono circa 165 milioni, nel mondo, i bambini tra i 5 e i 14 anni che lavorano e di questi, 74 milioni sono coinvolti in attività considerate pericolose e il loro numero sale a 218 milioni se si considera la fascia di età tra i 5 e i 17 anni. E ancora, secondo i dati più recenti sul numero degli iscritti a scuola, sarebbero 72 milioni i bambini in età da scuola primaria non scolarizzati e le bambine hanno meno possibilità rispetto ai coetanei maschi di frequentare la scuola.

Secondo l’ultimo rapporto mondiale dell’Ilo sul lavoro minorile, che ai avvale di dati del 2004, nel mondo un minore su sette svolge una qualche attività: con 122,3 milioni di bambini economicamente attivi, l’Asia e il Pacifico rappresentano la regione con il più alto numero di minori lavoratori nel mondo (pari a quasi il 20%).

L’Africa sub-sahariana, con il 26% (circa 50 milioni di minori lavoratori), è invece la regione con la più alta incidenza di bambini che lavorano. Mentre l’America Latina e i Caraibi spiccano in termini di rapida riduzione del lavoro minorile: il numero dei minori lavoratori nella regione è sceso di due terzi tra il 2000 e il 2004, con appena il 5% (5,7 milioni) di minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni ancora coinvolti nel lavoro minorile.

L’articolo integrale http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/economia/lavoro-minorile/rapporto-ilo/rapporto-ilo.html

[ da la repubblica web ]

Sono notizie che aprono il cuore,non si cade dalle nuvole chiaramente,la realtà è assolutamente conosciuta da tempo immemore,il particolare più deteriore tendente al comportamento criminale,è che moltissimo lavoro legato all’infanzia viene sfruttato dalle multinazionali per un tozzo di pane,dato alle famiglie per la sopravvivenza,i giganti delle produzioni d’ogni genere riescono ad avere guadagni astronomici,magari fosse interpretato tutto ciò da una reale volontà di innalzamento del tenore di vita dei malcapitati,invece!!!

Solo sfruttamento,un vergognoso arricchimento fatto sulle spalle dei piccoli lavoratori,che continuerà all’infinito.

Avete idea quanto costi una scarpa di buona marca per fare jogging,bene su quel paio di scarpe le multinazionali hanno il 90% degli utili,grazie al tozzo di pane dato ai piccoli schiavi.

Lavoro infantile,incredibilmente un wonderful world….ultima modifica: 2008-06-11T21:16:41+02:00da iserentha
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10 pensieri su “Lavoro infantile,incredibilmente un wonderful world….

  1. Onorato dell tua visita ivo. I bloggers hanno una missione: mettere sempre in evidenza certe situazioni. Quando la rete sara la principale fonte di verita’ allora forse la gente capira’ quello che succede! E questo vedrai,avverra’ molto presto!! Nel frattempo, come ho gia’ detto in un mio post,andiamo idioti a comperare le firme per arricchire gli schiavisti e le loro multinazionali parti prematuri della globalizzazione! Complimenti ivo, posso inserirti tra i miei top? a presto:)

  2. Grazie del tuo passaggio….
    Penso che per ogni tuo post si potrebbe scriverci una tesi per la vastità degli argomenti trattati.
    Ci sono alcune cose che non capisco o forse faccio finta di non capire……… per esempio hanno aperto le frontiere ai prodotti Cinesi qualità pessima nessuna normatita CEE rispettata……
    Senza parlare dello fruttamento dei lavoratori minorenni e non, ora mi chiedo perchè permetterlo.
    La risposta in fondo se ci panso è semplice.

    p.s. rispondo a quello che mi hai scritto…….
    “Siamo un paese diffusamente disonesto”
    la mia personale impressione è che non esiste giustizia è un pò tutti fanno quello che gli pare.
    In Italia non si finisce nemmeno in galera se uccidi basta guardare le stragi di ogni fine settimana ubriachi, drogati alla guida.
    Un saluto……..

  3. sostengo che i magistrati più che affidarsi alle intercettazioni dovrebbero alzare il culo dalla sedia e uscire dai loro uffici andare negli uffici di carabibnieri polizia girare in città insomma fare il loro lavoro tutto qui, non dico certo che le intecettazioni vanno eliminate, mica vivo sulla luna, capitolo cliniche, è uno scandalo, e sai dove sta lo scandalo? nell’aver trasformato le asl in aziende!! ecco che cosi si hanno i codici, che nessuno trann ei chirurghi sanno cosa sono, poniamo un malato da appendicite, lo si opera da appendicite con codice tgr (fantasia) quel tgr starebbe a significare possibile effetto collaterale malattia rene, quindi si opera pure rene con relativo rimborso dello stato alla clinica, (che bada bene non è privata) ecco grosso modo come funziona questo scandalo

  4. Romualdo,onorato della tua decisione,sarà da me contraccambiata al più presto, la rete ho idea che scalzerà la tv star,come la radio dovette subire negli anni che furono,la possibilità d’interattività è la miscela esplosiva che la determinerà.

    Romantic, arginare il fenomeno cinese,come quello indiano del resto non è possibile,quando delle aree come quelle,con circa la metà del genere umano che ci vive,cominciano la strada che hanno intrapreso,infatti gli hanno assegnato le Olimpiadi che saranno da me boicottate,almeno a livello di visione televisiva.
    Infatti con lor signori stanno facendo affari gran parte dell’occidente,la nostra unica arma,purtroppo chimera per l’Italia,sarebbe investire in ricerca scientifica e tecnologia,con prodotti di qualità assoluta,si potrebbe lavorare e vivere senza patemi,ma non vedo manco l’ombra su questa possibilità.

    Pony,nella categoria dei magistrati,come in tutte le categorie ci sono luci e ombre,sicuramente chi osteggia tale operato,affermando che per fare i giudici tocca essere mentalmente spostati,come disse qualche anno fa il ducetto di arcore e pizzicato con Saccà a chiedere favori con prostitute per convincere senatori,ed ora vuole castrare l’opportunità di limitare indagini anche telefoniche,puzza assai tale comportamento,da quelle file e dalla sua bocca sono uscite nefandezze che mettono in discussione la democrazia di questo paese,ma il popolo bue anestetizzato con porcherie mediatiche ora pare quasi in trans….
    Il problema degli ispettorati del lavoro,non sono chi le gestisce,anche se,si può lavorare su questo fronte,sono le bustarelle intascate per affermare,tutto va bene,madama la marchesa!!!

    Joe,siamo un manipolo risibile,quelli che si fanno scrupoli su ciò che si acquista,purtroppo non sono solo le griffe ad essere responsabili del lavoro infantile,ormai i prodotti dietro a queste condizioni schifose,hanno dei volumi da capogiro e sono a portata di tutte le tasche.

    Grazie ai vostri commenti sempre interessanti,buon venerdì comunque vada,normalmente è una stimolante giornata.
    Ivo

  5. Ciao Ivo, hai ragione che non si cade dalle nuvole a leggere questo post, ma ti assicuro che una rinfrescata alla memoria fa bene perciò complimenti per l’idea che hai avuto di parlare dello sfruttamento del lavoro minorile e dei guadagni che hanno le multinazionali con questo genere di lavoro.
    Potessimo farci qualcosa noi…è comunque importante prendere coscienza della situazione.

    ti auguro un buon fine settimana, ciao ivo

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