Ben tornato in Tv,Gianni Minà

MINA’: TORNO IN RAI CON BLITZ

Assente dagli schermi Rai da oltre dieci anni, Gianni Minà torna su Raitre – da martedì primo luglio alle 23:30 – con una rilettura dello storico Blitz, il programma che con un linguaggio innovativo, collegamenti esterni e ospiti del calibro di Federico Fellini, Eduardo De Filippo, Mohammed Alì, Robert De Niro, Jane Fonda, Gabriel Garcia Marquez, rappresentò su Raidue tra il 1981 e il 1984 l’alternativa ‘trasgressiva’ alla Domenica in di Pippo Baudo. La stagione dei Blitz è il titolo del progetto, firmato da Minà con Rita Tedesco, che riproporrà in dieci serate alcune delle puntate più interessanti, divertenti e singolari di allora, a venticinque anni di distanza dalla prima (e finora unica) messa in onda.

“Blitz – ricorda Minà, che ha appena festeggiato i 70 anni e i 50 di carriera – fu una trasmissione davvero innovativa per l’intrattenimento, sia per il livello degli ospiti, sia per i modi nei quali li abbiamo raccontati, usando tutte le forme di comunicazione possibili, dalle sequenze di film alle esibizioni in studio, dalle riprese in teatro alle canzoni, alle arie liriche, ai collegamenti esterni. Alla puntata sulla danza, che ospitava in studio Carla Fracci, Luciana Savignano e Elisabetta Terabust, oltre a Heather Parisi, fecero da contrappunto Antonio Gades e la sua compagnia di flamenco collegati da Parigi e Luis Falco, uno dei grandi innovatori del ballo moderno, in diretta dal terrazzo di un grattacielo di New York”. Il giornalista cita anche con emozione “quella puntata in cui negli studi accanto al nostro, a Cinecittà, c’erano da una parte Fellini e Giuletta Masina che giravano E la nave va, dall’altra Sergio Leone che girava C’era una volta in America con Robert De Niro, che recitò in diretta per noi”.

Da anni Minà si batteva perché questo materiale non andasse perduto: “I programmi in diretta vengono registrati dalla struttura Impianti Speciali, perché restino a disposizione in caso di contestazioni. Ma se non vengono trasferite alla cineteca, le videocassette rischiano di deteriorarsi. Sono passati più di 25 anni, ma il direttore di Raitre Paolo Ruffini ha raccolto il mio invito e mi ha messo a disposizione uno spazio di 50 minuti, nei quali proveremo a lasciare intatto lo spirito della trasmissione”. Il ritorno di Blitz coincide con quello di Minà sugli schermi della tv pubblica: “Sono stato epurato e non so ancora perché: la decisione fu presa dall’allora presidente Letizia Moratti nel 1994, ma fu poi ribadita dai cda di centrosinistra. Ma la soddisfazione è che in questi anni ho ottenuto i più grandi successi della mia vita: ho vinto il festival di Montreal nel 2004 con il documentario In viaggio con Che Guevara, il premio alla carriera a Berlino nel 2007 per la collezione di documentari Memorie cubane, con la celebre intervista a Fidel Castro, e ho battuto i record di vendita di dvd in Italia con la raccolta Non sarò mai un uomo comune, dedicata a Maradona, che ha venduto 1 milione e 400 mila copie”. Ma l’amaro in bocca resta: “In Rai ho lavorato più di quarant’anni – dice ancora Minà – ed è singolare che ci torni con questa operazione, ridare vita a Blitz”.

La prima puntata de La stagione dei Blitz sarà ricavata dalla prima parte della storia di Vittorio Gassman, che il 22 novembre 1981 inaugurò il percorso di Blitz. Gassman pretese la presenza in studio del figlio Jacopo, che allora aveva tre anni, di alcuni compagni della squadra di basket nella quale aveva militato da giovane e di Nino Benvenuti e Tiberio Mitri (suo compagno nel film La grande guerra di Mario Monicelli) con i quali commentò il mondiale dei pesi leggeri fra Elizondo e Alexis Arguello. “Un futuro in Rai? Non ne abbiamo parlato”, conclude Minà. “Ma in questi anni ho imparato che la cosa più importante è essere padroni assoluti del proprio lavoro”.

[ da ansa web ]

Il suo blog http://www.giannimina.it/

Dieci anni passati al confino,perlomeno dal punto di vista televisivo,a breve seppur quasi in terza serata,Gianni Minà ritorna con la trasmissione Blitz,una rivisitazione dell’interessante esperienza degli anni 80,esordire con Vittorio Gassman e la sua storia artistica,penso che sia molto interessante,anche perchè dalla sua scomparsa non mi pare che sia stato ricordato come si conviene,tenendo conto l’importanza dell’artista.

Se avete problemi d’orario,considerando l’ora tarda,potreste fare come me,impostare il timer del Vhs o del più evoluto Dvd recorder,non saranno banali registrazioni,anzi,per cosa passa il palinsesto televisivo non solo nella stagione estiva…..

Buona visione

Ben tornato in Tv,Gianni Minàultima modifica: 2008-06-29T15:31:43+02:00da iserentha
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5 pensieri su “Ben tornato in Tv,Gianni Minà

  1. Week end ad accudire mio padre,difficile momento contingente,ci saranno periodi migliori,spero bene per te Talamasca,nel frattempo ho già impostato il timer,Minà chissà quando tornerà in tv,meglio approfittare.

    Forte l’imitazione di Fiorello sempre sul baraderos de Cuba,vero!!! chiaramente non piacerà a tutti Minà,ma da giornalista ha intervistato e frequentato moltissimi personaggi di spicco,a prescindere dalle proprie idee politiche non è tempo perso seguirlo.

    Buona serata a voi,Alfa,Talamasca e Pony.

    Ivo

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