Pc e web,una diffusione inarrestabile

Un miliardo i computer in uso,
il doppio in soli 6 anni

«Entro il 2014 il 70 per cento nei paesi emergenti: Cina, India e Brasile»

 

Nel mondo sono ormai più di un miliardi i computer in uso, e anche se la maggior parte è in Occidente, presto saremo superati dai mercati emergenti anche in questa statistica.

Lo afferma un rapporto dell’istituto di ricerca statunitense Gartner anticipato dal sito del settimanale New Scientist. Secondo il rapporto il 58% del primo miliardo di pc è stato acquistato in Usa e Europa, ma del secondo miliardo, che verrà venduto in appena sei anni, il 70% sarà acquistato in Cina, India e Brasile.

«A causare il rapido incremento delle vendite – scrive il rapporto – saranno i prezzi in ulteriore calo e la percezione crescente del computer come indispensabile per gli avanzamenti dell’economia». La crescita vertiginosa di schermi e hard disk ha però un risvolto negativo, sotto forma di “spazzatura elettronica”, la cui produzione è in aumento. Secondo il rapporto saranno 180 milioni i computer rimpiazzati quest’anno, e la maggior parte dei rifiuti risultanti finirà in Cina.

[ da la stampa web ]

Nessuno ormai si meraviglia dell’espansione dei pc e della rete,il futuro su questo fronte lo stiamo vivendo,dopo la massiccia presenza occidentale anche le future economie emergenti copriranno il mercato,la rete,il web,soppianterà la scatola passiva col telecomando,ognuno di noi in tutto il pianeta potrà interagire attivamente e informarsi nel migliore modo possibile,anche se per esempio in Cina,la possibilità di sfruttare Google è sotto censura e con limiti ben circoscritti.

I vari poteri economici e politici avranno sempre più difficoltà nel manipolare la pubblica opinione,la situazione presente in Italia,con il potente politico per eccellenza.l’attuale presidente del consiglio e la sua notevole influenza,la quale non è comparabile nelle democrazie occidentali,ha gli anni contati.

Se un tempo si poteva definire ignorante chi per sua sfortuna non poteva istruirsi,nel XXI secolo non potrà privarsi delle possibilità di internet.

Pc e web,una diffusione inarrestabileultima modifica: 2008-06-23T23:36:58+02:00da iserentha
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5 pensieri su “Pc e web,una diffusione inarrestabile

  1. Tra breve il petrolio finirà e finirà anche Internet così come la conosciamo oggi perchè tornerà ad essere uno strumento molto circoscritto e per pochi eletti. E tu e il tuo popolino tornerete a prenderlo nelle pacche senza sapere nemmeno perchè. Come è sempre stato, nei secoli dei secoli

  2. Hey Ivo, volevo dirti che sto partendo e che tornerò domenica… ho programmato un paio di post… ma quasi sicuramente non riuscirò a leggerti in questi giorni. Recupererò al mio ritorno…
    Continua a passare da me, se ti va.
    A presto!

  3. Ciao, a un mio post mi avev scritto che facevo un’ironia da trogloditi e allucinante. Ebbene, devo dirti che mi hai fatto un bellissimo complimento. Condivido molte delle immagini che hai sul tuo blog e credo che siamo piutosto vicini come idee però ho l’idea che io sia molto più pigro di quanto non lo sia tu. E anche molto più stupido, per questo mi piace fare dell’ironia terribile, cattivissima, politicamente on scorretta ma impresentabile.

  4. Hidalgo,che dire, non finirà internet o qualsiasi altra forma di vita per mancanza di petrolio,hanno già nel cassetto le alternative,le hanno congelate per sfruttare fino all’ultima goccia il liquido agognato,semmai saranno gli sconquassi ecoambientali ad essere devastanti per l’homo sapiens e l’aspetto della rete sarà un particolare assolutamente trascurabile.
    Chi continuerà ad ignorare l’informazione,sarà destinato ad essere preso per i fondelli e di riflesso tutti noi,ma se il fenomeno s’allarga sarà un tantinello più difficile far passar la me…da per cioccolata.

    Pony,fa caldo Antò,dopo le inondazioni ora l’afa equatoriale,in pochi giorni si è passati da 15 gradi a 30 e più,roba da svenire….

    Alfa,buona breve vacanza,almeno spero che sia tale,recupererai al ritorno,ci aggiorniamo,a presto.

    Gianni,avevo criticato quel post,era effettivamente surreale e cattivello,ma ognuno democraticamente è libero di interpretare il proprio pensiero.

    Buona serata a voi,Ivo

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